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venerdì 25 febbraio 2011

Report 9 settimana 28 Febbraio 04 Marzo 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo.

Il temuto ribasso di cui si è parlato su questo blog da alcune settimane è sopraggiunto con i venti caldi del deserto del Sahara.
La questione Libia ancora lontana dall' essere risolta ha creato quel movimento dei mercati azionari che potrebbe essere il preludio per una inversione del trend primario che è riazista dal marzo 2009.
Andiamo per ordine, lunedì con la chiusura del mercato americano per il President Day, le borse europee a causa dei disordini libici hanno cominciato a perdere le quotazioni raggiunte nella settimana precedente ,in modo piuttosto pesante e contemporaneamente oro e petrolio hanno iniziato ad apprezzarsi.
Il petrolio che aveva cominciato la sua corsa già da alcune settimane in concomitanza con le agitazioni e la cacciata del dittatore Mubarack con le rivolte in Libia ha avuto una accelerazione di prezzi tanto che a metà settimana si contava un esplosione oltre il 15%.
Sul finire della settimana i prezzi sono un pò scesi, ma il livello è già così alto che rischia di compromettere la ripresa dell'economia.
L'oro, in questo tempi d'incertezza, è più che mai visto come bene rifugio, non poteva esimersi da un ulteriore apprezzamento.
Non è stato lo stesso per gli altri preziosi che essendo utilizzati anche per lavorazioni industriali hanno vacillato, e soprattutto perde il palladio 789,60 (-7,30%), mentre il platino 1802,00 (-2,50%) e l'argento 33,40 (-2,00%) chiudono la settimana in rosso .
Le quotazioni di altri metalli come nickel 28,140 (-3,00%) rame 9784,00 (-0,70%), alluminio 2566( +0,25%) hanno invece avuto oscillazioni più contenute.

La borsa italiana a causa del coinvolgimento che la nostra economia ha con Gheddafi e la Libia ha risentito pesantemente della situazione e martedì quando si è avuto un problema tecnico sulla piattaforma di borsa italiana e le quotazioni sono rimaste sospese per oltre metà giornata,l'incidente ha limitato la discesa degli indici azionari che nella giornata precedente avevano già preso una brutta china.La borsa itliana nella giornata di lunedì era infatti risulato il più basso d'Europa.

I ribassi sono andati avanti per oltre metà settimana per le borse di entrambe le coste dell' Atlantico, poi visto l'ecceso di vendite avvenuto nei primi 3 giorni le quotazioni sono rientrate anche grazie alle notizie macroeconomiche che sono state meglio del previsto( vendite al dettaglio in Italia nel mese di dicembre alla fiducia consumatori in Europa 107,8 consensus a 106,8 al indice di fiducia dei consumatori del Michigan ) oltre alle rassicurazioni dell'Arabia Saudita e di altri paesi del golfo produttori di petrolio che hanno dichiarato che sono pronte a coprire eventuali cali di petrolio,il ribasso è stato limitato e il recupero è partito dalla giornata di giovedì.
L'incertezza creata da questa situazione si è riflessa nelle borse a livello globale.

Il mercato dei cambi e in particolar modo l'euro dollaro è rimasto abbastanza stabile.Si trova ancora in una fase d'incertezza con una oscillazione senza direzionalità.
Anche l'Asia ha risentito dei ribassi delle piazze occidentali e sia Tokio che Pechino hanno chiuso
in rosso.

Euro/Dollaro giornaliero

La chiusura in positivo della settimana non ha permesso al cambio di rompere il livello di 1,385 che sarebbe stata una indicazione di continuazione del rialzo dell' euro su dollaro.
Pur rimanendo in trend positivo di breve, ma negativo lungo, si trova in una fase di incertezza e di mancanza di direzionalità, tanto che è possibile ipotizzare un ritorno delle quotazioni intorno a 1,35.Livelli importanti il range è tra 1,385 e 1,3470.
Qualora venissero superati questi due livelli si avrebbe una chiara indicazione di direzionalità.


S&P 500 giornaliero

Come si vede dal grafico a fianco anche se la settimana ha avuto un andamento negativo il trend dell'indice americano è fortemente impostato al rialzo è prematuro dire che con i recenti ribassi sia partita un inversione di trend .
Di primaria importanza è la tenuta dell'area 1280, perchè la sua eventuale perdita aprirebbe la strada per ribassi sino a 1220. A rialzo invece c'è necessità di un recupero oltre i 1342 punti per una continuazione del rialzo
.

Dax giornaliero

Lo stesso discorso vale ancnche per l'indice di francoforte . I livelli da osservare sono a ribasso l'eventuale superamento dei minimi di settimana a 7100 punti potrebbe far scivolare l'indice ancora più in basso il primo supporto a 7070 poi 7000 circa. A rialzo invece7280 c'è una resistenza superata la quale l'indice può arrivare a quella successiva 7340.


Ftse Mib giornaliero

L'indice italiano invece è quello che si è mostrato più reattivo alla situazione internazionale complice l'importanza che la Libia ha nella nostra economia con interessi libici e di Gheddafi su aziende italiane (Fiat, Unicredit, Finmeccanica,) e di interessi di aziende italiane in Libia (Eni, Impregilo....). E' molto importante la tenuta dell'area 21.700 punti per non vedere scivolare il Ftse Mib sino a 20700 prima e area 20.000 punti successivamente. Al contrario il pronto recupero di area 22.500 punti lo proietterebbe verso i 23.000 con successiva rivisitazione dei massimi.

Per settimana prossima visti gli eventi di rivolta che si presentano nello scenario internazionale è difficile fare una previsione.Da un punto di vista di analisi tecnica questa sembrerebbe solo un normale storno delle quotazioni che come detto più volte è fisiologico, la situazione quindi non dovrebbe creare preoccupazioni, ma da un punto di vista ciclico si stà chiudendo un quadrimestrale che chiama a un ulteriore ribasso sino a fine settimana prossima.
Questo non è detto che avvenga, ma si potrebbe verificare una situazione di sostanziale neutralità che ci consentirebbe di fare previsioni ottimistiche per il medio periodo con ulteriori massimi nell'azionario.Ma se dovessero verificarsi ribassi nella prossima settimana questo ci darebbe indicazioni che i massimi che ci sono stati in febbraio rimarranno tali per il resto dell'anno.

Chiusure mercati

Dax -----------7.185,17-------(-3,30%)
Cac -----------4.070,38-------(-2,08%)
Ftse Mib ------22.349,71------ (-3,23%)
S&P500-------1.320,08------(-1,68%)
Dija----------12.132,72------(-2,05%)
Nasdaq 100---2346,60------(-1,87%)


Euro dollaro-----1,37,48-----(+0,52%)
Oro------------ 1409,75$----(+1,46%)
Petrolio----------98,225$----(+14,00%)


Nikkei----------10.527-----(-2,40%)
Hang Seng------ 23.012-----(-2,45%)

Dati macro economici della 1° settimana Marzo 2011


LUNEDI' 28 FEBBRAIO

*GIAPPONE
00h30 - Pmi manifatturiero febbraio
(precedente: 51,4 punti)
- produzione
industriale gennaio prel.
(precedente: +3,3% m/m; consenso: +4% m/m)
- vendite al dettaglio gennaio
(precedente: -2% a/a; consenso: -1,5% a/a)
- indice fiducia imprese febbraio
(precedente: 45,8 punti)

*FRANCIA
08h45 - prezzi produzione gennaio
(precedente: +0,1% m/m, +5,4% a/a)

*SPAGNA
09h00 - inflazione prel. febbraio
(precedente: -0,7% m/m)

*EURO-17
11h00 - inflazione def. gennaio
(precedente: +2,2% a/a preliminare: +2,4% a/a previsione: -0,7% m/m, +2,3% a/a;consenso: -0,6% m/m, +2,4% a/a)

*USA
14h30 - redditi personali gennaio
(precedente: +0,4% m/m,previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,4% m/m)
- indice prezzi spese consumi personali core gennaio
(precedente: inv. m/m, +0,7% a/a;precedente: +0,2% m/m; consenso: +0,1% m/m, +0,8% a/a)
- spese per consumi personali gennaio
(precedente: +0,7% m/m;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,4% m/m)
15h45 - indici Pmi Chicago febbraio
(precedente: 68,8 punti, previsione: 67,5 punti;consenso: 67,9 punti)
16h00 - indice pending home sale gennaio
(precedente: +2% m/m)

*E' atteso il discorso di Costa (Bce) sulla crisi del debito sovrano e
sul ruolo delle banche nel finanziamento del sistema economico (09h00), di
Wlliam Dudley, presidente della Fed di New York (14h30) e di Rosengren
(Fed) sulle "lezioni apprese dal collasso globale" (14h45)


MARTEDI' 1* MARZO

*GIAPPONE
00h30 - disoccupazione gennaio
(precedente: 4,9%;previsione: 4,9%)
- spese consumi familiari gennaio
(precedente: -3,3% a/a;consenso: -1,4% a/a)

*GERMANIA
09h55 - tasso disoccupazione febbraio
(precedente: 7,4%;previsione: 7,4%; consenso: 7,4%)

*ITALIA
10h00 - tasso disoccupazione gennaio prel.
(precedente: 8,6%;previsione: 8,6%; consenso: 8,6%)
11h00 - inflazione gennaio prel.
(precedente: +0,4% m/m, +1,9% a/a;previsione: +0,2% m/m, +2,2% a/a;consenso: +0,2% m/m, +2,3% a/a)
12h00 - Pil dicembre 2010
(precedente: +0,1% t/t, +1,3% a/a consenso: +1,1% a/a)

*EURO-17
11h00 - disoccupazione prel. gennaio
(precedente: 10%;previsione: 10%; consenso: 10%)
- inflazione prel. febbraio
(precedente: +2,4%;previsione: +2,4%; consenso: +2,4%)

*USA
14h55 - indice Redbook 4 settimane febbraio
(precedente: +1,5% m/m prime 3 settimane febbraio)
16h00 - indice Ism manifatturiero febbraio
(precedente: 60,8 punti,previsione: 60,5 punti; consenso: 60,5 punti)
- spese costruzioni gennaio
(precedente: -2,5% m/m;previsione: -0,3% m/m; consenso: -0,5% m/m)


MERCOLEDI' 2 MARZO


*EURO-17
11h00 - prezzi produzione industriale prel. gennaio
(precedente: +0,8% m/m, +5,3% a/a,previsione: +5,6% a/a)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +13,2% a 476 punti)
14h15 - stima Adp nuovi posti lavoro privato febbraio
(precedente: 187.000 unita';consenso: 185.000 unita')
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: +0,86 mln barili a 345,917 mln)

*Fed
20h00 - Beige Book


GIOVEDI' 3 MARZO

*FRANCIA
07h30 - tasso disoccupazione 4* trim. 2010
(precedente: 9,7%)

*GERMANIA
08h00 - vendite al dettaglio gennaio
(precedente: -0,3% m/m, -1,3% a/a;previsione: +0,2% m/m, -0,6% a/a;consenso: +0,4% m/m)

*ITALIA
10h30 - prezzi produzione industria gennaio
(precedente: +4,6% a/a;consenso: +0,9% m/m, +4,6% a/a)

*EURO-17
11h00 - vendite dettaglio prel. gennaio
(precedente: -0,6% m/m, -0,9% a/a,previsione: +0,1% m/m;consenso: +0,3% m/m)
- Pil prel. 4* trim. 2010 (2* stima)
(precedente: +0,3% t/t, preliminare: +0,3% t/t;previsione: +0,3% t/t, +2% a/a;
consenso: +0,3%, +2% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -34.000 a 407.000 unita'consenso: 424.000 unita')
- indice produttivita' 4* trim. 2010 (2* revisione)
(precedente: +2,6% t/t.;consenso: +2,6% t/t%, previsione: +2,6% t/t)
- costo unitario del lavoro 4* trim. 2010 def.
(precedente: -0,16% t/t;consenso: +0,6% t/t)
16h00 - indice Ism servizi febbraio
(precedente: 59,4%;previsione: 59,6 punti; consenso: 59,7 punti)


VENERDI' 4 MARZO

*SPAGNA
09h00 - prezzi produzione industriale gennaio
(precedente: +0,5% m/m)
*USA:
14h30 - indice nuovi posti lavoro settori non agricoli febbraio
(precedente: +36.000 unita';previsione: +160.000; consenso: +175.000)
- tasso disoccupazione febbraio
(precedente: 9,4%, previsione: 9,1%;consenso: 9,1%)
16h00 - ordini imprese gennaio
(precedente: +0,2% m/mconsenso: +2,2% m/m)

*BCE
11h15 discorso di Bin Smaghi(Bce)"Quale regolamentazione per gli squilibri globali"
12h50 discorso di Gonzales-Paramo (Bce)
16h25 discorso di Jean-Claude Trichet, presidente della Bce

lunedì 15 febbraio 2010

Finanziare un debito con un altro debito

Da inizio 2010 tutti gli stupefacenti guadagni fatti sui mercati nel 2009 sono stati in parte perduti e guardando il grafico drelativo alla volatilità si potrà notare come nelle ultime settimane si è alzata di moto il valore della volatilità.

Volatilità giornaliera

Non è certo ai livelli dell'autunno 2008, ma dopo aver preso una china che aveva fatto rientrare i valori da gennaio questi sono iniziati di nuovo a salire causa l'insicurezza data sui debiti degli stati sovrani.
Se nel semestre ottobre 2008 marzo 2009 stava per collassare il sistema finanziario/bancario e gli Stati hanno salvato le banche....Ora CHI salverà gli Stati (sul default dei quali stanno scommettendo proprio gli istituti bancari salvati dal fallimento...)?http://www.ft.com/cms/s/0/e004b418-1990-11df-af3e-00144feab49a.html?nclick_check=1
Il New YorkTimes riporta un articolo in cui si evidenzia come due banche Goldman Sachs e JPMorgan Chase, hanno permesso al paese di ipotecare alcuni settori della propria economia, con delle operazioni basate su meccanismi swap.Parte del debito quindi veniva mascherato per riportare i conti in ordine nei confronti della Commissione Europea.

Il ministro delle Finanze greco, George Papacostantinou ha confermato che la Grecia avrebbe finanziato parte del suo deficit sulla sanità pubblica impegnando i futuri introiti sulle tasse aeroportuali, i pedaggi autostradali e gli incassi legati alle lotterie di stato.

Ora arrivano alcuni rumors in cui viene detto che chi è dietro al rialzo dei Cds(credit default swaps) ellenici sarebbe proprio la banca soprannominata "la Piovra"cioè la Goldman Sachs sarebbe la banca Usa, a Wall Street soprannominata "La Piovra", dietro al rialzo dei CDS .

Clicca sopra per ingrandirla


Tabella relativa CdS degli Stati Sovrani compilata da Credit Suisse

Il New York Times dice appunto che nel caso Grecia ci sono tutti ingredienti che possono portare nel panico i mercati: deficit fuori controllo, inaffidabilità e falsificazione dei dati, banche americane complici della truffa greca ,vaghezza e fumosità nelle promesse di aiuto da parte della UE e sua relativa inefficienza ed impotenza, situazione socio-politica esplosiva,tempeste valutarie, etc etc


Purtroppo anche Portogallo, Irlanda e soprattutto Spagna (l'Italia segue a ruota )preoccupano per il loro deficit.

Il FMI a marzo-aprile 2009 ha salvato alcuni degli stati che ancora sono presenti nelle classifiche di RISCHIO DEFAULT.


Come ultima notizia, non certo positiva, stà tornando fuori il PROBLEMA Dubai World: che propone ai suoi creditori la garanzia del rimborso solo del 60% dei debiti in 7 anni, oppure di rimborsare tutto senza garanzia del Governo sul debito.

Domenica 14 Febbraio2010

A senior UK minister has warned Dubai that time is running out as it seeks to negotiate a standstill deal with bank creditors over more than $22bn in debts at the Dubai World group. The lack of agreement between Dubai World and banks could not go on indefinitely, said Lord Mandelson, UK business secretary, who has visited the UAE three times in 18 months to lobby for UK banks and trade contractors owed billions of dollars by overleveraged Dubai-related institutions affected by the city’s property crash.

Possibile che i mercati contiueranno a ballare.




venerdì 5 febbraio 2010

6 Report settimanale 08 12 Febbraio 2010


Questa settimana si parla molto di P.I.I.G.S. (un acronimo di Portogallo,Irlanda Italia, Grecia Spagna,che richiama la parola PIGS,cioè letteralmente "porci") .Se pensiamo che circa 2 mesi fà si diceva che stavamo uscendo dalla crisi,sembra abbastanza strano oggi parlare di default per paesi dell'area Euro. Il movimento della settimana appena passata è strettamente legato agli umori che hanno prodotto le notizie sullo stato economico dei vari paesi dell'unione europea, amplificati dalla speculazione.

Euro dollaro giornaliero


Molto importante è anche l'andamento del cambio Euro dollaro che in settimana ha toccato e superato il livello 1,38 che la settimana scorsa veniva dato come obiettivo.
La chiusura è stata a 1,3663 con un minimo di settimana 1,3590. Se non ci sarà una pronta reazione , cosa che è molto legata alla situazione del debito pubblico dei paesi più deboli del'area Euro, il probabile prossimo obiettivo sarà 1,34.
La settimana si chiude nella seduta di venerdì contrastata con chiusure negative per l'Europa,Dax di Francoforte -1,79% a 5434,34, Cac di Parigi -3,40% a 3563,76,Ftse Mib -2,75% a 20.815,88,mentre grazie al calo della disoccupazione che da -10% è passato a - 9,70% la chiusura dell'America è stata positiva con Dow Jones +0,10% 10012,23, Nasdaq 100 -0,76% a 1746,12, S&P500 +0,29% a 1066,19 , ma il bilancio settimanale è comunque negativo.

S&P 500 giornaliero e 15 minuti

La chiusura di venerdì è stata positiva, dopo un avvio di inizio giornata negativo, in quanto i dati rilasciati sulla disoccupazione statunitense anche se più positivi dei precedeti presentano delle aree non molto chiare. Dalla situazione occupazionale e' emerso che in gennaio l'economia americana ha bruciato inaspettatamente 20 mila posti di lavoro nel settore non agricolo, mentre il tasso di disoccupazione e' sceso sui minimi da agosto, al 9.7% dal 10% del mese precedente, livello quest'ultimo che corrisponde con quello previsto dagli analisti. Gli economisti sono invece rimasti delusi, in quanto si attendevano la creazione di 15.000 posti di lavoro.
La candela che si è formata nella giornata di venerdì (MORNING STAR) da un punto di vista grafico indica un possibile inversione di tendenza. Questo è' evidente soprattutto nel grafico a 15 minuti.
Possiamo dire che la vera inversione di trend avverrà solo alla rottura del livello 1030/1025 punti.
Il quadro generale pur rimanendo problematico,non ci fà escludere l'ipotesi che nei prossimi giorni si possa vedere un ritorno delle quotazioni che possono arrivare sino a quota 1090, prima di proseguire il ribasso.

Dax giornaliero

Il bilancio settimanale del Dax è
-3,12%, ma molto inferiore a quello che hanno patito altre piazze come Madrid, o Atene che hanno lasciato sul terreno oltre l’8% e hanno visto ribassi del 6% anche in una sola seduta .
La prossima resistenza si trova a 5350, ma probabilmente prima di raggiungerla i primi giorni della prossima settimana potremo vedere un ritorno delle quotazione sino a quota 5650/5700.


Ftse Mib Giornaliero

FTSE MIB ha avuto una variazione degli ultimi 5 giorni -4.934%.
Nelle ultime 3 settimane sono stati bruciati i l rialzo degli ultimi 6 mesi, in pratica siamo tornati al livello di maggio 2009.
La resistenza posta a 20800/20600 è stata raggiunta e ora è probabile che possa esserci un rimbalzo, in particolar modo viste le chiusure positive di Wall Street.
Nelle ultime 2 sedute è sono scattate le vendite a causa del timore che i Paesi deboli della zona euro, non riescano a rimettere sotto controllo i conti pubblici, che sono andati sotto pressione a causa della crisi economica.
Il mercato Italiano non è da escludere che può diventare bersaglio per attacchi speculativi, in particolar modo perchè la composizione del nostro indice è molto sbilanciata su titoli finanziari, ma è solo all'abbandono dei 20800/20600 punti che ci sarà la vera inversione di trend.


LUNEDI' 8 FEBBRAIO

*Nessun dato macro rilevante


MARTEDI' 9 FEBBRAIO


*USA:
16h00 - scorte ingrosso dicembre
(precedente: +1,5% m/m)
- vendite ingrosso dicembre
(precedente: +3,3% m/m)
- rapporto scorte/vendite dicembre
(precedente: 1,14)


MERCOLEDI' 10 FEBBRAIO


*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +8.000 al 30/1)
14h30 - bilancia commerciale dicembre
(precedente: 36,4 mld usd;previsione: -35 mld usd; consenso: -35 mld usd)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: +1,329 mln barili al 1/1)
20h00 - bilancio federale gennaio
(precedente: -91.854 mld usd)

GIOVEDI' 11 FEBBRAIO

*USA:
14h30 - vendite dettaglio gennaio
(precedente: -0,3% m/m, +5,4% a/a;
previsione: +0,3% m/m; consenso: +0,3% m/m)
- vendite dettaglio ex auto gennaio
(previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,4% m/m)
- richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +8.000 a 480.000)
- scorte imprese dicembre
(precedente: +0,4% m/m;
consenso: +0,4% m/m)
- vendite imprese dicembre
(precedente: +2% m/m)
- rapporto scorte vendite dicembre
(precedente: 1,28)


VENERDI' 12 FEBBRAIO


*EURO-16:
11h00 - Pil 4* trimestre prel.
(precedente: +0,4% t/t, -4% a/a;previsione: +0,2% t/t, -2% a/a;
consenso: +0,4% t/t, -1,9% a/a)
- produzione industriale dicembre
(precedente: +0,1% m/m, -4,4% a/a;previsione: +',1% m/m; consenso: +0,1% m/m)

*PAESI UE 27:
11h00 - Pil 4* trimestre prel.
(precedente: -0,3% t/t)
- produzione industriale dicembre
(precedente: +',9% m/m, -6,4% a/a)

*USA:
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan febbraio prel.
(precedente: 74,4 punti;previsione: 75,5 punti; consenso: 75,8 punti)




sabato 4 luglio 2009

Appuntamenti della settimana 6-11Luglio 2009

LUNEDI' 6 LUGLIO

*GIAPPONE:
1h30 - superindice maggio prel.
(precedente: 50 punti)

*USA:
16h00 - indice Ism servizi giugno
(precedente: 44%;previsione: 45,5%; consenso: 46%)


MARTEDI' 7 LUGLIO

*G.B.:
10h30 - produzione manifatturiera maggio
(precedente: +0,2% m/m, -12,7% a/a:previsione: +0,1% m/m, -11,7% a/a;consenso: +0,2% m/m, -11,8% a/a)

*GERMANIA:
12h00 - ordini industria manifatturiera maggio
(precedente: inv. m/m, -37,1% a/a;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,5% m/m)


MERCOLEDI' 8 LUGLIO


*EURO-16:
11h00 - Pil 1* trimestre def.
(precedente: -1,6% t/t, -1,5% a/a;preliminare: -2,5% t/t, -4,8% a/a;previsione: -2,5% t/t, -4,8% a/a;consenso: -2,5% t/t, -4,8% a/a)

*PAESI UE 27:
11h00 - Pil 1* trimestre def.
(precedente: -1,5% t/t, -1,4% a/a;preliminare: -2,4% t/t, -4,5% a/a)

*GERMANIA:
12h00 - produzione industriale maggio
(precedente: -1,9% m/m, -21,6% a/a;preliminare: +0,6% m/m; consenso: +0,5% m/m)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -18,9% a 444,8 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -3,7 mln/barili a 350,2 mln)


GIOVEDI' 9 LUGLIO

*GERMANIA:
8h00 - inflazione giugno def.
(precedente: -0,1% m/m, inv. a/a;preliminare: +0,4% m/m, +0,1% a/a;previsione: +0,4% m/m, +0,1% a/a;consenso: +0,4% m/m, +0,1% a/a)
- bilancia commerciale maggio
(precedente: +9,4 mld euro;consenso: +9,2 mld euro)

*BOE:
13h00 - annuncio decisione tassi

*USA:
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -16.000 a 614.000)
16h00 - scorte ingrosso maggio
(precedente: -1,4% m/m)
- vendite ingrosso maggio
(precedente: -0,4% m/m)
- rapporto scorte/vendite maggio
(precedente: 1,31)


VENERDI' 10 LUGLIO

*FRANCIA:
8h45 - produzione industriale maggio
(precedente: -1,4% m/m, -17,1% a/a;previsione: +0,1% m/m; consenso: -0,2% m/m)

*ITALIA:
10h00 - produzione industriale maggio
(precedente: +1,1% m/m, -24,2% a/a;previsione: -2,5% m/m, -23,2% a/a;consenso: -1,1% m/m)

*USA:
14h30 - bilancia commerciale maggio
(precedente: -29,16 mld usd;previsione: -29 mld usd; consenso: -30 mld)
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan luglio prel.
(precedente: 70,8 punti;previsione: 69; consenso: 70,6)

sabato 27 giugno 2009

Appuntamenti della settimana 29 giugno 3 luglio2009

LUNEDI' 29 GIUGNO

*GIAPPONE:
1h50 - produzione industriale maggio prel.
(precedente: +5,2% m/m, -31,2% a/a;consenso: +7% m/m)
- vendite al dettaglio maggio
(precedente: -2,9% a/a;consenso: -2,6% a/a)


*EURO-16:
11h00 - indice fiducia economica giugno
(precedente: 69,3 punti;previsione: 71,3; consenso: 70,8)
- indice fiducia industria giugno
(precedente: -34 punti;previsione: -32; consenso: -32)
- indice fiducia consumatori giugno
(precedente: -31 punti;previsione: -30; consenso: -30)
- indice fiducia servizi giugno
(precedente: -23 punti;previsione: -22; consenso: -23)
- indice sintetico fiducia giugno
(precedente: -3,17 punti)


MARTEDI' 30 GIUGNO

*GIAPPONE:
1h30 - disoccupazione maggio
(precedente: 5%;consenso: 5,2%)
- spese consumi familiari maggio
(precedente: -1,3% a/a;consenso: -1,5% a/a)

*GERMANIA:
9h55 - tasso disoccupazione giugno
(precedente: 8,2%;previsione: 8,3%; consenso: 8,3%)


*EURO-16:
10h00 - massa monetaria M3 maggio
(precedente: +4,9% a/a;previsione: +4,7% a/a; consenso: +4,6% a/a)

*G.B.:
10h30 - Pil 1* trimestre def.
(precedente: -1,6% t/t, -2% a/a;preliminare: -1,9% t/t, -4,1% a/a;previsione: -1,9% t/t; consenso: -2,2% t/t)

*ITALIA:
11h00 - inflazione giugno prel.
(precedente: +0,2% m/m, +0,9% a/a;previsione: +0,2% m/m, +0,6% a/a)

*EURO-16:
11h00 - inflazione giugno prel.
(precedente: +0,1% m/m, inv. a/a;previsione: -0,3% a/a; consenso: -0,2% a/a)

*USA:
15h00 - indice Case-Shiller prezzi case aprile maggiori 20 citta'
(precedente: -2,2% m/m, -18,7% a/a;
consenso: -18,75% a/a)
15h45 - indice Pmi Chicago giugno
(precedente: 34,9 punti;previsione: 40; consenso: 38,8)
16h00 - indice fiducia consumatori giugno
(precedente: 54,9 punti;previsione: 54; consenso: 55,1)


MERCOLEDI' 1 LUGLIO

*GIAPPONE:
1h30 - indice Tankan grandi imprese manifatturiere 2*trim.
(precedente: -58 punti; consenso: -43)
- indice Tankan grandi imprese non manifatturiere 2* trim.
(precedente: -31 punti;consenso: -27)

*GERMANIA:
8h00 - vendite al dettaglio maggio
(precedente: +0,5% m/m, -0,8% a/a;consenso: inv. m/m, -1,6% a/a)

*ITALIA:
9h45 - indice Pmi manifatturiero giugno
(precedente: 41,1 punti; previsione: 42,1; consenso: 42,5)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero giugno def.
(precedente: 40,7 punti;preliminare: 42,4 punti;previsione: 42,4; consenso: 42,4)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +6,6% a 548,2 punti)
14h15 - stima Adp nuovi posti lavoro settore privato giugno
(precedente: -532.000;consenso: -375.000)
16h00 - spese costruzioni maggio
(precedente: +0,8% m/m a 968,673 mld usd;previsione: -0,5% m/m; consenso: -0,5% m/m)
- indice Ism manifatturiero giugno
(precedente: 42,8%;previsione: 45%; consenso: 44%)
- indice pending home sale maggio
(precedente: +6,7% m/m)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -3,8 mln di barili a 353,9 mln)


GIOVEDI' 2 LUGLIO

*EURO-16:
11h00 - tasso disoccupazione maggio
(precedente: 9,2%;previsione: 9,4%; consenso: 9,3%)
- prezzi produzione maggio
(precedente: -1% m/m, -4,6% a/a;previsione: -5,3% a/a; consenso: -5,7% a/a)

*PAESI UE 27:
11h00 - tasso disoccupazione maggio
(precedente: 8,6%)
- prezzi produzione maggio
(precedente: -1,1% m/m, -3,9% a/a)

*BCE:
13h45 - annuncio decisione tassi
14h30 - conferenza stampa Jean-Claude Trichet

*USA:
14h30 - nuovi posti lavoro settori non agricoli giugno
(precedente: -345.000;previsione: -350.000; consenso: -375.000)
- tasso disoccupazione giugno
(precedente: 9,4%;previsione: 9,5%; consenso: 9,6%)
- richieste settimanali sussidi di disoccupazione
(precedente: +15.000 a 627.000)
16h00 - ordini industria maggio
(precedente: +0,7% m/m;consenso: +0,4% m/m)


VENERDI' 3 LUGLIO

*SPAGNA:
9h00 - produzione industriale maggio
(precedente: -19,7% a/a)

*ITALIA:
9h45 - indice Pmi servizi giugno
(precedente: 43,1 punti;previsione: 42,8)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi servizi giugno def.
(precedente: 44,8 punti;preliminare: 44,5 punti;previsione: 44,5; consenso: 44,5)
- indice Pmi composito giugno def.
(precedente: 44 punti;preliminare: 44,4 punti;previsione: 44,4; consenso: 44,4)
11h00 - vendite dettaglio maggio
(precedente: +0,2% m/m, -2,3% a/a;previsione: -0,1% m/m; consenso: -0,2% a/a)

*PAESI UE 27:
11h00 - vendite dettaglio maggio
(precedente: +0,5% m/m, -1,4% a/a)

* U.S.A.:
Mercati chiusi per festività