domenica 16 gennaio 2011

Report 3° Settimana 17 21 Gennaio 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo
La settimana appena passata era cominciata male con la continuazione ribassista vista nella settimana precedente su incertezze dei debiti dei paesi cosiddetti PIIGS.

Dopo le dichiarazioni di disponibilità del Giappone prima e successivamente della Cina di aiutare l'Eurozona a stabilizzare i mercati acquistando i titoli di Stato proprio di quei paesi che hanno messo in difficoltà la stessa moneta unica, il tempo è virato al bello.

L'asta dei titoli di stato del Portogallo, ha superato la prova del mercato e questo ha portato l'ottimismo sui mercati ,sia in quelli azionari ,che in quello obbligazionario.

Si sono allentate le tensioni legate al debito sovrano europeo, così c'è stato un restringimento del differziale tra i rendimenti dei titoli di stato dei paesi periferici rispetto al Bund tedesco.

Anche i CDS di paesi come l'Italia o la Spagna hanno avuto una settimana di respiro dopo le pressioni subite.

Un'altra emissione importante è stata quella della Germania, che ha reso noto di aver collocato 4,95 miliardi di BOBL a 5 anni al 2%.

Questa settimana il Pil della Germania preliminare del 2010, che ha registrato una crescita record del 3,6% su base annua.

Tutto ciò si è riflesso in modo importante anche su un apprezzamento dell' euro e nelle prossime settimane si vedrà se il movimento visto in settimana è dato da una euforia momentanea o se presenterà la solidità per continuare.

Bisogna comunque tener presente che i problemi di fondo dell'Europa non sono ancora svaniti.

Per ora le notizie che arrivano sul fronte economico sono più positive che negative e tutto fa sperare in una continuazione della positività anche sui mercati.

Un nuovo fronte di incertezza che si affaccia all'orizzonte a 360 gradi è quello dell'inflazione.

Infatti dalla Cina a tutti i paesi emergenti e dagli Stati Uniti al Vecchio continente l'elevato prezzo delle commodity fa preoccupare i vari governi.

Trichet che ha lasciato i tassi d'interesse stabili all'1% si dice comunque preoccupato del livello dei prezzi soprattutto a causa dell' aumento degli energetici.

A questo proposito sembra che il Canadà si prepari a varare un restringimento dei tassi di mezzo punto, proprio per contrastare l'inflazione.

Chiusure mercati

Dax -----------7075,70-------(+1,84%)
Cac -----------3.983,28-------(+3,12%)
Ftse Mib -----21.460,09------(+4,40%)
S&P500--------1.293,24------(+1,70%)
Dija-----------11.787,38------(+1,03%)
Nasdaq 100----2323,43------(+2,02%)


Euro dollaro-----1.33,73-----(+3,47%)
Oro------------ 1361,39$----(-3,67%)
Petrolio----------91,675$----(+4,26%)


Nikkei----------10.600-----(+1,00%)
Hang Seng------ 24.283-----(+2,60%)

Euro Dollaro giornaliero

La settimana è stata caratterizzata da un importante apprezzamento dell'euro su dollaro come in figura, ma più in generale su tutte le divise, franco svizzero, yen , dollaro australiano, dollaro canadese e remnibi.
La causa di ciò è nella maggior stabilità che in settimana si è avuta relativamente ai debiti sovrani dei paesi limitrofi dell' area euro .
L'emissione dei bond portoghesi venduti senza difficoltà e la contemporanea riduzione dei CDS dei delle obbligazioni governative dei tutti i paesi euro che sembrava potessero avere difficoltà rispetto alla Germania ha riportato la fiducia sul mercato obbligazionario con il contemporaneo apprezzamento della moneta unica.
Da un punto di vista grafico la settimana non ha chiuso sopra i massimi precedenti, cioè 1,34/1,35 quindi ci troviamo ancora in onda 4.
Secondo la Teoria di Elliott manca ancora l'onda 5 con un minimo di molto più basso di quello fatto nel recente passato.
Quindi attendiamo uno storno delle quotazioni per iniziare questa nuova ondata ribassista, ma se il mercato avesse la forza di superare quota 1,35, allora verrebbe a mancare il supporto tecnico.
Ne prenderemmo atto e diremmo che è iniziata una nuova onda con impulso rialzista.
Sino ad allora rimaniamo dell' opinione che questo importante movimento di settimana, rimane in un quadro ribassista, che troverà le sue conferme con minimi ancora più in basso.

S&P500 giornaliero

Confermiamo quanto descritto da tempo .
Siamo nelle vicinanze dell' area obbiettivo dell' indice intorno a 1300/1310 punti.
Con la formazione del doppio massimo è probabile che si scatenino le vendite.
A ribasso attenzione livelli obbiettivi 1269/1257.



DAX giornaliero

Anche l'indice di Francoforte si stà avvicinando alla sua area obbiettivo 7130/7200 da cui con la caratteristica formazione di doppio massimo arrivano le vendite anche se di breve periodo.
Vedremo se la forza dei compratori sapranno contrastare le vendite che inevitabilmente scatteranno e se riusciranno a spingere l'indice sopra questi livelli.
A ribasso a 7950 c'è il supporto della trend line di questi ultimi mesi, poi più in basso altro supporto area 6850/6880.
FTSE MIB giornaliero

La fiducia ritrovata nei confronti del sistema europa relativamente alle problematiche legate ai titoli governativi dei paesi dell' Eurozona , ha avuto un riflesso positivo nel sistema bancario.
Come ben noto il nostro indice è molto esposto all'andamento dei titoli finanziari, quindi ha risentito in modo particolarmente positivo delle notizie che sono giunte in settimana.
Le ultime quattro candele verdi hanno riportato le quotazioni a livelli di ottobre e agosto 2010. Anche in questo caso siamo molto vicini a dei livelli sensibili di resistenza che potrebbero respingere le quotazioni come è già accaduto lo scorso anno, ma se venissero superati si avrebbe una visione positiva dei mercati per i prossimi mesi.
Stiamo forse per superare quella area che ha tenuto ingabbiato il nostro indice da tanto tempo?
L'andamento della prossima settimana dipenderà oltre che da notizie di carattere macro anche da come risponderanno gli operatori una volta toccate quelle aree di doppio massimo su Dax e S&P500. Non si può pensare che l'indice italiano vada per suo proprio.
Resistenza area 21.500/21.650 già testata e ristata in passato. A ribasso supporti 21.100 e 20.800.

Dati macro economici della 3° settimana Gennaio 2011

LUNEDI' 17 GENNAIO

*GIAPPONE
05h30 - indice fiducia consumatori dicembre
(precedente: 40,4 punti; consenso: 41,6 punti)

*Negli Stati Uniti tutti i mercati sono chiusi per la festivita' di
Martin Luther King

MARTEDI' 18 GENNAIO

*GIAPPONE
05h30 - produzione industriale novembre
(precedente: +1% m/m)

*SPAGNA
09h00 - ordini industria novembre
(precedente: +1,8% a/a)
*G.B.
10h30 - inflazione dicembre
(precedente: +0,4% m/m, +3,3% a/a;consenso: +0,6% m/m; +3,3% a/a)

*GERMANIA
11h00 - indice Zew gennaio
(precedente: 4,3 punti; previsione: 8 punti;consenso: 5,8 punti)

*USA:
14h30 - indice Empire State Manufacturing gennaio
(precedente: 10,57 punti; previsione: 14 punti;consenso: 12 punti)
15h00 - flussi netti capitali esteri novembre
(precedente: +7,5 mld usd)
16h00 - indice mercato immobiliare Nahb gennaio
(precedente:16 punti;consenso: 17 punti)

MERCOLEDI' 19 GENNAIO

*G.B.
10h30 - richieste sussidi disoccupazione dicembre
(precedente: -1.200 al 4,5% forza lavoro)
- tasso di disoccupazione dicembre
(precedente: 4,5%; consenso: 4,5%)
*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +2,2% a 482,7 punti)
14h30 - nuovi cantieri residenziali dicembre
(precedente:544.000 unita' (dato rivisto da 530.000);previsione: 550.000 unita';consenso: 550.000 unita')
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prime 2 settimane gennaio
(precedente: -0,5% m/m, +2,8% a/a)

GIOVEDI' 20 GENNAIO

*GIAPPONE
06h00 - superindice novembre def.
(precedente: 101 punti)

*GERMANIA:
08h00 - prezzi produzione dicembre
(precedente: +0,2% m/m, +4,4% a/a;
consenso: +0,5% m/m, +5,1% a/a)
(sara' rilasciato anche il dato riferito al 2010)

*ITALIA
10h00 - fatturato industria novembre
(precedente: +1% m/m, +13,3% a/a;previsione: +0,3% m/m, +11,9% a/a)
- ordini industria novembre
(precedente: inv. m/m, +12,4% a/a;previsione: +0,5%, +17,6% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +35.000 unita' a 445.000;consenso: 425.000)
16h00 - vendite unita' abitative esistenti dicembre
(precedente: +5,6% a 4,68 mln; previsione: 4,87 mlnconsenso: 4,9 mln)
- superindice dicembre
(precedente: +1,1% m/m; consenso: +0,6% m/m)
- indice Fed Philadelphia gennaio
(precedente: 24,3 punti (rivisto a 20,8 punti);previsione: 23 punti; consenso: 22 punti)

*EURO-16
16h00 - indice def. fiducia consumatori dicembre
(precedente: -9,4 punti; preliminare: -11 punti)
*USA
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: -2,154 mln barili a 333,112 mln)

VENERDI' 21 GENNAIO

*GERMANIA:
10h00 - indice Ifo gennaio
(precedente: 109,9 punti;previsione: 110,4 punti; consenso: 109,8 punti)

*EURO-16:
10h00 - bilancia commerciale novembre
(precedente: -9,8 mld euro)

*ITALIA
10h00 - commercio estero extra Ue dicembre
(precedente: -3,38 mld usd)
*G.B.:
10h30 - vendite dettaglio dicembre
(precedente: +0,3% m/m, +1,1% a/a;consenso: inv. m/m, +1,4% a/a)

*EURO-16:
11h00 - bilancia pagamenti 3* trim. def.
(precedente: -23,1 mld euro; preliminare: -16,5 mld euro;previsione: consenso:

*USA
non sono previsti dati macroeconomici

venerdì 7 gennaio 2011

Report 2° settimana 10 14 Gennaio 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo

L'anno nuovo presenta le stesse problematiche dell' anno passato.
La settimana si è chiusa in positivo quindi si può pensare che è andata piuttosto bene.Sono solo le oscillazioni degli indici avvenute durante le varie sedute della settimana che hanno visto oscillazioni intraday che hanno fatto oscillare gli indici da negativo a positivo e viceversa a causa delle notizie di carattere macro che sono arrivate.
Insomma tutto ciò per dire che tra gli operatori regna ancora incertezza ed anche dichiarazioni come quelle fatte da Trichet in Europa e dal presidente della Banca centrale Bernanke che ammette che i progressi restano fiacchi. Il mercato del lavoro è ancora in difficoltà e per stessa ammissione di Bernake ci vorranno ancora 4/5 anni prima di tornare ad una situazione di normalità.
Gli operatori seppur fiduciosi vivono ancora sulla notizia e come c'è un qualche accenno di difficoltà si vedono dei volumi che portano gli indici azionari ad uno storno anche se momentaneo, poi l'instabilità emotiva data dalla mancanza di sicurezza rientra allora ritornano gli acquisti.
Questo è quanto accaduto anche nella ultima giornata di borsa aperta venerdì 7 in cui ad un certo punto a causa del discorso di Bernke"la ripresa dell'economia statunitense appare insufficiente a ridurre il tasso di disoccupazione in maniera significativa".
La nostra borsa venerdì ha reagito meno delle altre a causa dell'orario di chiusura.
invece sul fronte europeo sono sempre il debito pubblico paesi periferici dell' area euro che creano problemi.
Chi ne ha veramente sofferto questa settimana è stato il dollaro la cui quotazione è arrivata sotto 1,30.
Invece l'oro e tutte le altre commodity hanno avuto una settimana negativa.
Il petrolio ha stabilizzato i rialzi delle settimane passate .


Chiusure mercati

Dax -------------6947,84-------(+0,47%)
Cac ------------3.867,35-------(+1,40%)
Ftse Mib -------20.542,06------(+1,36%)
S&P500------1.271,45-------(+0,04%)
Dija-----------11.674,53------(+1,32%)
Nasdaq 100-------2276,79------(+2,30%)


Euro dollaro------1.29,05----(-3,35%)
Oro------------ 1369,41$----(-3,67%)
Petrolio----------93,93$----(+0,40%)


Nikkei----------10.305-----(+1,00%)10.5410
Hang Seng------ 23.687-----(+2,42%)

Euro Dollaro giornaliero

E' senz' altro il grafico di miglior lettura della settimana.
Venerdì con la perdita del livello 1,30 è iniziata la 5 e ultima onda di ribasso.
Come preannunciato nei blog precedenti la 4° onda ha avuto bisogno di un tempo maggiore per terminare.
Il livello di possibile arrivo del movimento di ribasso è l'area cerchiata con l'ovale cioè come prezzo 1,23/1,25.

S&P500 giornaliero

Il trend positivo in atto sembra molto forte e ormai orientato a raggiungere 1300 punti. Potrebbero comunque esserci oscillazioni che possono far avvicinare l'indice alla trend line azzurra. L'obbiettivo finale è molto vicino e la settimana prossima si potrebbe raggiungere.
Livelli : a rialzo resistenza 1302
a ribasso supporto a 1257.


Dax giornaliero

Anche la trend line disegnata tiene nella salita l'indice di Francoforte.
In settimana l'oscillazione avvenuta il giorno prima dell'epifania ha provato a rompere la trend line, ma la discesa è stata arrestata dalla tren line stessa.
L'obiettivo di questo rialzo è molto vicino alla sua conclusione 7150/7200 e a ribasso il supporto si trova in area 6900 punti.


Ftse Mib giornaliero

Il nostro indice è sempre nella medesima situazione ormai da mesi.
Se non fuoriesce dall'area che lo ha ingabbiato difficile dire quale può essere nel breve la sua oscillazione.








Dati macro economici della 2° settimana Gennaio 2011

LUNEDI' 10 GENNAIO

*FRANCIA:
08h45 - produzione industriale novembre
(precedente: -0,8% m/m;previsione: +1% m/m)


MARTEDI' 11 GENNAIO

*GIAPPONE:
06h00 - superindice prel. novembre
(precedente: 97,2 punti;consenso: 100,9 punti)

*USA
14h55 - vendite dettaglio Redbook * settimana gennaio
(precedente: +0,4% m/m, +3,6% a/a)


MERCOLEDI' 12 GENNAIO

*GERMANIA:
09h00 - Pil prel. 2010
(precedente: -5% a/a;consenso: +3,6% a/a)

*ITALIA:
10h00 - produzione industriale novembre
(precedente: -0,1% m/m, +2,9% a/a;preliminare: +0,4% m/m, +4% a/a;previsione: +1% m/m, +4,7% a/a)

*EURO-16:
11h00 - produzione industriale novembre
(precedente: +0,7% m/m, +6,9% a/a;previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,5% m/m)

*USA
13h00 - richieste settimanali mutui
(precedente: -2,3% a 472,1 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -4,161 mln barili a 335,26 mln)

*FED:
20h00 - Beige Book


GIOVEDI' 13 GENNAIO

*GIAPPONE:
05h00 - ordini macchinari novembre
(precedente: -1,4% m/m;consenso: +2% m/m)

*FRANCIA:
07h30 - inflazione dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,6% a/a;consenso: +0,6% m/m, +2% a/a)

*G.B.:
10h30 - produzione manifatturiera novembre
(precedente: +0,6% m/m, +5,8% a/a;consenso: +0,4% m/m, +5,4% a/a)

*BOE:
13h00 - riunione Consiglio Politica Monetaria, annuncio tassi

*BCE:
13h45 - riunione governing board, annuncio tassi

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +18.000 unita' a 409.000;consenso: 405.000)
- bilancia commerciale novembre
(precedente: -38,71 mld usd;previsione: -40 mld usd; consenso: -40,9 mld usd)
- prezzi produzione dicembre
(precedente: +0,8% m/m;previsione: +0,85 m/m; consenso: +0,8% m/m)
- prezzi produzione core dicembre
(precedente: +0,3% m/m;previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,2% m/m)


VENERDI' 14 GENNAIO

*EUROPA:
08h00 - immatricolazioni auto dicembre
(precedente: -7,1% a/a a 1,069 mln unita')

*GERMANIA:
08h00 - inflazione definitiva dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,5% a/a;preliminare: +1% m/m, +1,7% a/a;consenso: +1% m/m, +1,7% a/a)

*SPAGNA:
09h00 - inflazione dicembre
(precedente: +0,5% m/m, +2,3% a/a)

*ITALIA
10h00 - bilancia commerciale novembre
(precedente: -2,007 mld euro)

*G.B.:
10h30 - prezzi produzione output dicembre
(precedente: +0,2% m/m, +3,3% a/a;consenso: +0,3% m/m, +3% a/a)

*ITALIA:
11h00 - inflazione def. dicembre
(precedente: inv. m/m, +1,7% a/a;preliminare: +0,4% m/m, +1,9% a/a)

*EURO-16
11h00 - inflazione def. dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,9% a/a;preliminare: +0,1% m/m, +2,2% a/a;previsione: +0,6% m/m, +2,2% a/a;consenso: +0,6% m/m, +2,2% a/a)

*USA
14h30 - inflazione dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,1% a/a;previsione: +0,4% m/m, +1,35 a/a;consenso: +0,4% m/m, +1,3% a/a)
- inflazione core dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +0,8% a/a;previsione: +0,1% m/m, +0,8% a/a;consenso: +0,1% m/m, +0,8% a/a)
- vendite dettaglio dicembre
(precedente: +0,8% m/m;previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,8% m/m)
- vendite dettaglio ex auto dicembre
(precedente: +1,2% m/m;previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,7% m/m)
15h15 - produzione industriale dicembre
(precedente: +0,4% m/m;previsione: +0,4% m/m, consenso: +0,4% m/m)
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan prel. gennaio
(precedente: 74,5 punti;previsione: 73,5 punti; consenso: 75,4 punti)
16h00 - scorte imprese novembre
(precedente: +0,7% m/m;consenso: +0,7% m/m)

sabato 1 gennaio 2011

Report 1° settimana 03 07 Gennaio 2011

Commento di un anno borsistico.

Riprendiamo i report dopo una pausa per le festività facendo un bilancio da inizio anno di quelli che sono stati gli andamenti borsistici del 2010.
Una sorta di bilancio tra i migliori e i peggiori, che serve sopratutto per un orizzonte temporale più ampio.

Per gli investitori in commodities il 2010 è stato un anno davvero brillante.
Le quotazioni dell'oro - fissato oggi a 1.411,57 dollari l'oncia - sono cresciute del 30% e l'argento in 12 mesi è arrivato a 30,7 dollari con un balzo dell'80%.
Non da meno il platino +30% a 1766 e il palladio +95% a 802.
Il rame ha toccato 9,688 dollari a tonnellata al London metal exchange +27% e anche l'alluminio termina l'anno con un trend positivo +12% a 2.476.
Il dollaro un anno fa quotava 1,4380, dopo varie oscillazioni in alto e in basso chiude dopo un anno a 1,3372.
C'è chi dice che la debolezza del biglietto verde porta ad un andamento positivo delle materie prime, ma in effetti per quanto riguarda i preziosi il trend positivo è dovuto principalmente all' insicurezza che incute il mercato obbligazionario, in particolar modo le obbligazioni governative dell'area Euro che negli ultimi sei mesi hanno fatto tremare i polsi a molti.
Ovviamente una definitiva sistemazione di queste problematiche potrebbe far sgonfiare le quotazioni, in particolar modo dell'oro che ha raggiunto livelli mai visti.
Però dobbiamo anche ricordarci che stiamo vivendo in un epoca in cui le nuove economie stanno modificando gli equilibri nei cambi delle varie monete.Porti sicuri dove gli investitori attraccano quando nei mercati finanziari c'è tempesta. Probabilmente siamo entrati in una fase in cui sia il biglietto verde che l'euro (mercati dove ci sono economie mature e popolazione anziana) saranno schiacciati dal sempre maggior peso delle valute dei vari paesi dei mercati emergenti. Questo dovrebbe contribuire a non allentare troppo la presa su quello che viene considerato da sempre un bene rifugio cioè l'oro.
Invece l'andamento delle quotazioni degli altri preziosi, in parte dipendono dalla richiesta dell'industria e quella che macina di più è situata nei paesi emergenti. Invece per le commodity come petrolio, rame, alluminio etc... si prevede che contiuerà la salita proprio a causa della richiesta dei paesi emergenti.
Come investire in materie prime
Premesso che investire sui massimi può essere altamente rischioso , chi intendesse oggi puntare sulle materie prime ipotizzando una prosecuzione della corsa anche nel 2011, il modo più facile per investire è rappresentato dagli Etc (Exchange traded commodities).
Sono strumenti finanziari, quotati a Piazza Affari come fossero azioni.
ETC su singole materie prime (Alluminio, Caffè, Rame, Granoturco, Cotone, Benzina, Oro, Olio Combustibile, Petrolio Brent, Petrolio Wti, Suini Magri, Bestiame Vivo, Gas Naturale, Nickel, Argento, Olio di Semi di Soia, Semi di Soia, Zucchero, Platino, Palladio, Frumento e Zinco);
gli ETC su indici legati a panieri omogenei di merci (Prodotti Agricoli, Energia, Cereali, Metalli Industriali, Bestiame, Petrolio, Metalli Preziosi, ecc.);
gli ETC su indici globali di commodities;
gli ETC su indici forward di commodities.
Oggi ne esistono alcuni anche con protezione del rischio cambio .
Per maggiori informazioni consultare il sito www.borsaitaliana.it

Uno sguardo alle borse dei vari paesi con bilanci annuali

Europa

DAX indice di Francoforte+18,00%concludendo l'anno a quota 6914.19,
AEX di Amsterdam a 354,70 +6,30%,
Belgio indice di Bruxell BFX20 +2.75% a 2578,
FTSE 100 di Londra chiude a 5899 +9,00%,
SMI di Zurigo a 63436 -2.50%,
CAC di Parigi -4% a 3804.78,
Italia -13,00% FTSE MIB 20.173,29,
Spagna - 15,00% IBEX indice di Madrid a 9859,
Portogallo PSI Indice di Lisbona-9% a 7588
EUROSTOXX 50 2794 -8,00%.
RTST indice di Mosca a 1772,23

AMERICA chiusure anno 2010(bilancio annuale)
Usa DJ IA11.5780,07 +9.50%
Nasdaq 100 2.217,86 + 18,00%
S&P 500 1257,64 +11,50% +23,50%

Asia chiusure anno 2010(bilancio annuale)
Nikkei 10.229 -4,00%
H. Seng 23.0350,16% +0,50%

Prospettive per investimenti 2011

L' andamento dei paesi Europei è stato molto disomogeneo e le borse hanno riflesso pienamente lo stato di salute dei singoli paesi.
Infatti a fronte di un aumento delle quotazioni della Germania con una economia talmente forte da essere paragonata alla locomotiva d'Europa ci sono stati in cui la stagnazione si è fatta sentire e le cui prospettive future per ora non sembrano essere così brillanti .
Invece l'America con la grande inondazione di liquidità del quantitative easing è pronta ad un grande balzo in avanti.
Le prospettive per il futuro anno volendo investire direttamente in borsa sono rosee.
Quindi pur con possibili oscillazioni legate a fattori che possono far aumentare la volatilità è consigliabile che gli investitori pensino all'opportunità di un aumento nella esposizione nel comparto azionario rispetto a quello obbligazionario.
Tanto più che nel recente passato a causa dei debiti sovrani dei paesi europei si sono avute oscillazioni piuttosto forti.
In più bassi tassi d'interesse e l'alta rischiosità mostrata del comparto obbligazionario che è stato dimostrato oggi può superare quello del comparto azionario spingono ancor di più ad una visione positiva delle borse.

Dati macro economici della 1° settimana Gennaio 2011



LUNEDI' 3 GENNAIO

*SPAGNA:
09h00 - inflazione dicembre
(precedente: +0,5% m/m)

*ITALIA
09h45 - indice Pmi manifatturiero dicembre
(precedente: 52 punti;consenso: 52,2)

*EURO-16
10h00 - indice Pmi manifatturiero def. dicembre
(precedente: 55,3 punti; preliminare: 56,8;consenso: 56,8)

*USA
16h00 - indice Ism manifatturiero dicembre
(precedente: 56,6%; previsione: 57%; consenso: 56,9%)
- spese costruzioni novembre
(precedente: +0,7% m/m;previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,2% m/m)


MARTEDI' 4 GENNAIO

*FRANCIA
08h45 - fiducia consumatori dicembre
(precedente: -32 punti;previsione: -32; consenso: -32)


*GERMANIA
09h55 - disoccupazione dicembre
(precedente: 7,5%;previsione: 7,5%; consenso: 7,5%)

*ITALIA:
11h00 - inflazione dicembre prel.
(precedente: inv. m/m, +1,7% a/a;previsione: +0,2% m/m, +1,8% a/a;previsione: +0,2% m/m, +1,8% a/a)

*EURO-16
11h00 - stima flash inflazione dicembre
(precedente: +1,9% a/a;previsione: +2,1% a/a; consenso: +2% a/a)

*uSA
14h55 - vendite dettaglio Redbook 1* settimana gennaio
(precedente: +0,4% m/m)
16h00 - ordini imprese novembre
(precedente: -0,9% m/m consenso: -0,1% m/m)


MERCOLEDI' 5 GENNAIO

*SPAGNA:
09h00 - produzione industriale novembre
(precedente: -3,8% a/a)

*ITALIA
09h45 - indice Pmi servizi dicembre
(precedente: 54,5 punti;consenso: 54)

*EURO-16
10h00 - indice Pmi servizi def. dicembre
(precedente: 55,4 punti; preliminare: 53,7;consenso: 53,7)
- indice Pmi composito def. dicembre
(precedente: 55,4 punti; preliminare: 55;consenso: 55)
11h00 - ordini industria ottobre
(precedente: -4,2% m/m, +13,4% a/a;consenso: +1,5% m/m, +19,1% a/a)
- prezzi produzione novembre
(precedente: +4,4% a/a;consenso: +4,4% a/a)

*USA
13h00 - richieste settimanali mutui
14h15 - stima Adp posti lavoro settore privato dicembre
(precedente: +93.000 unita', consenso: +100.000 unita')
16h00 - indice Ism servizi
(precedente: 55%;previsione: 55,7%;consenso: 55,5%)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE


GIOVEDI' 6 GENNAIO

*EURO-16
11h00 - vendite al dettaglio novembre
(precedente: +0,5% m/m;previsione: +1,1%% m/m; consenso: inv. m/m)
11h00 - indice fiducia economica dicembre
(precedente: 105,3 punti;previsione: 106; consenso: 105,7)
- indice fiducia consumatori dicembre
(precedente: -9,4 punti;previsione: -10; consenso: -10)
- indice fiducia industria dicembre
(precedente: +0,9 punti;previsione: +2; consenso: +2)
- indice fiducia servizi dicembre
(precedente: +10,2 punti; previsione: +9; consenso: +10,1)

*GERMANIA
12h00 - ordini industriali manifatturieri novembre
(precedente: +1,6% m/m;consenso: +0,9% m/m)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -34.000 unita' a 388.000)


VENERDI' 7 GENNAIO

*GERMANIA
08h00 - bilancia commerciale novembre
(precedente: +14,2 mld euro consenso: +14,2 mld euro)

*FRANCIA
08h45 - bilancia commerciale novembre
(precedente: -3,4 mld euro)

*ITALIA
10h00 - disoccupazione prel. novembre
(precedente: 8,7%)

*EURO-16
11h00 - disoccupazione novembre
(precedente: 8,7%;
previsione: 10,1%; consenso: 10,1%)
- Pil 3* trimestre definitivo
(precedente: +0,4% t/t, +1,9% a/a;previsione: +0,4% t/t, +1,9% a/a consenso: +0,4% t/t, +1,9% a/a)

*GERMANIA
12h00 - produzione industriale novembre
(precedente: +2,9% m/m;consenso: -0,2% m/m)

*USA
14h30 - nuovi posti lavoro settori non agricoli dicembre
(precedente: +39.000 unita'; previsione: +150.000;consenso: +135.000)
- tasso disoccupazione dicembre
(precedente: 9,8%;previsione: 9,7%; consenso: 9,7%)


giovedì 23 dicembre 2010

AUGURI

FIOCCO DI NATALE GLITTER AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI
IL SEVIZIO RIPRENDE AD ANNO NUOVO

venerdì 17 dicembre 2010

51 Report 21 24 Dicembre 2010



Commento sintetico della settimana di consuntivo

Chiusure settimanali contrastanti tra le due sponde dell'Atlantico.

Mentre negli Usa si sono raggiunti nuovi massimi da due anni, non è così per la vecchia Europa, che è rimasta schiacciata dai problemi dei debiti dei vari paesi UE.

L'agenzia Moody's ha abbassato il rating sull'Irlanda a Baa1 minacciando un ulteriore downgrade in caso di mancata stabilizzazione del debito.

Dichiarazioni provenienti dal Fmi, Dublino potrebbe avere delle difficoltà a rimborsare il prestito di salvataggio e i rischi contagio legati alla crisi del debito sovrano irlandese sono presi in considerazione in ragione del forte legame finanziario con il resto del mondo, «il nocciolo del problema é rappresentato dal settore bancario».

Il Consiglio europeo raggiungendo un accordo, allungando la scadenza dei nuovi titoli di Stato, modificando il testo del Trattato sul funzionamento dell'Ue .

Anche la disastrosa asta della Spagna sui titoli di stato emessi per l'importo di 3 miliardi di Euro e ne ha raccolti solo 2,4 miliardi nonostante il contribuito della BCE, ha contribuito all'andamento lateral/ ribassita delle borse europee.

C0sì il future sul Bund è andato in rialzo dello 0,52% a 124,51 punti dopo la notizia del downgrade del rating dell'Irlanda da parte di Moody's , perchè il titolo di Stato tedesco è percepito come bene rifugio.

Vediamo rosa-
In settimana è arrivato il segnale positivo dall'Indice ZEW sulla fiducia degli investitori in Germania che riflette le aspettative sulle prospettive della maggiore economia dell'euro per i prossimi sei mesi. A dicembre e' salito balzando a 4,3 punti da 1,8 di novembre . Questo e' un dato nettamente migliore rispetto alle attese degli economisti le cui previsioni erano per un rialzo a 3,9 punti.

Venerdì infine il Consiglio europeo ha raggiunto l'accordo per creare un meccanismo permanente di salvataggio per paesi che si trovassero in difficoltà.

Anche dall' America sono giunti dati superiori alle attese , quello dell'avvio dei cantieri edili a novembre, risultato molto positivo e le richieste per sussidi di disoccupazione, diminuite di 3000 unita' a 42000 e l'indice Philadephia Fed, che misura lo stato dell'economia sulla costa atlantica
è salito al di sopra delle attese.

Tokyo dopo un lunedì esplosivo è rimasta per il quarto giorno consecutivo in stallo.

L'indice Hang seng invece prosegue la sua fase di debolezza.

Petrolio in rialzo
Le quotazioni del greggio sono salite a New York, sostenute dai segnali di ripresa dell'economia americana.

Oro
In una fase laterale estremamente collegato all'andamento del biglietto verde e alla stabilità dei mercati in generale.

Chiusure mercati

Dax -------------6982,45-------(-0,30%)
Cac ------------3.867,35-------(+0,32%)
Ftse Mib -----20.069,18------(-2,03%)
S&P500-------1.243,91-------(+0,28%)
Dija-----------11.491,91------(+0.71%)
Nasdaq 100---2218,29------(+0,06%)


Euro dollaro------1,3184----(-0,40%)
Oro------------ 1375,24$----(-0,67%)
Petrolio----------91,70$----(+2,29%)


Nikkei----------10.305-----(+1,00%)
Hang Seng------ 22.715-----(-1,99%)

Cambio Euro dollaro giornaliero
Qualche giornale ha detto"Euro sull'ottovolante ", NO solo la lateralizzazione dell'onda 4 come preannunciato.
Anche il downgrade dell'Irlanda ha contribuito a frenare l'euro ha approfittato il dollaro per rimbalzare, ritornando sui livelli di due settimane fa. Il prossimo supporto ora si trova in area 129,90- 1,30, mentre a rialzo le resistenze più vicine sono la prima in area 1,33 , poi area-1,3370 successivamente 1,34.

S&P 500 giornaliero

La forza degli indici (Dow Jones Nasdaq, Russell 2000 e Nyse) viene quì rappresentata da Standard & Poor 500. Fortemente sopra la propria trend line e sulla strada della conquista dei 1300 punti.
Come si vede le ultime sedute sono con bilancio positivo, ma stanno lateralizzando . Attenzione quindi alla rottura dei 1250 punti che proietterà l'indice verso la sua meta. A ribasso invece è determinante la tenuta di area 1350 punti, perchè una volta perduta l'indice velocemente arriverà a 1225/1223 punti da cui potrebbe trovare nuovo vigore cosa che sembra per ora manchi.


Dax giornaliero

Dopo che le ultime quattro settimane le chiusure sono sepre state positive ecco arrivare la prima chiusura in rosso per l'indice europeo più forte di tutti.
Come si vede dalla figura è nettamente sopra la trend line, ma è sempre possibile e in agguato uno storno delle quotazioni visto il gelido vento che tira in Europa(non strettamente in senso metereologico).
Nel breve , a rialzo la rottura di area 7040/7050 che sembra una resistenza piuttosto forte proietterebbe l'indice verso i 7100 punti. A ribasso ci sono vari supporti. Il primo in area 6975-6960. Questi livelli sono già stati toccati la scorsa settimana,più in basso c'è 6942, superato il quale si arriva in area 6885-6900.

Ftse Mib giornaliero
Piazza Affari come al solito ha risentito del calo del settore bancario, in particolare , dopo i giudizi di Royal Bank of Scotland, che ha avviato la copertura sui titoli bancari italiani.
A Piazza Affari le vendite hanno colpito in primo luogo i titoli delle banche: Mediolanum, Intesa Sanpaolo e UniCredit le peggiori.
Anche il conto Basilea 3 in vigore dal primo gennaio 2013, per adeguarsi alle nuove norme , il sistema bancario italiano subira' un impatto di circa 40 miliardi di euro.

Il centro studi di Confindustria ha tagliato le stime sul Pil italiano, dice che l'economia dell'Italia è deludente e rimane indietro rispetto al resto d'Europa .

Sul fronte dell'analisi tecnica questa settimana di nuova chiusura in rosso lascia l'indice ancora ingabbiato tra i soliti 21.600 18.400 livelli da oltre trentatre settimane.
Nel breve lunedì alla apertura se il livello di chiusura di sabato venisse abbandonato il prossimo supporto si trova in area 19.800 punti dopo di che è probabile il ritorno in area 19.000 con uno stop 19.500 punti. A rialzo invece le resistenze si trovano a 20.400/20.500 e successivamente la più ostica a 20750, superata la quale la strada verso i 21.000 punti si presenta con minori difficoltà per arrivare all'obbiettivo che nel breve è situato in area 21.600.

La prossima settimana è prefestiva con un giorno in meno di borsa aperta.
Venerdì infatti è la viglia di Natale e le borse rimarranno chiuse.
Difficile prevedere se sarà una settimana positiva o negativa, sicuramente risentirà di chiusure di posizioni perchè molti operatori approfittano di questo periodo per fare vacanze.
Gli scambi saranno minori e si potrebbe pensare che tutto ciò porterà a una riduzione delle quotazioni.
Ricordo invece come proprio sotto le festività in alcuni anni si è manifestato l'opposto.
Augurando un Buon Natale a tutti i lettori del Blog , invito a mantenere sempre una difesa alta nell'esposizione sui mercati perchè sono imprevedibili.


Dati macro-economici della prossima settimana prossima

LUNEDI' 20 DICEMBRE

*GIAPPONE
01h30 - superindice industria def. ottobre
(precedente: 98,6 punti; preliminare: 97,2 punti)

*GERMANIA:
08h00 - prezzi produzione novembre
(precedente: +0,4% m/m, +4,3% a/a;consenso: +0,3% m/m, +4,5% a/a)

*EURO-16:
11h00 - bilancia pagamenti ottobre
(precedente: -9,2 mld euro)
16h00 - fiducia consumatori flash dicembre
(precedente: -9,4 punti; previsione: -8,6 punti; consenso: -8,9 punti)


MARTEDI' 21 DICEMBRE

*BOJ:
05h00 - decisione su tassi interesse

*ITALIA
10h00 - commercio estero extra Ue novembre
(precedente: -1,002 mld euro)
11h00 - tasso disoccupazione 3* trim.
(precedente: 8,5%, previsione: 8,3%;consenso: 8,3%)

*USA:
14h55 - indice Redbook prime 3 settimane dicembre
(precedente: -0,1% m/m, +3,1% a/a)


MERCOLEDI' 22 DICEMBRE

*GIAPPONE:
00h50 - bilancia commerciale novembre
(precedente: 578,5 mld yen; consenso: 626,3 mld yen)

*ITALIA
09h30 - indice fiducia consumatori Isae dicembre
(precedente: 108,5 punti; previsione; 108 punti; consenso: 108,3 punti)
10h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -0,2% m/m, +0,3% a/a)
11h00 - retribuzioni contrattuali novembre
(precedente: +1,5% a/a; consenso. +1,5% a/a)

*G.B.
10h30 - Pil def. 3* trim.
(precedente: +1,2% t/t, +1,7% a/a;preliminare: +0,8% t/t, +2,8% a/a; previsione: +0,8% t/t; consenso: +0,8% t/t)


*USA:
13h00 - richieste settimanali mutui
(precedente: -2,3% a 589,7 punti)
14h30 - Pil 3* trimestre def.
(precedente: +1,7% t/t ann.;preliminare: +2,5% t/t ann.;previsione: +2,9% t/t ann.;
consenso: +2,8% t/t annualizzato)
16h00 - vendite abitazioni esistenti novembre
(precedente: 4,43 mln ann.; previsione: 4,7 mln ann.consenso: 4,71 mln ann.)
- indici prezzi case Fhfa ottobre
(precedente: -0,7% m/m; consenso: -0,1% m/m)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -9,9 mln barili a 346 mln)


GIOVEDI' 23 DICEMBRE

*FRANCIA:
08h45 - prezzi produzione novembre
(precedente: -0,8% m/m)
- spese consumi novembre
(precedente: -0,7% m/m; consenso: -0,4% m/m)

*SPAGNA
09h00 - prezzi produzione novembre
(precedente: +0,6% m/m, +4,1% a/a)

*USA
14h30 - ordini beni durevoli novembre
(precedente: -3,4% m/m; previsione: -0,6% m/m; consenso: -0,5% m/m)
- ordini beni durevoli novembre ex trasporti
(precedente: -2,7% m/m; previsione: +1,6% m/m; consenso: +1,6% m/m )
- richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -3.000 unita' a 420.000; consenso: 420.000)
- spese consumi familiari novembre
(precedente: +0,4% m/m; previsione: +0,5% m/m; consenso: +0,5% m/m)
- redditi famiglie novembre
(precedente: +0,5% m/m; previsione: +0,2% m/m;consenso: +0,3% m/m)
- indice prezzi spese consumi personali core
(precedente: inv. m/m, +0,9% a/a; consumi: +0,1% m/m, +0,9% a/a)
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan def. dicembre
(precedente: 71,6 punti; preliminare: 74,2 puntiprevisione: 75,5 punti; consenso: 74,5 punti)
16h00 - vendite nuove unita' abitative novembre
(precedente: 283.000; previsione: 300.000; consenso: 300.000)


VENERDI' 24 DICEMBRE

* Principali mercati chiusi per festivita'

sabato 11 dicembre 2010

50 Report settimana 13 17Dicembre 2010

Commento sintetico della settimana di consuntivo

La settimana di consuntivo è stata abbastanza tranquilla perchè pur rimanendo alto il livello di attenzione sui debiti dei paesi PIIGS ,non sono arrivate notizie negative.

Venerdi è stata la giornata migliore della settimana, questo in parte grazie ai dati macro e anche a notizie societarie positive come quelle arrivate da General Electric e Honeywell , che hanno permesso ai listini americani di chiudere quasi sui massimi di giornata, anche se gli incrementi sono inferiori al punto percentuale.

Il nostro Ministro delle Finanze ,Giulio Tremonti , ha proposto la creazione di un ente chiamato EDA, acronimo di Agenzia europea del debito,per l'emissione di e-bond.
I titoli emessi dall'Eda dovrebbero essere con un ammontare non superiore al 40% del Pil di Eurolandia .

Il fine è quello di raggiungere una liquidità comparabile a quella dei buoni del Tesoro americani .

L'Eda potrebbe finanziare fino al 50% delle nuove emissioni e dare la possibilità di scambiarle con e-bond. Gli biettivi dichiarati sono due.
Il compito di raccolta di risorse per finanziare i disavanzi degli stati europei viene trasferito a un'istituzione in grado di offrire ai mercati garanzie elevate in termini di rischio e di liquidità e la riduzione delle fluttuazioni sulla moneta unica e dei bond governativi.

La proposta di cui si stà discutendo non è stata accettata ma è possibile che in un prossimo futuro vedremo la nascita di questo nuovo ente.

Sul fronte delle materie prime c'è stato un lieve ritracciamento delle quotazioni delle principali metalli preziosi e delle materie prime come rame e alluminio e petrolio.I trends sono e rimangono comunque ancora rialzisti.
La borsa cinese rimane in un trend per ora laterale leggermente in discesa.

Chiusure mercati

Dax ------------7006,17-----(+0,70%)
Cac ------------3.750,55-----(+0,60%)
Ftse Mib ------20.487,34-----(+1,78%)
S&P500-------1.240,40--------(+1,25%)
Dija-----------11.403,36------(+0.10%)
Nasdaq 100----2215,22------(+1,10%)


Euro dollaro------1,3230-----(-1,23%)
Oro------------ 1385,84$----(-1,55%)
Petrolio-----------87,85$----(-1,59%)


Nikkei----------10.214-----(+0,45%)
Hang Seng----- 23.168-----(-0,67%)

Euro dollaro giornaliero

Il dollaro è tornato ai livelli dell'ultima settimana di novembre, in questa ultima settimana ha guadagnato oltre 1%.
Come previsto siamo entrati nella quarta onda che terminerà al superamento di 1,2970 in cui comincerà la quinta onda.
In generale la quarta onda ha una durata superiore alle onde precedenti quindi è prevedibile un movimento laterale tra 1,34 e 1.30, dopodiche prendera una direzionalità sino ad arrivare a 1,26.

S&P500 giornaliero

Venerdi l'indice americano ha superato la resistenza posta a 1224 che ora è diventato un supporto.
E' prevedibile che l'indice adesso punti verso i 1300 ma prima c'è una resistenza da superare a 1260 punti.
Qualora il superamento di venerdì fosse un falso movimento a rialzo (ricordiamo che l'indice Dow Jones non ha avuto lo stesso tipo di movimento) il supporto più importante si trova a 1200 punti prima e 1170 poi.


Dax giornaliero

Il movimento dell'indice di Francoforte ha avuto questa settimana una battuta d'arresto.
Gli ultimi tre giorni sono rimasti appena sopra i 7000 punti.
Se per la prossima settimana si arriveranno sul fronte macroeconomico notizie positive il rialzo continuerà sino al raggiungimento dell'obbiettivo a 7170 prima 7200 punti successivamente.
Al ribasso invece c'è il supporto a 6950 punti che se viene rotto si aprirebbe unospazio sino al supporto successivo che si trova a 6700 punti.

Ftse Mib giornaliero

La reazione che il nostro indice ha avuto questa settimana è stata decisamente superiore alle altre borse.Questo per controbilanciare la caduta avuta nella settimana precedente.Sono i titoli finanziari che compongono il nostro indice che hanno determinato questo movimentosia nella settimana scorsa che in quella precedente.I livelli di supporto si trovano a20.400- 20.250 -19800, mentre a rialzo le resistenze si trovano a 20.640 - 20.850- 21.000.

Dati macro-economici della prossima settimana prossima
LUNEDI' 13 DICEMBRE

- non sono previsti dati rilevanti in agenda


MARTEDI' 14 DICEMBRE

*GIAPPONE
05h30 - produzione industriale def. ottobre
(precedente: -1,6% m/m, +11,5% a/a;preliminare: -1,8% m/m, +4,5% a/a)

*FRANCIA
07h30 - inflazione novembre def.
(precedente: +0,1% m/m; +1,8% a/a;
previsione: +0,2% m/m, +1,8% a/a;consenso: +0,2% m/m, +1,7% a/a)

*ITALIA
10h00 - retribuzioni 3* trim.
(precedente: +0,5% t/t; +3,4% a/a)

*G.B.:
10h30 - inflazione novembre
(precedente: +0,3% m/m, +3,2% a/a;previsione: +0,2% m/m, +3,1% a/a;consenso: +0,2% m/m, +3,1% a/a)

*EURO-16:
11h00 - produzione industriale ottobre
(precedente: -0,9% m/m, +5,2% a/a;previsione: +0,6% m/m;consenso: +1,5% m/m)

*GERMANIA:
11h00 - indice Zew dicembre
(precedente: +1,8 punti;previsione: 6 punti; consenso: 3,5 punti)

*USA:
14h30 - vendite dettaglio novembre
(precedente: +1,2% m/m, +7,3% a/a;previsione: +0,4% m/m ;consenso: +0,6% m/m)
- vendite dettaglio ex auto novembre
(precedente: +0,4% m/m, +6% a/a;previsione: +0,5% m/m ;consenso: +0,7% m/m)
- prezzi produzione novembre
(precedente: +0,4% m/m; +4,3% a/a;previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,5% m/m)
- prezzi produzione core ottobre
(precedente: -0,6% m/m;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,2% m/m)
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prime 2 settimane dicembre
(precedente: +0,6% m/m; +3,8% a/a)
16h00 - scorte imprese ottobre
precedente: +0,9% m/m, +6,3% a/a; consenso: +0,8% m/m)

*FED:
20h15 - annuncio tassi d'interesse Fomc


MERCOLEDI' 15 DICEMBRE

*GIAPPONE:
00h50 - indice Tankan grandi imprese manifatturiere 4* trim.
(precedente: 8 punti;consenso: 3 punti)
- indice Tankan grandi imprese non manifatturiere 4* trim.
(precedente: 2 punti;consenso: inv. punti)

*EUROPA
08h00 - immatricolazioni auto novembre
(precedente: -16% a/a a 1.061.977 unita')

*SPAGNA
09h00 - inflazione novembre def.
(precedente: +0,9% m/m; +2,2% a/a;previsione: +0,5% m/m;consenso: +0,5% m/m)

*ITALIA
10h00 - bilancia commerciale ottobre def.
(precedente: -3,3 mld euro)

*G.B.:
10h30 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: 4,5%;previsione: 4,5%; consenso: 4,5%)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -0,9% a 603,5 punti)
14h30 - inflazione novembre
(precedente: +0,2% m/m, +1,2% a/a;previsione: +0,2% m/m +1,1% a/a;consenso: +0,2% m/m, +1,1% a/a)
- inflazione core novembre
(precedente: inv. m/m, +0,6% a/a;previsione: +0,1% % m/m, +0,6% a/a;consenso: +0,1% m/m, +0,6% a/a)
- indice Empire State Manufacturing dicembre
(precedente: -11,14 punti;previsione: 12 punti; consenso: 4 punti)
15h00 - flussi netti capitali esteri ottobre
(precedente: +81,7 mld usd)
15h15 - produzione industriale novembre
(precedente: inv. m/m;previsione: +0,3% m/m; consenso: +0,3% m/m)
16h00 - indice mercato immobiliare Nahb dicembre
(precedente: 16 punti;consenso: 16 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: -3,819 mln a 355,872 mln barili)

GIOVEDI' 16 DICEMBRE

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero prel. dicembre
(precedente: 55,3 punti;previsione: 55,5 punti; consenso: 55,2 punti)
- indice Pmi composito prel. dicembre
(precedente: 55,5 punti;previsione: 55,3 punti; consenso: 55,5 punti)
- indice Pmi servizi prel. dicembre
(precedente: 55,4 punti;previsione: 55 punti; consenso: 55,3 punti)

*ITALIA
10h00 - inflazione novembre
(precedente: inv. m/m, +1,7% a/a;consenso: inv. m/m; +1,7% a/a)

*G.B.:
10h30 - vendite dettaglio novembre
(precedente: +0,5% m/m, -0,1% a/a;previsione: +0,3% m/m, +0,6% a/a;consenso: +0,4% m/m, +0,7% a/a)

*EURO-16:
11h00 - inflazione novembre
(precedente: +0,4% m/m, +1,9% a/a;previsione: +0,1% m/m, +1,9% a/a;consenso:+0,1% m/m, +1,9% a/a)
- inflazione core novembre
(precedente: +1,1% a/a;previsione: +1,1% a/a, consenso: +1,2% a/a)
- costo orario lavoro 3* trim.
(precedente: +1,6% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 421.000 unita', consenso: 425.000 unita')
- nuovi cantieri residenziali novembre
(precedente: -11,7% m/m a 519.000 unita';previsione: 550.000 unita;consenso: 550.000 unita')
- partite correnti 3* trim.
(precedente: -123,3 mld usd; consenso: -126 mld usd)
16h00 - indice Fed Philadelphia dicembre
(precedente: 22,5 punti;previsione: 17 punti; consenso: 14,1 punti)

*10h30 - BoE pubblica Report su Inflazione


VENERDI' 17 DICEMBRE

*ITALIA:
10h00 - fatturato industria ottobre
(precedente: -0,3% m/m, +10,8% a/a)
- ordini industria ottobre
(precedente: -1,2% m/m, +17,9% a/a)

*GERMANIA:
11h00 - indice Ifo dicembre
(precedente: 109,3 punti;previsione: 109,5 punti; consenso: 109 punti)


*USA
16h00 - superindice novembre
(precedente: +0,5% m/m; consenso:+1,1% m/m)




venerdì 3 dicembre 2010

49 Report settimana 06 10 Dicembre 2010

Commento sintetico della settimana di consuntivo

Sulle due sponde dell'Atlantico i provvedimenti presi dai governi non hanno sortito i medesimi effetti.
In America la politica monetaria che è stata molto accomodante con una massiccia immissione di fondi nel tessuto economico, prima con il provvedimento TARP e poi con le manovre di Quantitative Easing 2 ,ora sta iniziando a dare i suoi frutti sul fronte della economia reale che anche se si sta lentamente avviando verso positività generalizzate però non crea nuovi posti di lavoro.Venerdì nel pomeriggio, infatti sono usciti i dati sulla Occupazione/Disoccupazione del mese di novembre e sono stati di molto inferiori alle attese .
Infatti l'attesa era per una creazione di 175.000 posti di lavoro nel settore privato dopo che a Ottobre erano saliti a 160.000 ,invece ne sono stati creati solo 50.000.
Insomma la crisi si continua a far sentire nonostante tutti gli sforzi messi in atto.
Come dice in questo articolo a firma di PierGiorgio Gawronski a proposito degli economisti" Sono costretti ad improvvisare; perché a loro è stato insegnato che la domanda non può essere carente: non è previsto dai loro modelli, dove i mercati "si autoregolano". http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1048796
In Europa la politica monetaria di rigore varata dai Governi dei paesi della Comunità non ha al momento per nulla tranquillizzato gli investitori, ed anche l'euro ha risentito dell'instabilità creata da alcuni paesi seppur piccoli a causa dei debiti delle loro banche.


Insomma dobbiamo fare i conti con una economia in ripresa in America , ma contemporaneamente con un pesante deficit (che nel lungo periodo potrà esercitare effetti negativi sul dollaro nel 2011) e una Europa con problemi di natura finanziaria sotto un serrato controllo che soprattutto riguarda Grandi Banche e Piccoli Paesi .

Da mercoledì le pressioni sui debiti dei paesi sovrani si sono affievolite e le borse hanno terminato per ora di scendere ed anche l'euro si è un pò ripreso. Contemporaneamente a causa della instabilità creata dai vari problemi alcune commodity come l'oro e l'argento hanno continuato a correre.Anche il petrolio dopo un avvio di settimana al ribasso ha chiuso in positivo.

Chiusure mercati

Dax ------------6.947,81-----(+1,49%)
Cac ------------3.750,55-----(+0,60%)
Ftse Mib ------20.120,80-----(+1,29%)
S&P500-------1.224,71--------(+2,51%)
Dija-----------11.382,090------(+2,67%)
Nasdaq 100----2.191,17------(+1,98%)


Euro dollaro------1,3407-----(+1,20%)
Oro------------ 1.408,27$----(+2,65%)
Petrolio-----------89,15$----(+3.94%)


Nikkei----------10.178-----( +0.70%)
Hang Seng---- 23.321-----(+1,25%)
D

Cambio Euro dollaro giornaliero

Da un punto di vista di analisi grafica, sembra che siamo nella quarta onda che non dovrebbe superare 1,3450.In quest'area il cambio potrebbe fermarsi per un pò di tempo prima di continuare la discesa per la conclusione della quinta e ultima onda che può portarlo in area 1,25.




SP500 giornaliero

Nonostante la brutta notizia di venerdì sul drastico calo della creazione nuovi posti di lavoro, la borsa dopo una prima sbandata al ribasso che ha portato l'indice a una perdita di mezzo punto percentuale, è poi riuscita a virare in positivo rivedendo sul finale i massimi di novembre.Lunedì positivo sarebbe la rottura di questi livelli1,224 per proiettarlo verso nuove mete.Altrimenti al ribasso solo la perdita dei 1180 proietterebbe l'indice ancora più in basso.


Dax giornaliero

Nonostante i tentennamenti della settimana l'indice di Francoforte si proietta sempre più in alto.
Nel breve al rialzo sino a 7170/7200 non si presentano ostacoli, mentre al ribasso il supporto si trova a 6700 punti.





Ftse Mib giornaliero

Il nostro indice si trova ben lontano dai massimi di novembre.
Nonostante le ultime 3 candele positive non è scongiurata un altra ondata ribassista. Al superamento di 20.200 punti si può avere la continuazione del rialzo sino alla prima resistenza posta in area 20500 prima superata la quale la salita può arrivare sino in area 20.900 poi. Al ribasso , invece, l'abbandono del supporto posto in area 19.900 può portalo sino a 19.400 prima e 19.000 poi.

Dati macro-economici della prossima settimana prossima

LUNEDI' 6 DICEMBRE

Non e' prevista la pubblicazione di dati macroeconomici


MARTEDI' 7 DICEMBRE

*GIAPPONE:

06h00 - superindice prel. ottobre

(precedente: 98,6 punti;consenso: 97,3 punti)

*G.B.:

10h30 - produzione manifatturiera ottobre

(precedente: +0,1% m/m, +4,8% a/a;previsione: +0,2% m/m, +5,3% a/a;consenso: +0,3% m/m, +5,4% a/a)

*GERMANIA:

12h00 - ordini manifattura ottobre

(precedente: -4% m/m previsione: +1,7% m/m; consenso: +1,8% m/m)

*USA:

14h55 - indice Redbook vendite dettaglio seconda settimana novembre

(precedente: +0,4% m/m)


MERCOLEDI' 8 DICEMBRE

*GIAPPONE:

00h50 - ordini macchinari ottobre

(precedente: -10,3% m/m;consenso: -0,1% m/m)

*GERMANIA:

08h00 - indice produzione industriale ottobre

(precedente: -0,8% m/m previsione: +1% m/m; consenso: +0,6% m/m)

*USA:

13h00 - indice settimanale richieste mutui

(precedente: -16,5% a 608 punti)

16h30 - scorte settimanali petrolio Doe

(precedente: +1,06 mln barili a 359,7 mln barili)


GIOVEDI' 9 DICEMBRE

*GIAPPONE:

00h50 - Pil def. 3* trim.

(precedente: +0,4% t/t, +1,5% annualizzato;preliminare: +0,9% t/t, +3,9%annualizzato; consenso: +1% t/t, +4,1% annualizzato)

*GERMANIA:

08h00 - inflazione def. novembre

(precedente: +0,1% m/m, +1,3% a/a;preliminare: +0,1% m/m, +1,5% a/a;consenso: +0,1% m/m, +1,5% a/a)

*BCE:

10h00 - pubblicazione bollettino mensile di dicembre

*BOE:

13h00 - annuncio decisione sui tassi del Consiglio di politica monetaria

*USA:

14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione

(precedente: 436.000 unita'consenso: 427.000)

VENERDI' 10 DICEMBRE

*FRANCIA:

08h45 - produzione industriale ottobre

(precedente: +0,1% m/m; previsione: +0,4% m/m)

*ITALIA:

10h00 - produzione industriale ottobre

(precedente: -2,1% m/m, +4,1% a/a;previsione: +0,6% m/m, +4,1% a/a;consenso: +0,8% m/m, +4,5% a/a)

*G.B.:

10h30 - prezzi produzione output novembre

(precedente: +0,4% m/m, +3,3% a/a;consenso: +0,3% m/m)

*EURO-16:

11h00 - bilancia pagamenti 3* trim.

*ITALIA:

10h00 - Pil def. 3* trim.

(precedente: +0,5% t/t, +1,3% a/a;preliminare: +0,2% t/t, +1% a/a;previsione: +0,2% t/t, +1% a/a;consenso: +0,2% t/t, +1% a/a)

*USA:

14h30 - bilancia commerciale ottobre

(precedente: -44 mld usd; consenso: -43,4 mld usd)

15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan prel. dicembre

(precedente: 71,6 punti;previsione: 72,5 punti; consenso: 72 punti)

17h15 - Discorsi di Trichet (presidente Bce) e Ordonez (presidente B.centrale spagnola)