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sabato 2 aprile 2011

Report 14 Settimana 04 09 Aprile 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo.

Nella settimana di consuntivo si è assistito ad un avanzamento deciso di Wall Street soprattutto dopo i dati dell'occupazione americana che ha spinto le chiusure degli indici che sono ormai ad un soffio di punti dai massimi di febbraio.
L'Europa soprattutto nei Paesi periferici ha mostrato indecisione (vedi chiusura indice Italiano), meglio per i paesi più forti come Germania e Francia.
I mercati europei hanno sofferto per il riacutizzarsi dei problemi di finanza pubblica. Ci sono stati infatti, nuovi abbassamenti del merito di credito sovrano: quelli di Standard & Poor's su Portogallo, Grecia e Irlanda.
Anche gli "stress test" sulle banche irlandesi che hanno dato esito negativo con un buco di 24 miliardi nei bilanci.
A Piazza Affari, l'annuncio arrivato lunedì all'aumento di capitale di un miliardo di Ubi Banca è stato preso con sospetto così il comparto bancario si ha zavorrato la borsa milanese.
Anche il dato sull'inflazione di marzo nell'area euro, al 2,6% annuo non ha aiutato le borse del vecchio continente.
Sembra ormai scontato il rialzo dei tassi d'interesse che varrà annunciato il prossimo 7 Aprile visto che il rincaro dei prezzi è sopra il livello massimo di guardia della Bce , tutto ciò per evitare spirali inflazionistiche.
Anche il mercato dei cambi è rimasto influenzato da tutto ciò , così continua l'apprezzamento dell' euro su dollaro e si prevede per la prossima settimana un'ulteriore spinta al rialzo se l'annuncio dell' aumento dei tassi verrà dato.
Le difficoltà dell'Europa, la situazione in Libia e il post terremoto in Giappone invece non sembrano influenzare minimamente la borsa a stella e strisce. Il movimento dei listini, appare anche slegato dai fondamentali dell'economia interna, infatti i maggiori problemi risiedono nel mercato immobiliare e anche nei giorni scorsi i segnali sono stati contrastanti con i prezzi delle case sono scesi del 3% a gennaio, le spese per costruzioni dell'- 1,4% a febbraio, ma i compromessi sono aumentati del 2,1%.
In settimana sono arrivati segnali contrastanti anche su altri fronti, consumi non corrono sperato, fiducia dei consumatori ai minimi , gli ordini di fabbrica, di beni durevoli, sono in fase di stallo . Sul fronte mercato del lavoro, venerdì una buona notizia l'economia Usa ha creato 201 mila nuovi posti di lavoro nel mese di marzo e le richieste di sussidi diminuite dall'8,9% all'8,8%.
Il Vix, che misura la volatilità delle opzioni sull'S&P 500, è calato sotto i 18 punti dai 29 di metà mese e questo fa ben sperare in una continuazione del rialzo almeno sino alla rivisitazione dei massimi.
Sembra di nuovo tornato l'ottimismo su tutti i mercati e anche la borsa del Giappone chiude la settimana con segno più come la borsa cinese.
Per quanto riguarda le principali commodities , l'oro pur chiudendo in positivo rimane rinchiuso in un area di trading range sui massimi, il petrolio invece ha preso slancio e continua la sua salita nelle quotazioni.

Chiusura mercati

Dax-----------7.179,81-------(+3,41%)
Cac -----------4.54,76--------(+1,89%)
Ftse Mib -----21.967,77 ----- (-0,14%)
S&P500-------1.331,98------(+1,28%)
Dija----------12.372,11-------(+123%)
Nasdaq 100---2.341,40------(+0,94%)


Euro dollaro-----1,4217 -----(+ 1,08%)
Oro------------ 1.429,59$----(+0,85%)
Petrolio----------108,32$----(+3,50%)

Nikkei-----------9.825 -----(+3,00%)
Hang Seng------ 23.802----(+ 2,79%)

Euro dollaro giornaliero

Questa settimana è continuata la cavalcata dell'euro su dollaro.
Nel giro di due settimane il cambio tocca di nuovo il livello di 1,42, ma non riesce a chiudere sopra.
Alla rottura dell'area 1,4240 si apre la strada sino all'area 1,4550. Questo è probabile soprattutto se la Bce dovesse annunciare un aumento dei tassi d'interesse di 0,25% il prossimo 7 Aprile. Altrimenti se l'annuncio non dovesse avvenire allora è probabile che ci sarà una penalizzazione della quotazione dell'euro. Comunque per i primi tre giorni della settimana non ci sarà direzionalità, che verrà presa dopo l'annuncio di giovedì. Livelli chiave da monitorare in chiusura di giornata 1,4240 e 1,4030, il loro superamento darà direzionalità al mercato.


S&P 500 giornaliero

L'indice americano ha avuto anche questa settimana un buon recupero che lo porta sino al raggiungimento del dell'area sensibile posta a livello della chiusura di settimana. Per arrivare ai massimi mancano ancora una manciata di punti.
E' presumibile pensare che nella settimana prossima si possa raggiungere il livello del massimo e superarlo.Da osservare con attenzione nel breve al rialzo 1.332 lo può portare sino a1.344, dove incontrerà una resistenza che potrebbe respingerlo sino a 1.300 punti che non dovranno essere abbandonati.

Dax giornaliero

Nonostante la brillante performance che ha avuto l'indice tedesco mancano quasi 300 punti per arrivare ai massimi, corrispondenti a circa ad un ulteriore +3,00%.

Al superamento di 7.180 si può entrare a rialzo con un possibile stop di consolidamento in area 7.270. A ribasso invece il livello chiave si trova 7.100 il cui abbandono può proiettarlo sino a 6.864 punti
Ftse Mib giornaliero

L'indice italiano questa settimana è stato particolarmente debole, tanto che a differenza di tutte le altre borse che hanno chiuso in positivo il Ftse Mib ha chiuso con segno negativo.
Sono stati i bancari a soffrire dopo l'annuncio di un aumento di capitale arrivato lunedì fatto da Ubi Banca,che hanno generato timori di possibili operazioni analoghe anche su altri importanti istituti bancari e che hanno fatto flattare la borsa italiana. Infatti Ubi (-12.71 ) Banco Popolare (-10.34%) Fonsai (-8.4%) Intesa-SanPaolo (-7.46%) Unicredit (-6.58%).
Piazza Affari chiude il trimestre con un ottimo bilancio (+7.7%). I livelli chiave da monitorare sono 21.600 e 22.150: la violazione di uno di questi 2 prezzi in chiusura di giornata fornirà indicazioni sulla direzionalità del mercato per la prossima settimana.

Per la prossima settimana il sentiment rimane positivo, per lo meno sino alla rivisitazione dei massimi. Attualmente c'è una differenza che appare sempre più netta tra l'andamento delle borse europee (e qui si dovrebbero dividere quelle forti da quelle più deboli) e quella a stelle e striscie. Comunque il riferimento è sempre alla borsa americana perchè il timoniere parla slang.

Dati macro economici della 1° settimana Aprile 2011


LUNEDI' 4 APRILE

*EURO-17
11h00 - prezzi produzione industriale febbraio
(precedente: +1,5% m/m, +6,1% a/a;
consenso: +6,7 a/a)


MARTEDI' 5 APRILE

*EURO-17
10h00 - indice Pmi servizi marzo
(precedente: 56,8 punti; preliminare: 56,9 punti consenso: 56,9)
- indice Pmi composito marzo
(precedente: 58,2 punti; preliminare: 57,5 punti consenso: 57,5)

*EURO-17
11h00 - vendite al dettaglio febbraio
(precedente: +0,4% m/m, +0,7% a/a;previsione: inv. ; consenso: +0,1% m/m)


*USA
14h55 - indice Redbook prima settimana marzo
(precedente: -0,3% m/m, +2,3% a/a 4 settimane marzo)
16h00 - indice Ism servizi marzo
(precedente: 59,7%;previsione: 60,1% ; consenso: 60%)

*FED
20h00 - pubblicazione verbali Fomc della riunione del 15 marzo

*Previsto intervento del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke
alla Markets

MERCOLEDI'6 APRILE

*GIAPPONE
00h30 - superindice febbraio prel.
(precedente: 101,5 punti; consenso: 104,2)

*EURO-16
11h00 - Pil 4* trim. def.
(precedente: +0,4% t/t, +1,9% a/a; 2* lettura prel.: +0,3% t/t,+2% a/a previsione: +0,3% t/t, +2% a/a; consenso: +0,3% t/t, +2% a/a)

*SPAGNA
9h00 - produzione industriale febbraio
(precedente: +3,8% a/a )

*G.B.
10h30 - produzione manifatturiera febbraio
(precedente: +1% m/m, +6,8% a/a;consenso: +0,5% m/m, +5,8% a/a)

*GERMANIA
12h00 - ordini industria manifatturiera febbraio
(precedente: +2,9% m/m, +19,7% a/a;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,8% m/m)

*USA
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -7,5% a 485,3 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: +2,945 mln barili a 355,712 mln)
- scorte settimanali benzina
(precedente: -2,684 mln barili a 217,036 mln)
- scorte settimanali carburante distillato
(precedente: +0,71 mln barili a 153,3 mln)


GIOVEDI' 7 APRILE

*BOJ
- decisione su tassi di interesse

*FRANCIA
08h45 - bilancia commerciale febbraio
(precedente: -5,1 mld euro)

*GERMANIA
12h00 - produzione industriale febbraio
(precedente: +1,8% m/m, +12,5% a/a; previsione: +0,5% m/m; consenso: +0,5% m/m)

*BOE
13h00 - decisione sui tassi di interesse

*BCE:
13h45 - decisione sui tassi d'interesse
14h30 - conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -5.000 a 382.000 unita')


VENERDI' 8 APRILE


*GERMANIA
8h00 - bilancia commerciale febbraio
(precedente: +10,1 mld euro;consenso: +12 mld euro)

*G.B.
09h30 - prezzi produzione output marzo
(precedente: +0,5% m/m, +5,3% a/a)

*USA
16h00 - scorte ingrosso febbraio
(precedente: +1,1% m/m, +11,9% a/a)











domenica 16 gennaio 2011

Report 3° Settimana 17 21 Gennaio 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo
La settimana appena passata era cominciata male con la continuazione ribassista vista nella settimana precedente su incertezze dei debiti dei paesi cosiddetti PIIGS.

Dopo le dichiarazioni di disponibilità del Giappone prima e successivamente della Cina di aiutare l'Eurozona a stabilizzare i mercati acquistando i titoli di Stato proprio di quei paesi che hanno messo in difficoltà la stessa moneta unica, il tempo è virato al bello.

L'asta dei titoli di stato del Portogallo, ha superato la prova del mercato e questo ha portato l'ottimismo sui mercati ,sia in quelli azionari ,che in quello obbligazionario.

Si sono allentate le tensioni legate al debito sovrano europeo, così c'è stato un restringimento del differziale tra i rendimenti dei titoli di stato dei paesi periferici rispetto al Bund tedesco.

Anche i CDS di paesi come l'Italia o la Spagna hanno avuto una settimana di respiro dopo le pressioni subite.

Un'altra emissione importante è stata quella della Germania, che ha reso noto di aver collocato 4,95 miliardi di BOBL a 5 anni al 2%.

Questa settimana il Pil della Germania preliminare del 2010, che ha registrato una crescita record del 3,6% su base annua.

Tutto ciò si è riflesso in modo importante anche su un apprezzamento dell' euro e nelle prossime settimane si vedrà se il movimento visto in settimana è dato da una euforia momentanea o se presenterà la solidità per continuare.

Bisogna comunque tener presente che i problemi di fondo dell'Europa non sono ancora svaniti.

Per ora le notizie che arrivano sul fronte economico sono più positive che negative e tutto fa sperare in una continuazione della positività anche sui mercati.

Un nuovo fronte di incertezza che si affaccia all'orizzonte a 360 gradi è quello dell'inflazione.

Infatti dalla Cina a tutti i paesi emergenti e dagli Stati Uniti al Vecchio continente l'elevato prezzo delle commodity fa preoccupare i vari governi.

Trichet che ha lasciato i tassi d'interesse stabili all'1% si dice comunque preoccupato del livello dei prezzi soprattutto a causa dell' aumento degli energetici.

A questo proposito sembra che il Canadà si prepari a varare un restringimento dei tassi di mezzo punto, proprio per contrastare l'inflazione.

Chiusure mercati

Dax -----------7075,70-------(+1,84%)
Cac -----------3.983,28-------(+3,12%)
Ftse Mib -----21.460,09------(+4,40%)
S&P500--------1.293,24------(+1,70%)
Dija-----------11.787,38------(+1,03%)
Nasdaq 100----2323,43------(+2,02%)


Euro dollaro-----1.33,73-----(+3,47%)
Oro------------ 1361,39$----(-3,67%)
Petrolio----------91,675$----(+4,26%)


Nikkei----------10.600-----(+1,00%)
Hang Seng------ 24.283-----(+2,60%)

Euro Dollaro giornaliero

La settimana è stata caratterizzata da un importante apprezzamento dell'euro su dollaro come in figura, ma più in generale su tutte le divise, franco svizzero, yen , dollaro australiano, dollaro canadese e remnibi.
La causa di ciò è nella maggior stabilità che in settimana si è avuta relativamente ai debiti sovrani dei paesi limitrofi dell' area euro .
L'emissione dei bond portoghesi venduti senza difficoltà e la contemporanea riduzione dei CDS dei delle obbligazioni governative dei tutti i paesi euro che sembrava potessero avere difficoltà rispetto alla Germania ha riportato la fiducia sul mercato obbligazionario con il contemporaneo apprezzamento della moneta unica.
Da un punto di vista grafico la settimana non ha chiuso sopra i massimi precedenti, cioè 1,34/1,35 quindi ci troviamo ancora in onda 4.
Secondo la Teoria di Elliott manca ancora l'onda 5 con un minimo di molto più basso di quello fatto nel recente passato.
Quindi attendiamo uno storno delle quotazioni per iniziare questa nuova ondata ribassista, ma se il mercato avesse la forza di superare quota 1,35, allora verrebbe a mancare il supporto tecnico.
Ne prenderemmo atto e diremmo che è iniziata una nuova onda con impulso rialzista.
Sino ad allora rimaniamo dell' opinione che questo importante movimento di settimana, rimane in un quadro ribassista, che troverà le sue conferme con minimi ancora più in basso.

S&P500 giornaliero

Confermiamo quanto descritto da tempo .
Siamo nelle vicinanze dell' area obbiettivo dell' indice intorno a 1300/1310 punti.
Con la formazione del doppio massimo è probabile che si scatenino le vendite.
A ribasso attenzione livelli obbiettivi 1269/1257.



DAX giornaliero

Anche l'indice di Francoforte si stà avvicinando alla sua area obbiettivo 7130/7200 da cui con la caratteristica formazione di doppio massimo arrivano le vendite anche se di breve periodo.
Vedremo se la forza dei compratori sapranno contrastare le vendite che inevitabilmente scatteranno e se riusciranno a spingere l'indice sopra questi livelli.
A ribasso a 7950 c'è il supporto della trend line di questi ultimi mesi, poi più in basso altro supporto area 6850/6880.
FTSE MIB giornaliero

La fiducia ritrovata nei confronti del sistema europa relativamente alle problematiche legate ai titoli governativi dei paesi dell' Eurozona , ha avuto un riflesso positivo nel sistema bancario.
Come ben noto il nostro indice è molto esposto all'andamento dei titoli finanziari, quindi ha risentito in modo particolarmente positivo delle notizie che sono giunte in settimana.
Le ultime quattro candele verdi hanno riportato le quotazioni a livelli di ottobre e agosto 2010. Anche in questo caso siamo molto vicini a dei livelli sensibili di resistenza che potrebbero respingere le quotazioni come è già accaduto lo scorso anno, ma se venissero superati si avrebbe una visione positiva dei mercati per i prossimi mesi.
Stiamo forse per superare quella area che ha tenuto ingabbiato il nostro indice da tanto tempo?
L'andamento della prossima settimana dipenderà oltre che da notizie di carattere macro anche da come risponderanno gli operatori una volta toccate quelle aree di doppio massimo su Dax e S&P500. Non si può pensare che l'indice italiano vada per suo proprio.
Resistenza area 21.500/21.650 già testata e ristata in passato. A ribasso supporti 21.100 e 20.800.

Dati macro economici della 3° settimana Gennaio 2011

LUNEDI' 17 GENNAIO

*GIAPPONE
05h30 - indice fiducia consumatori dicembre
(precedente: 40,4 punti; consenso: 41,6 punti)

*Negli Stati Uniti tutti i mercati sono chiusi per la festivita' di
Martin Luther King

MARTEDI' 18 GENNAIO

*GIAPPONE
05h30 - produzione industriale novembre
(precedente: +1% m/m)

*SPAGNA
09h00 - ordini industria novembre
(precedente: +1,8% a/a)
*G.B.
10h30 - inflazione dicembre
(precedente: +0,4% m/m, +3,3% a/a;consenso: +0,6% m/m; +3,3% a/a)

*GERMANIA
11h00 - indice Zew gennaio
(precedente: 4,3 punti; previsione: 8 punti;consenso: 5,8 punti)

*USA:
14h30 - indice Empire State Manufacturing gennaio
(precedente: 10,57 punti; previsione: 14 punti;consenso: 12 punti)
15h00 - flussi netti capitali esteri novembre
(precedente: +7,5 mld usd)
16h00 - indice mercato immobiliare Nahb gennaio
(precedente:16 punti;consenso: 17 punti)

MERCOLEDI' 19 GENNAIO

*G.B.
10h30 - richieste sussidi disoccupazione dicembre
(precedente: -1.200 al 4,5% forza lavoro)
- tasso di disoccupazione dicembre
(precedente: 4,5%; consenso: 4,5%)
*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +2,2% a 482,7 punti)
14h30 - nuovi cantieri residenziali dicembre
(precedente:544.000 unita' (dato rivisto da 530.000);previsione: 550.000 unita';consenso: 550.000 unita')
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prime 2 settimane gennaio
(precedente: -0,5% m/m, +2,8% a/a)

GIOVEDI' 20 GENNAIO

*GIAPPONE
06h00 - superindice novembre def.
(precedente: 101 punti)

*GERMANIA:
08h00 - prezzi produzione dicembre
(precedente: +0,2% m/m, +4,4% a/a;
consenso: +0,5% m/m, +5,1% a/a)
(sara' rilasciato anche il dato riferito al 2010)

*ITALIA
10h00 - fatturato industria novembre
(precedente: +1% m/m, +13,3% a/a;previsione: +0,3% m/m, +11,9% a/a)
- ordini industria novembre
(precedente: inv. m/m, +12,4% a/a;previsione: +0,5%, +17,6% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +35.000 unita' a 445.000;consenso: 425.000)
16h00 - vendite unita' abitative esistenti dicembre
(precedente: +5,6% a 4,68 mln; previsione: 4,87 mlnconsenso: 4,9 mln)
- superindice dicembre
(precedente: +1,1% m/m; consenso: +0,6% m/m)
- indice Fed Philadelphia gennaio
(precedente: 24,3 punti (rivisto a 20,8 punti);previsione: 23 punti; consenso: 22 punti)

*EURO-16
16h00 - indice def. fiducia consumatori dicembre
(precedente: -9,4 punti; preliminare: -11 punti)
*USA
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: -2,154 mln barili a 333,112 mln)

VENERDI' 21 GENNAIO

*GERMANIA:
10h00 - indice Ifo gennaio
(precedente: 109,9 punti;previsione: 110,4 punti; consenso: 109,8 punti)

*EURO-16:
10h00 - bilancia commerciale novembre
(precedente: -9,8 mld euro)

*ITALIA
10h00 - commercio estero extra Ue dicembre
(precedente: -3,38 mld usd)
*G.B.:
10h30 - vendite dettaglio dicembre
(precedente: +0,3% m/m, +1,1% a/a;consenso: inv. m/m, +1,4% a/a)

*EURO-16:
11h00 - bilancia pagamenti 3* trim. def.
(precedente: -23,1 mld euro; preliminare: -16,5 mld euro;previsione: consenso:

*USA
non sono previsti dati macroeconomici

venerdì 27 novembre 2009

Appuntamenti della settimana 30Nov. 4 Dicembre2009

LUNEDI' 30 NOVEMBRE

*
GIAPPONE
00h55 -
produzione industriale ottobre prel.
(precedente: +2,1% m/m;consenso: +2,5% m/m)
02h00 intervento di Hirohisa Shirawaka, Governatore della BoJ

*Euro-16
11h00 - inflazione preliminare novembre
(precedente: +0,2% m/m, -0,1% a/a;previsione: +0,4% a/a; consenso: +0,5%)

*USA
15h45 - indice Pmi Chicago novembre
(precedente: 54,2 punti;previsione: 54 punti; consenso: 53 punti)

- Asta Bill
Durata: 4 settimane, 3 e 6 mesi

MARTEDI' 1* DICEMBRE

*GERMANIA
08h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -0,7% m/m, -3,6% a/a;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,5% m/m, -1,7% a/a)
09h55 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: 8,1%;previsione: 8,1%; consenso: 8,1%)

*ITALIA
09h50 - Pmi manifatturiero novembre
(precendete: 48,3 punti;previsione: 50,1 punti; consenso: 50 punti)

*Euro-16
10h00 - Pmi manifatturiero novembre def.
(precedente: 50,7 punti;previsione: 51 punti; consenso: 51 punti)
11h00 - tasso disoccupazione ottobre
(precedente: 9,7%;previsione: 9,8%, consenso: 9,8%)

*Euro-27
11h00 - tasso disoccupazione ottobre
(precedente: 9,2%)

*USA
14h55 - vendite dettaglio novembre Redbook
(precedente: +4,8% m/m)
16h00 - indice Ism manifatturiero novembre
(precedente: 55,7%;previsione: 54,7%, consenso: 54,8%)
- indice pending home sale ottobre
(precedente: +6,1% m/m a 110,1 punti)*G.B.
*G.B
- Asta Gilt
Scadenza: 2015 e 2019

*USA
- Asta Bill
Durata: 4 settimane


MERCOLEDI' 2 DICEMBRE

*Euro-16
11h00 - prezzi produzione industriale ottobre
(precedente: -0,4% m/m, -7,7% a/a;consenso: -6,8% a/a)

*Euro-27
11h00 - prezzi produzione industriale ottobre
(precedente: -0,7% m/m, -7,3% a/a)

*USA
13h00 - richieste settimanale richieste mutui
(precedente: 601 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: 337,8 mln barili)

*FED:
20h00 - Beige Book
*G.B.
-Asta Gilt
Scadenza: 1 settimana


GIOVEDI' 3 DICEMBRE

*Euro-16
10h00 - indice Pmi servizi novembre def.
(precedente: 52,6 punti preliminare: 53,7 punti;consenso: 52,3 punti)
- indice Pmi composito novembre def.
(precedente: 50,7 punti; preliminare: 53,7 punti; previsione: 53,7 punti; consenso: 53,7 punti)
11h00 - vendite dettaglio ottobre
(precendente: -0,7% m/m, -3,6% a/a; previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,1 m/m)
- Pil preliminare 3* trimestre
(preliminare: +0,4% t/t, -4,1% a/a; previsione:+0,4% t/t, -4,1% a/a;consenso: +0,4% t/t, -4,1% a/a)
- spese consumi famigliari 3* trim.
(previsione: +0,1% t/t)

*Euro-27
11h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -0,4% m/m, -2,5% a/a)
- Pil preliminare 3* trimestre
(preliminare: +0,2% m/m -4,3% a/a)

*BCE
13h45 - annuncio decisione tassi interesse
14h30 - conferenza stampa Jean-Claude Trichet

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 466.000;consenso: 483.000)
- indice produttivita' 3* trimestre
(precedente: +6,6%; preliminare: +9,5% previsione: +8,5% t/t; consenso: +8,5% t/t)

14h30 conferenza stampa di Jean-Claude Trichet
16h00 discorso al Senato di Ben Bernanke, Presidente della Fed
16h00 discorso di Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti.
*FRANCIA
- Asta Btan
Scadenza: 12 luglio 2012 e 12 gennaio 2014

- Asta Oat
Scadenza: 25 ottobre 2017, 25 aprile 2029
*SPAGNA
- Asta bond
Durata: 3 anni

*USA
- Asta Bill
Durata: 3 e 6 mesi

- Asta Note
Durata: 3 e 10 anni

- Asta Bond
Durata: 30 anni

VENERDI' 4 DICEMBRE

*USA:
14h30 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: +10,2%;previsione: 10,2%; consenso: 10,2%)
16h00 - ordini imprese ottobre
(precedente: +0,9% m/m; consenso: +0,2% m/m)


domenica 6 settembre 2009

Report settimanale 7 12 Settembre 2009

L'analisi di questa settimana di consuntivo sarà più ampia del solito perchè si sono verificati dei movimenti importanti sia negli indici che nelle commodity.
Cominciamo con gli indici azionari che con l'ingresso del mese di settembre, mese noto per essere stato in passato foriero di ribassi,ci sono stati questa settimana i primi accenni storno.E' ancora presto per dire se i ribassi visti nei primi 3 giorni della settimana avranno un seguito, certo è che molti money manager stanno investendo in bond, infatti l'emissione avvenuta in settimana è andata a ruba.Questo significa che la prudenza non è mai troppa.
Uno dei punti che impensierisce di più gli economisti è senz'altro il tasso di disoccupazione che secondo l'economista Nouriel Roubini arriverà al 10% , dato che dovrebbe far riflettere i vari governi sulla tempistica per la exit strategy.'Oltre a me c'e' una lunga lista di economisti - ricorda Roubini parlando della crisi - che avevano sottolineato i rischi per la sostenibilita' finanziaria delle politiche e dei bilanci ma la maggior parte delle persone non si e' resa conto del problema perche' vivevamo in una bolla che e' cresciuta ed ora scoppiata'.
Nei precedenti post abbiamo sempre cercato di esporre quelle che sono stati i dati contrastanti in questo ultimo periodo e sembra che l'incertezza non sia finita.Infatti se possiamo leggere alcune notizie con un taglio negativo altrettanto si possono leggere in positivo. Altro economista di fama mondiale quale Ed Yardeni ci dice che i motivi per vederla in positivo sono 3:
1)il mantenimento dei tassi d'interesse a 0 sostiene la liquidità
2) le banche centrali concordamente con i vari governi hanno "monetizzato"oltre la metà del deficit USA in queto anno
3)anche la Cina proseguirà nella sua politica monetaria e fiscale espansiva,per sostenere la domanda interna visto che quella proveniente dagli Stati Uniti d'America si è fortemente contratta.
Intanto la borsa cinese sono 5 settimane che stà in forte rallentamento dopo che Pechino ha dovuto correre ai ripari perchè analizzando il rapporto tra depositi e prestiti(Loan deposit ratio) si sono accorti che il denaro immesso nel sistema più che per finanziare le imprese , è stato utilizzato per realizzare rischiosi investimenti a leva nel mercato azionario o nella speculazione immobiliare. Questi provvedimenti restrittivi rischiano di rallentare la crescita economica non solo della Cina, ma anche quella delle intere economie occidentali.Ecco che in questo totale quadro d'incertezza una commodity come l'oro in settimana ha avuto il risveglio che in questo blog attendevamo da tempo.
GOLD grafico giornaliero

Si può veder che dopo un periodo piuttosto lungo durato qualche mese in cui c'era stata una lateralizzazione la settimana passata si è prodotta la rottura della trend line superiore.
Questo ci fa supporre un possibile superamento di quota 1000 livello già toccato in precedenza con livello obiettivo di a 1200 1250
Non possiamo esimerci dal dare uno sgurdo al cambio Euro dollaro perchè l'investimento in questa commodity è soggetta al rischio cambio.
L'investimento si può effettuare con diversi ETC che si possono trovere sul sito www.borsaitaliana.it riportiamo sotto le schede sintetiche http://www.borsaitaliana.it/quotazioni/etf/pdf/schedesintetiche/bull_pdf.htm

EURO/DOLLARO giornaliero
Il cambio sono circa undici mesi che si dibatte in un ampio trading range tra 1,46 1,25.
Ha 2 volte visto il rafforzamento del dollaro su euro, poi dalla primavera ha cominciato un lento declino sino a portarsi a ridosso deel livello 1,46.
Secisarà un deprezzamento del dollaro l'investimento in oro e più precisamente l'ETC ne risentirà negativamente. Se invece assisteremo ad un apprezzamento del dollaro ci sarà sull'ETC un increento di valore, in parte dato dal movimento positivo della quotazione in oro e in parte dato dall'effetto cambio.
BRENT giornaliero
La settimana ha avuto un andamento negativo sul velore del petrolio.
E' arrivato a 66 dollari a barile quotazione già vista nel mese di Luglio. Questa è la seconda settimana consecutiva negativa , anche se la fase di rallentamento era cominciata nella prima settimana di luglio in corrispondenza della caduta delle quotazioni dell'indice di Shangay .
Ora passiamo ai classici indici che vengono settimanalmente presi in esame.Partiamo dall'America, poi Germania ed infine Italia.

S&P500 giornaliero
I primi 3 giorni della settimana sono stati negativi, mentre gli ultimi 2 hanno recuperati parte delle perdite.
Facendo il ritracciamento con i livelli di Fibbonacci dall'ultimo rialzo iniziato il 9 luglio,il primo livello di arresto si trova a 975 .
Il trend principale non è stato assolutamente compromesso e sino al livello segnalato in precedenza rimaniamo semre in trend rialzista.
DAX giornaliero
Anche per questo indice rianiamo nel trend principale rialzista. Lobiettivo che dovrà raggiungere forse già in settimana prossima è la rivisitazione di 5150 livello che in passato è stata una forte resistenza per cui ora sarà un notevole supporto su cui il ribasso potrebbe fermarsi.Per ora niente di preoccupante quindi attenzione ai livelli mensionati


FTSE MIB settimanale
il nostro indice si vede come ha risentito del livello di Fibbonacci 38,2% che va dal top al bottom (massimo -minimo)per cui c'è stato questo inizio di ripiegamento che nel settimanale quasi non si avverte.
Sino alla tenuta dei 20500 si può stare tranquilli che il ribasso si può considerare di tipo tecnico, fisiologico.Solo alla rottura di questo livello potremmo fare ipotesi diverse.Il quadro tecnico di breve rimane contrastato, a rialzo solo la rottura dei 23000 può fornire un convincente segnale rialzista.Mentre a ribasso la rottura 21950 punti possono innescare una correzione sino a 21560.Solo la discesa sotto a 21500 può provocare l'inversione ribassista del trend.

sabato 27 giugno 2009

Appuntamenti della settimana 29 giugno 3 luglio2009

LUNEDI' 29 GIUGNO

*GIAPPONE:
1h50 - produzione industriale maggio prel.
(precedente: +5,2% m/m, -31,2% a/a;consenso: +7% m/m)
- vendite al dettaglio maggio
(precedente: -2,9% a/a;consenso: -2,6% a/a)


*EURO-16:
11h00 - indice fiducia economica giugno
(precedente: 69,3 punti;previsione: 71,3; consenso: 70,8)
- indice fiducia industria giugno
(precedente: -34 punti;previsione: -32; consenso: -32)
- indice fiducia consumatori giugno
(precedente: -31 punti;previsione: -30; consenso: -30)
- indice fiducia servizi giugno
(precedente: -23 punti;previsione: -22; consenso: -23)
- indice sintetico fiducia giugno
(precedente: -3,17 punti)


MARTEDI' 30 GIUGNO

*GIAPPONE:
1h30 - disoccupazione maggio
(precedente: 5%;consenso: 5,2%)
- spese consumi familiari maggio
(precedente: -1,3% a/a;consenso: -1,5% a/a)

*GERMANIA:
9h55 - tasso disoccupazione giugno
(precedente: 8,2%;previsione: 8,3%; consenso: 8,3%)


*EURO-16:
10h00 - massa monetaria M3 maggio
(precedente: +4,9% a/a;previsione: +4,7% a/a; consenso: +4,6% a/a)

*G.B.:
10h30 - Pil 1* trimestre def.
(precedente: -1,6% t/t, -2% a/a;preliminare: -1,9% t/t, -4,1% a/a;previsione: -1,9% t/t; consenso: -2,2% t/t)

*ITALIA:
11h00 - inflazione giugno prel.
(precedente: +0,2% m/m, +0,9% a/a;previsione: +0,2% m/m, +0,6% a/a)

*EURO-16:
11h00 - inflazione giugno prel.
(precedente: +0,1% m/m, inv. a/a;previsione: -0,3% a/a; consenso: -0,2% a/a)

*USA:
15h00 - indice Case-Shiller prezzi case aprile maggiori 20 citta'
(precedente: -2,2% m/m, -18,7% a/a;
consenso: -18,75% a/a)
15h45 - indice Pmi Chicago giugno
(precedente: 34,9 punti;previsione: 40; consenso: 38,8)
16h00 - indice fiducia consumatori giugno
(precedente: 54,9 punti;previsione: 54; consenso: 55,1)


MERCOLEDI' 1 LUGLIO

*GIAPPONE:
1h30 - indice Tankan grandi imprese manifatturiere 2*trim.
(precedente: -58 punti; consenso: -43)
- indice Tankan grandi imprese non manifatturiere 2* trim.
(precedente: -31 punti;consenso: -27)

*GERMANIA:
8h00 - vendite al dettaglio maggio
(precedente: +0,5% m/m, -0,8% a/a;consenso: inv. m/m, -1,6% a/a)

*ITALIA:
9h45 - indice Pmi manifatturiero giugno
(precedente: 41,1 punti; previsione: 42,1; consenso: 42,5)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero giugno def.
(precedente: 40,7 punti;preliminare: 42,4 punti;previsione: 42,4; consenso: 42,4)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +6,6% a 548,2 punti)
14h15 - stima Adp nuovi posti lavoro settore privato giugno
(precedente: -532.000;consenso: -375.000)
16h00 - spese costruzioni maggio
(precedente: +0,8% m/m a 968,673 mld usd;previsione: -0,5% m/m; consenso: -0,5% m/m)
- indice Ism manifatturiero giugno
(precedente: 42,8%;previsione: 45%; consenso: 44%)
- indice pending home sale maggio
(precedente: +6,7% m/m)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -3,8 mln di barili a 353,9 mln)


GIOVEDI' 2 LUGLIO

*EURO-16:
11h00 - tasso disoccupazione maggio
(precedente: 9,2%;previsione: 9,4%; consenso: 9,3%)
- prezzi produzione maggio
(precedente: -1% m/m, -4,6% a/a;previsione: -5,3% a/a; consenso: -5,7% a/a)

*PAESI UE 27:
11h00 - tasso disoccupazione maggio
(precedente: 8,6%)
- prezzi produzione maggio
(precedente: -1,1% m/m, -3,9% a/a)

*BCE:
13h45 - annuncio decisione tassi
14h30 - conferenza stampa Jean-Claude Trichet

*USA:
14h30 - nuovi posti lavoro settori non agricoli giugno
(precedente: -345.000;previsione: -350.000; consenso: -375.000)
- tasso disoccupazione giugno
(precedente: 9,4%;previsione: 9,5%; consenso: 9,6%)
- richieste settimanali sussidi di disoccupazione
(precedente: +15.000 a 627.000)
16h00 - ordini industria maggio
(precedente: +0,7% m/m;consenso: +0,4% m/m)


VENERDI' 3 LUGLIO

*SPAGNA:
9h00 - produzione industriale maggio
(precedente: -19,7% a/a)

*ITALIA:
9h45 - indice Pmi servizi giugno
(precedente: 43,1 punti;previsione: 42,8)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi servizi giugno def.
(precedente: 44,8 punti;preliminare: 44,5 punti;previsione: 44,5; consenso: 44,5)
- indice Pmi composito giugno def.
(precedente: 44 punti;preliminare: 44,4 punti;previsione: 44,4; consenso: 44,4)
11h00 - vendite dettaglio maggio
(precedente: +0,2% m/m, -2,3% a/a;previsione: -0,1% m/m; consenso: -0,2% a/a)

*PAESI UE 27:
11h00 - vendite dettaglio maggio
(precedente: +0,5% m/m, -1,4% a/a)

* U.S.A.:
Mercati chiusi per festività

sabato 20 giugno 2009

appuntamenti della settimana dal 22- 27 giugno 2009

LUNEDI' 22 GIUGNO

*GERMANIA:
10h00 - indice Ifo giugno
(precedente: 84,2 punti;previsione: 84,9; consenso: 85)

*ITALIA:
10h00 - ordini industria aprile
(precedente: -2,7% m/m, -26% a/a;previsione: +0,4% m/m)
- fatturato industria aprile
(precedente: -0,8% m/m, -17,5% a/a;previsione: inv. m/m)

*Si segnala alle 14h00 il discorso di Jean-Claude Trichet, presidente
Bce, da Madrid


MARTEDI' 23 GIUGNO

*GIAPPONE:
7h00 - superindice aprile def.
(precedente: 25 punti;preliminare: 55)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero giugno prel.
(precedente: 40,7 punti;previsione: 41,5; consenso: 42,4)
- indice Pmi servizi giugno prel.
(precedente: 44,8 punti;previsione: 45,1; consenso: 45,8)

*USA:
16h00 - Vendite unita' abitative esistenti maggio
(precedente: +2,9% a 4,68 mln;
previsione: 4,85 mln; consenso: 4,8 mln)
- indice prezzi case maggio
(precedente: -1,1% m/m;consenso: -0,3% m/m)

MERCOLEDI' 24 GIUGNO

*ITALIA:
9h30 - indice fiducia consumatori giugno
(precedente: 104,9 punti;previsione: 105,4; consenso: 104,7)
10h00 - vendite al dettaglio aprile
(precedente: +0,1% m/m, -5,2% a/a)

*EURO-16:
10h00 - saldo partite correnti aprile
(precedente: -6,5 mld euro)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -15,8% a 514,4 punti)
14h30 - ordini beni durevoli maggio
(precedente: +1,9% m/m;previsione: -0,8% m/m; consenso: -0,9% m/m)
ordini beni durevoli ex trasporti maggio
(precedente: +0,8% m/m;previsione: -0,5% m/m; consenso: -0,5% m/m)
16h00 - vendita nuove unita' abitative maggio
(precedente: +0,3% a 352.000;previsione: 370.000; consenso: 360.000)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -3,9 mln/barili a 357,7 mln)

*FED:
20h15 - annuncio decisione tassi


GIOVEDI' 25 GIUGNO

*ITALIA:
9h30 - indice fiducia imprese manifatturiere giugno
(precedente: 68,7 punti;previsione: 69,8; consenso: 69,5)

*EURO-16:
11h00 - ordini industria aprile
(precedente: -0,8% m/m, -26,9% a/a;consenso: inv. m/m, -33,9% a/a)

*USA:
14h30 - Pil 1* trimestre definitivo
(precedente: -6,3% annualizzato;preliminare: -5,7% annualizzato;previsione: -5,8%; consenso: -5,7%)
- richieste settimanali di sussidi di disoccupazione
(precedente: +3.000 a 608.000)

*Si segnalano alle 9h00 il discorso di Lorenzo Bini Smaghi a Roma e alle
16h00 il discorso di Ben Bernanke, presidente Fed, sull'acquisizione di
Merrill Lynch da parte di Bank of America


VENERDI' 26 GIUGNO

*GIAPPONE:
1h30 - inflazione maggio
(precedente: +0,1% m/m, -0,1% a/a;consenso: -1% a/a)
- inflazione core maggio
(precedente: inv. m/m, -0,1% a/a;consenso: -1,1% a/a)

*GERMANIA: @
- inflazione giugno preliminare
(precedente: -0,1% m/m, inv. a/a;previsione: +0,3% m/m, inv. a/a;
consenso: +0,2% m/m, -0,1% a/a)

*ITALIA:
10h00 - retribuzioni maggio
(precedente: +0,1% m/m, +3,5% a/a)
11h00 - occupazione grandi imprese aprile
(precedente: -3,4% a/a)
- retribuzioni grandi imprese aprile
(precedente: -0,9% m/m, -3,9% a/a)

*USA:
14h30 - spese consumi personali maggio
(precedente: -0,1% m/m;previsione: +0,3% m/m; consenso: +0,3% m/m)
- redditi maggio
(precedente: +0,5% m/m;previsione: +1% m/m; consenso: +0,3% m/m)
- indice prezzi spese consumi personali core maggio
(precedente: +0,3% m/m, +1,9% a/a;previsione: +0,1% m/m;consenso: +0,1% m/m, +1,8% a/a)
16h00 - indice fiducia consumatori U. Michigan giugno def.
(precedente: 68,7 punti;preliminare: 69;previsione: 69; consenso: 69)