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venerdì 16 marzo 2012

12 Report Settimana 19 23 Marzo 2012

Commento sintetico della settimana di consuntivo

Settimana decisamente positiva per tutti i mercati azionari e anche il raffreddamento degli spreads ha contribuito a rasserenare la visione sul futuro.

Tra il BTp italia e il bund tedesco è sceso sotto 281 punti base.

Ma cosa più importante, sembra che si sia arrestato il continuo acquisto su Bund futures e apriamo la carrelata dei grafici proprio su questo.

Bund Future

E' il dato più importante della settimana, il ritracciamento è stato di -1,75%.

Era oramai molto tempo che stava sui livelli massimi senza una corrispondenza nel movimento con i mercati azionari.

Non si può ancora dire che ci sia stata una inversione di tendenza, ma il rialzo degli ultimi tre mesi dei mercati azionari senza una sostanziale discesa del bund era sicuramente un dato che poneva gli istituzionali in allerta, è evidente che investire nel sicuro ma infruttuoso bund, anzichè in strumenti di altro tipo più redditizi, ma più rischiosi, era ritenuto sino ad oggi il modo più prudente per operare.

Il movimento avvenuto in questa ottava è da leggere come una indicazione che il vento è cambiato.

Il cambiamento di sentiment è dovuto sostanzialmente alla risoluzione della vicenda greca ,che ha ricevuto il via libera da parte della riunione dei ministri delle finanze dei paesi della UE per il secondo pacchetto di aiuti monetari, ha portato e borse europee , le asiatiche e quelle Americane ad un bilancio settimanale ampiamente positivo.

Restano comunque i dubbi sulla capacità della Grecia di centrare i target economici e di bilancio imposti dai creditori internazionali.

La disoccupazione è risultata in forte crescita in Grecia nel quarto trimestre 2011, salita al 20,7%, dal 17,7% del terzo quadrimestre 2011.

Solo notizie poco incoraggianti provenienti dalla Cina i cui dati economici possono riportare un cambiamento di sentiment, ma per ora sembra essere molto lontano.

I dati economici comunicati indicano un rallentamento dell’output industriale e delle vendite al dettaglio, che si evidenziano il deficit più forte degli ultimi 22 anni.

Tutto ciò può far presupporre che la People's Bank of China o decida per un allentamento monetario, o al deprezzamento dello yuan. Vedremo cosa deciderà il Governo cinese.

Dalla Germania l'indice Zew (indice di fiducia sulla situazione economica) questa settimana è balzato a 22,3 pts in marzo, da 5,4 di febbraio e molto oltre le attese di 10,0, a conferma del cambiamento di aspettative sulla economia.

La Banca del Giappone continua con le attuali condizioni di politica monetaria ultra-espansiva dopo la mossa a sorpresa del mese scorso, ha ulteriormente incrementato l'ammontare degli acquisti di asset.

La Fed mercoledì 14 ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro tra lo zero e lo 0,25% e sembra che i tassi resteranno eccezionalmente bassi fino almeno al 2014.

L'istituto centrale non si è pronunciato su un eventuale nuovo allentamento della politica monetaria (anche se c'è chi scommette su un nuovo Q3) e attende una moderata crescita economica nei prossimi trimestri, oltre ad un calo graduale del tasso di disoccupazione .

Negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono state pari a 351 mila unità, in calo da 365.000 (corretto) della precedente rilevazione.

Il Philadelphia Fed Index, che misura le previsioni dell'andamento del business negli Usa, è cresciuto a marzo a 12,5 pts, da 10,2 di febbraio.

Il dollaro dopo un iniziale apprezzamento chiude la settimana in negativo.

Il petrolio potrebbe essere l'ulteriore incognita per la ripresa dei mercati azionari visto l'instabilità politica che si sta profilando con la situazione dell' Iran (uno dei principali paesi con la maggior produzione di petrolio).

In questa ottava il suo prezzo è rimasto inizialmente sotto pressione,nel finire dell' ottava ha rialzato la testa riprendendo quasi i valori di chiusura del venerdì precedente.

Per quanto riguarda l'oro ed anche gli altri preziosi la settimana registra ancora un andamento negativo delle quotazioni.

L'india uno dei principali importatori del metallo giallo, ha alzato per la seconda volta in due mesi le tasse sulla sua importazione.

Questa è una delle misure messe in campo da Nuova Delhi per frenare il deficit salito al 3.6% sul PIL.

E' possibile ipotizzare per tanto un ritorno delle quotazioni sino a 1.600 $ l'oncia.

Euro dollaro giornaliero

Il mercato valutario questa settimana ha registrato un doppio andamento.

nei primi tre giorni è continuata la discesa intrapresa nelle due settimane precedenti, poi il supporto al 50 % del range a 1,3050 ha fatto rimbalzare il cambio portando in positivo il bilancio settimanale.

Potrebbe essere solo un rimbalzo tecnico, comunque se così non fosse ,la violenta correzione sul cross avrà il suo consolidamento solo al superamento di 1,3244, altrimenti è ancora possibile vedere una discesa verso 1,30.

Chiusura mercati

Dax------------7.157----(+3,90%)
Cac ------------3.594---(+3,10%)
Ftse Mib ------17.081---(+3,40%)
Dow Jones-----13.236----(+2,16%)
S&P500---------1.403----(+2,30%)
Nasdaq 100-----2.713----(+2,44%)
Euro dollaro----1,3175---(+0,40%)
Oro-------------1.655$---(-1,90%)
Petrolio-------107,37$----(-0,05%)
Nikkei---------10.130----(+1,50%)
Hang Seng-----21.318 ----(+1,20%)

S&P500 giornaliero

L'indice di Wall Street riuscendo a superare la resistenza in area 1.375 corrispondente al top di primavera 2011 ha accelerato al rialzo come prevedibile .

Il suo obiettivo di breve sembra essere area 1440 dove incontrerà una resistenza superata la quale può attaccare zona 1.500 punti.

Si evidenzia un forte ipercomprato e nel breve si prevede una fase di consolidamento in cui i prezzi dovrebbero arrestarsi al di sopra del supporto a 1.365 punti.

Solo una discesa al di sotto di 1.340 potrebbe far presupporre una inversione di trend.
Dax giornaliero


Anche Francoforte dopo il superamento della resistenza di area 7.000 punti ha accelerato portandosi in chiusura di settimana a 7.157 punti.

L'obiettivo di questo rialzo sembra essere area 7.370 dove incontrerà una nuova resistenza da superare prima di andare all' attacco di area 7.500 punti.

Il trend è fortemente a rialzo, ma nel breve potrebbe esserci una pausa di riflessione e consolidamento anche perchè lo strappo è stato piuttosto forte.

Un area di forte supporto si trova a 7.090 e 7.065 punti,

Solo una discesa al disotto di 6940-6900 dove è rimasto aperto un Gap (cioè un buco dei prezzi)potremmo avere una inversione del trend.

Ftse Mib giornaliero

Il nostro indice ha toccato e superato in chiusura di settimana i massimi dal 4 agosto.

I prezzi si sono proiettati al di fuori dello stretto trading range che lo ha tenuto ingabbiati per oltre un mese.

Questa è stata la miglior settimana degli ultimi 2 mesi ed ha chiuso sopra l' importante livello psicologico dei 17.000 punti .

Ricordiamo che venerdì c'è stata una scadenza tecnica con la chiusura dei futures e delle opzioni di marzo.

Solo i breakout dei livelli di chiusura di settimana proietteranno l'indice verso quello che sembra essere il suo obiettivo 17.800 punti.

Anche in questo caso è prevedibile una fase di consolidamento prima di vedere un attacco versoi nuovi massimi.

L'importante è avere una tenuta dei prezzi sul supporto a 16.350 punti e solo il superamento con chiusura daily al di sotto dei 16.150 punti si potrà profilare un inversione di trend.

sabato 30 aprile 2011

Report 18 Settimana 2 - 6 Maggio 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo.

Le borse europee e quelle d'oltre oceano chiudono in territorio positivo superando i massimi dell' anno.
A questa bella e fiorita primavera anche l'andamento delle borse sembra proseguire quello che era già stato impostato nei primi mesi dell' anno.
La sola cosa che non quadra è che tanto scoppiettio non è seguito da soluzioni di problemi che ci portiamo dietro da tempo. Ci si sarebbe aspettato una continuazione del trend positivo alla soluzione di almeno uno dei problemi che ci sono sul tavolo.
Su mancanza di notizie ,perchè non ne sono arrivate nè di positive nè di negative, le borse hanno proseguito, anzi incrementato l'andamento che era stato iniziato la settimana precedente, come per forza d'inerzia .
Sul tavolo delle incognite sono rimasti i problemi dei paesi mediorientali, l'inflazione che è troppo alta a causa del prezzo delle commodities, il debito dei paesi di area euro più deboli, a cui si è aggiunto il declassamento degli States sempre a causa del deficit pubblico.Diciamo che del problema Giappone non ne parliamo più anche se non è stato risolto.
L'inondazione di liquidità voluta dalla fed è il vero ed unico motivo di tanto ottimismo, anche se si stà navigando ancora a vista e questo si può riscontrare dalla reazione avuta recentemente nella fase di ribasso scatenata dallo tsunami in Giappone in cui si sono avute vere e proprie ondate di vendite .
Anche il continuo aumento del prezzo dei metalli preziosi con oro e argento in testa dipendono dalla ricerca di stabilità degli investimenti visto che il continuo deprezzamento della moneta considerata da sempre moneta rifugio (il dollaro)oggi non lo è più.
Investitori davvero importanti, come economie emergenti , fondi sovrani e via dicendo, parte delle loro masse monetarie le stanno investendo in quello che sembra essere l'unico valore realmente esistente l'oro . Chi investe in particolar modo in oro fisico acquistando sul mercato grandi quantità di questo metallo, ha sicuramente in mano qualcosa, che è sempre più della semplice carta su cui è stampato il valore di una moneta.
Un pò come l'investimento sul mattone o sulla terra.
Nella settimana di consuntivo quindi deprezzamento ancora del dollaro rispetto a tutte le altre monete, aumento dei preziosi che di settimana in settimana fanno nuovi record storici, aumento del petrolio, ma in modo più contenuto e borse positive tutte meno quelle della borsa cinese.

Per la prossima settimana si può supporre una continuazione dell' euforia rialzista che abbiamo visto nella settimana di consuntivo, anche se probabilmente in modo più moderato.
Siamo sempre in un trend rialzista che sostiene il mercato ormai da oltre 2 anni e fintanto che non ci saranno inequivocabili segnali contrari dobbiamo rimanere in quest'ottica mantenendo sempre la dovuta attenzione a situazioni che possono ingarbugliarsi o rivelarsi più pericolose del previsto qualora i problemi che si trovano sul tavolo della macroeconomia dovessero tornare alla ribalta.

Chiusura mercati

Dax-----------7.514,46-------(+3,15%)
Cac -----------4.106,92-------(+2,10%)
Ftse Mib -----22.417,96 ----- (+2,87%)
S&P500-------1.363,30------(+1,93%)
Dija----------12.809,71-------(+2,40%)
Nasdaq 100---2.405,78------(+1,18%)


Euro dollaro-----1,4793 -----(+1,80%)
Oro------------ 1.562,25$----(+3,91%)
Petrolio----------113,800$----(+1,13%)

Nikkei-----------9.945 -----(+3,00%)
Hang Seng------ 23.721----(-1,65%)

Euro dollaro giornaliero

La settimana è proseguita nella sua fase di rialzo senza incertezze, solo la giornata di venerdì si è avuta una pausa.
L'obiettivo di quota 1,51 è sempre più vicino.
Giovedì 5 maggio la Bce si pronuncerà di nuovo sui tassi d'interesse e quì vedremo se l'obiettivo verrà raggiunto .
Livelli nel breve da tenere presenti sono:alla perdita di 1,4764 potrebbe tornare indietro sino al supporto posto a quota 1,47 se questo dovesse cedere il successivo è a 1,4628. A rialzo la rottura della resistenza a 1,4864 farebbe proseguire le quotazioni sino a toccare 1,51.
S&P500 giornaliero
Dopo un inizio di settimana un pò incerto , le quotazioni hanno preso il via e si sono portate stabilmente e con decisione sopra i massimi dell'anno.
La grande liquidità in circolazione aggiunta a tassi d'interesse così bassi tanto che non coprono l'inflazione che a livello mondiale ha rialzato la testa, fanno preferire i rischi borsistici alla tranquillità dell'investimento in obbligazioni. L'obiettivo che sembra questo indice voglia raggiungere sono i 1425 punti. Attendiamoci quindi un altro 5% di rialzo dalle quotazioni attuali, livello toccato nel maggio 2008. Purtroppo in questa rapida risalita sono stati lasciati alcuni gap aperti a livello 1337/1338 e 1322/1312 che vanno presi in considerazione come punti in cui il mercato può far ritorno per essere chiusi. Nel breve i livelli da tenere sotto osservazione a ribasso sono:1358 alla cui perdita le quotazioni possono riportarsi sino a quota 1348. A rialzo invece il superamento del massimo di settimana a 1364 proietta l'indice a livelli sempre più alti.

Dax giornaliero

Anche l'indice di Francoforte questa settimana ha superato i massimi dell'anno lasciando dietro di sè una quantità di buchi impressionante.
Mai vista una risalita così spinta senza una certa regolarità delle quotazioni.
Questo grafico più di altri mostra come le quotazioni si siano spinte tanto in alto con continui sforzi che danno l'impressione della fragilità di un castello di carta. Bisogna stare molto attenti perchè in queste condizioni se le situazioni macroeconomiche virassero al peggio le discese sarebbero super ripide. Livelli sotto osservazione sono per i gap ,7.257/7282,7.080/7136 , 6.954/7.000 . Mentre nel breve a ribasso la perdita di livello 7.e490 proietterebbe l'indice verso quota 7.427 , mentre a rialzo il superamento dei massimi di settimana lo proietterebbe verso i 7.800 punti e successivamente verso quota 8.000 punti.

Ftse Mib giornaliero

Anche il nostro indice ha risentito del clima positivo che ha spirato questa settimana.Sono stati raggiunti i massimi dell' anno, ma non superati. La resistenza pista a quota 22.500 /22.600 punti deve ancora essere superata per rivedere l'indice verso quota 23.500 punti. Non sono stati lasciati gap come è accaduto per gli altri indici che hanno corso di più nella fase di rialzo . Questo non vuol dire che se dovessero spirare venti di tempesta il nostro indice reagirebbe meno ai ribassi, perchè è molto più debole anche se stà costruendo una base solida.Livelli importanti nel breve:la perdita 22.300 punti proietterebbe l'indice verso i 22.000 punti dove si trova un supporto importante. A rialzo sopra quota 21.450 si và verso i 21.600 punti ,livello di resistenza che superato apre la strade per l'obiettivo 23.500 punti.







Dati macro economici della 1° settimana Maggio 2011



LUNEDI' 2 MAGGIO

*ITALIA
10h00 - retribuzioni contrattuali marzo
(precedente: inv. m/m, +2,1% a/a; previsione: +2% a/a)

*EURO-17
10h00 - indice Pmi manifatturiero aprile def.
(precedente: 57,7 punti; previsione: 57,5; consenso: 57,7)

*USA
16h00 - indice Ism manifatturiero aprile
(precedente: 61,2%;previsione: 60,2%; consenso: 59,6%)
- spese settore costruzioni marzo
(precedente: -1,4% m/m;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,3% m/m)

MARTEDI' 3 MAGGIO

*EURO-17
11h00 - prezzi produzione industriale marzo
(precedente: +0,8% m/m, +6,6% a/a;previsione: +6,6% a/a; consenso: +6,5% a/a)

*USA
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio 4 settimane aprile
(precedente: +1,2% m/m in prime 3 settimane aprile)
16h00 - ordini imprese marzo
(precedente: -0,1% m/m;consenso:+1,7% m/m)

MERCOLEDI' 4 MAGGIO

*EURO-17
10h00 - indice Pmi servizi aprile def.
(precedente: 57,2 punti;previsione: 56,9; consenso: 56,9)
- indice Pmi composito aprile def.
(precedente: 57,6 punti;
previsione: 57,6; consenso: 57,8)
11h00 - vendite al dettaglio marzo
(precedente: -0,1% m/m; previsione: -1% m/m consenso: +0,1% m/m)

*USA
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -5,6% a 441,2 punti)
14h15 - stima Adp nuovi posti lavoro settore privato aprile
(precedente: +201.000;consenso: +200.000 )
16h00 - indice Ism servizi aprile
(precedente: 57,3%;previsione: 58%; consenso: 58%)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: +6,156 mln barili a 3 363,125 mln)
- scorte settimanali benzina
(precedente: -2,5 mln barili a 205,6 mln)
- scorte settimanali carburante distillato
(precedente: -1,8 mln di barili a 146,5 mln)

GIOVEDI' 5 MAGGIO

*GERMANIA
12h00 - ordini settore manifatturiero marzo
(precedente: +2,4% m/m, +21,7% a/a;previsione: -0,5% m/m; consenso: +0,6% m/m)

*BOE
13h00 - decisione sui tassi di interesse

*BCE:
13h45 - decisione sui tassi d'interesse
14h30 - conferenza stampa del presidente Jean-Claude Trichet


*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +25.000 unita' a 429.000)
- costo unitario lavoro 1* trim. prel.
(precedente: -0,6% t/t annualizzato; consenso:+0,8% t/t annualizzato)
- indice produttivita' 1* trim. prel.
(precedente: +2,6% t/t annualizzato;previsione: +0,5% t/t annualizzato; consenso: +1% t/t annualizzato)

VENERDI' 6 MAGGIO

*FRANCIA
08h45 - bilancia commerciale marzo
(precedente: -6,553 mld euro)

*SPAGNA
09h00 - produzione industriale marzo
(precedente: +3,6% a/a)

*GERMANIA
12h00 - produzione industriale marzo
(precedente: +1,6% m/m, +14,8% a/a; previsione: -0,2% m/m; consenso: +0,5% m/m)

*USA
14h30 - nuovi posti lavoro settori non agricoli aprile
(precedente: +216.000; previsione: +2000.000; consenso: +180.000 )
- tasso disoccupazione aprile
(precedente: 8,8%; previsione:8,8%;consenso: 8,8%)

venerdì 7 gennaio 2011

Report 2° settimana 10 14 Gennaio 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo

L'anno nuovo presenta le stesse problematiche dell' anno passato.
La settimana si è chiusa in positivo quindi si può pensare che è andata piuttosto bene.Sono solo le oscillazioni degli indici avvenute durante le varie sedute della settimana che hanno visto oscillazioni intraday che hanno fatto oscillare gli indici da negativo a positivo e viceversa a causa delle notizie di carattere macro che sono arrivate.
Insomma tutto ciò per dire che tra gli operatori regna ancora incertezza ed anche dichiarazioni come quelle fatte da Trichet in Europa e dal presidente della Banca centrale Bernanke che ammette che i progressi restano fiacchi. Il mercato del lavoro è ancora in difficoltà e per stessa ammissione di Bernake ci vorranno ancora 4/5 anni prima di tornare ad una situazione di normalità.
Gli operatori seppur fiduciosi vivono ancora sulla notizia e come c'è un qualche accenno di difficoltà si vedono dei volumi che portano gli indici azionari ad uno storno anche se momentaneo, poi l'instabilità emotiva data dalla mancanza di sicurezza rientra allora ritornano gli acquisti.
Questo è quanto accaduto anche nella ultima giornata di borsa aperta venerdì 7 in cui ad un certo punto a causa del discorso di Bernke"la ripresa dell'economia statunitense appare insufficiente a ridurre il tasso di disoccupazione in maniera significativa".
La nostra borsa venerdì ha reagito meno delle altre a causa dell'orario di chiusura.
invece sul fronte europeo sono sempre il debito pubblico paesi periferici dell' area euro che creano problemi.
Chi ne ha veramente sofferto questa settimana è stato il dollaro la cui quotazione è arrivata sotto 1,30.
Invece l'oro e tutte le altre commodity hanno avuto una settimana negativa.
Il petrolio ha stabilizzato i rialzi delle settimane passate .


Chiusure mercati

Dax -------------6947,84-------(+0,47%)
Cac ------------3.867,35-------(+1,40%)
Ftse Mib -------20.542,06------(+1,36%)
S&P500------1.271,45-------(+0,04%)
Dija-----------11.674,53------(+1,32%)
Nasdaq 100-------2276,79------(+2,30%)


Euro dollaro------1.29,05----(-3,35%)
Oro------------ 1369,41$----(-3,67%)
Petrolio----------93,93$----(+0,40%)


Nikkei----------10.305-----(+1,00%)10.5410
Hang Seng------ 23.687-----(+2,42%)

Euro Dollaro giornaliero

E' senz' altro il grafico di miglior lettura della settimana.
Venerdì con la perdita del livello 1,30 è iniziata la 5 e ultima onda di ribasso.
Come preannunciato nei blog precedenti la 4° onda ha avuto bisogno di un tempo maggiore per terminare.
Il livello di possibile arrivo del movimento di ribasso è l'area cerchiata con l'ovale cioè come prezzo 1,23/1,25.

S&P500 giornaliero

Il trend positivo in atto sembra molto forte e ormai orientato a raggiungere 1300 punti. Potrebbero comunque esserci oscillazioni che possono far avvicinare l'indice alla trend line azzurra. L'obbiettivo finale è molto vicino e la settimana prossima si potrebbe raggiungere.
Livelli : a rialzo resistenza 1302
a ribasso supporto a 1257.


Dax giornaliero

Anche la trend line disegnata tiene nella salita l'indice di Francoforte.
In settimana l'oscillazione avvenuta il giorno prima dell'epifania ha provato a rompere la trend line, ma la discesa è stata arrestata dalla tren line stessa.
L'obiettivo di questo rialzo è molto vicino alla sua conclusione 7150/7200 e a ribasso il supporto si trova in area 6900 punti.


Ftse Mib giornaliero

Il nostro indice è sempre nella medesima situazione ormai da mesi.
Se non fuoriesce dall'area che lo ha ingabbiato difficile dire quale può essere nel breve la sua oscillazione.








Dati macro economici della 2° settimana Gennaio 2011

LUNEDI' 10 GENNAIO

*FRANCIA:
08h45 - produzione industriale novembre
(precedente: -0,8% m/m;previsione: +1% m/m)


MARTEDI' 11 GENNAIO

*GIAPPONE:
06h00 - superindice prel. novembre
(precedente: 97,2 punti;consenso: 100,9 punti)

*USA
14h55 - vendite dettaglio Redbook * settimana gennaio
(precedente: +0,4% m/m, +3,6% a/a)


MERCOLEDI' 12 GENNAIO

*GERMANIA:
09h00 - Pil prel. 2010
(precedente: -5% a/a;consenso: +3,6% a/a)

*ITALIA:
10h00 - produzione industriale novembre
(precedente: -0,1% m/m, +2,9% a/a;preliminare: +0,4% m/m, +4% a/a;previsione: +1% m/m, +4,7% a/a)

*EURO-16:
11h00 - produzione industriale novembre
(precedente: +0,7% m/m, +6,9% a/a;previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,5% m/m)

*USA
13h00 - richieste settimanali mutui
(precedente: -2,3% a 472,1 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -4,161 mln barili a 335,26 mln)

*FED:
20h00 - Beige Book


GIOVEDI' 13 GENNAIO

*GIAPPONE:
05h00 - ordini macchinari novembre
(precedente: -1,4% m/m;consenso: +2% m/m)

*FRANCIA:
07h30 - inflazione dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,6% a/a;consenso: +0,6% m/m, +2% a/a)

*G.B.:
10h30 - produzione manifatturiera novembre
(precedente: +0,6% m/m, +5,8% a/a;consenso: +0,4% m/m, +5,4% a/a)

*BOE:
13h00 - riunione Consiglio Politica Monetaria, annuncio tassi

*BCE:
13h45 - riunione governing board, annuncio tassi

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +18.000 unita' a 409.000;consenso: 405.000)
- bilancia commerciale novembre
(precedente: -38,71 mld usd;previsione: -40 mld usd; consenso: -40,9 mld usd)
- prezzi produzione dicembre
(precedente: +0,8% m/m;previsione: +0,85 m/m; consenso: +0,8% m/m)
- prezzi produzione core dicembre
(precedente: +0,3% m/m;previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,2% m/m)


VENERDI' 14 GENNAIO

*EUROPA:
08h00 - immatricolazioni auto dicembre
(precedente: -7,1% a/a a 1,069 mln unita')

*GERMANIA:
08h00 - inflazione definitiva dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,5% a/a;preliminare: +1% m/m, +1,7% a/a;consenso: +1% m/m, +1,7% a/a)

*SPAGNA:
09h00 - inflazione dicembre
(precedente: +0,5% m/m, +2,3% a/a)

*ITALIA
10h00 - bilancia commerciale novembre
(precedente: -2,007 mld euro)

*G.B.:
10h30 - prezzi produzione output dicembre
(precedente: +0,2% m/m, +3,3% a/a;consenso: +0,3% m/m, +3% a/a)

*ITALIA:
11h00 - inflazione def. dicembre
(precedente: inv. m/m, +1,7% a/a;preliminare: +0,4% m/m, +1,9% a/a)

*EURO-16
11h00 - inflazione def. dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,9% a/a;preliminare: +0,1% m/m, +2,2% a/a;previsione: +0,6% m/m, +2,2% a/a;consenso: +0,6% m/m, +2,2% a/a)

*USA
14h30 - inflazione dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +1,1% a/a;previsione: +0,4% m/m, +1,35 a/a;consenso: +0,4% m/m, +1,3% a/a)
- inflazione core dicembre
(precedente: +0,1% m/m, +0,8% a/a;previsione: +0,1% m/m, +0,8% a/a;consenso: +0,1% m/m, +0,8% a/a)
- vendite dettaglio dicembre
(precedente: +0,8% m/m;previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,8% m/m)
- vendite dettaglio ex auto dicembre
(precedente: +1,2% m/m;previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,7% m/m)
15h15 - produzione industriale dicembre
(precedente: +0,4% m/m;previsione: +0,4% m/m, consenso: +0,4% m/m)
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan prel. gennaio
(precedente: 74,5 punti;previsione: 73,5 punti; consenso: 75,4 punti)
16h00 - scorte imprese novembre
(precedente: +0,7% m/m;consenso: +0,7% m/m)

venerdì 17 dicembre 2010

51 Report 21 24 Dicembre 2010



Commento sintetico della settimana di consuntivo

Chiusure settimanali contrastanti tra le due sponde dell'Atlantico.

Mentre negli Usa si sono raggiunti nuovi massimi da due anni, non è così per la vecchia Europa, che è rimasta schiacciata dai problemi dei debiti dei vari paesi UE.

L'agenzia Moody's ha abbassato il rating sull'Irlanda a Baa1 minacciando un ulteriore downgrade in caso di mancata stabilizzazione del debito.

Dichiarazioni provenienti dal Fmi, Dublino potrebbe avere delle difficoltà a rimborsare il prestito di salvataggio e i rischi contagio legati alla crisi del debito sovrano irlandese sono presi in considerazione in ragione del forte legame finanziario con il resto del mondo, «il nocciolo del problema é rappresentato dal settore bancario».

Il Consiglio europeo raggiungendo un accordo, allungando la scadenza dei nuovi titoli di Stato, modificando il testo del Trattato sul funzionamento dell'Ue .

Anche la disastrosa asta della Spagna sui titoli di stato emessi per l'importo di 3 miliardi di Euro e ne ha raccolti solo 2,4 miliardi nonostante il contribuito della BCE, ha contribuito all'andamento lateral/ ribassita delle borse europee.

C0sì il future sul Bund è andato in rialzo dello 0,52% a 124,51 punti dopo la notizia del downgrade del rating dell'Irlanda da parte di Moody's , perchè il titolo di Stato tedesco è percepito come bene rifugio.

Vediamo rosa-
In settimana è arrivato il segnale positivo dall'Indice ZEW sulla fiducia degli investitori in Germania che riflette le aspettative sulle prospettive della maggiore economia dell'euro per i prossimi sei mesi. A dicembre e' salito balzando a 4,3 punti da 1,8 di novembre . Questo e' un dato nettamente migliore rispetto alle attese degli economisti le cui previsioni erano per un rialzo a 3,9 punti.

Venerdì infine il Consiglio europeo ha raggiunto l'accordo per creare un meccanismo permanente di salvataggio per paesi che si trovassero in difficoltà.

Anche dall' America sono giunti dati superiori alle attese , quello dell'avvio dei cantieri edili a novembre, risultato molto positivo e le richieste per sussidi di disoccupazione, diminuite di 3000 unita' a 42000 e l'indice Philadephia Fed, che misura lo stato dell'economia sulla costa atlantica
è salito al di sopra delle attese.

Tokyo dopo un lunedì esplosivo è rimasta per il quarto giorno consecutivo in stallo.

L'indice Hang seng invece prosegue la sua fase di debolezza.

Petrolio in rialzo
Le quotazioni del greggio sono salite a New York, sostenute dai segnali di ripresa dell'economia americana.

Oro
In una fase laterale estremamente collegato all'andamento del biglietto verde e alla stabilità dei mercati in generale.

Chiusure mercati

Dax -------------6982,45-------(-0,30%)
Cac ------------3.867,35-------(+0,32%)
Ftse Mib -----20.069,18------(-2,03%)
S&P500-------1.243,91-------(+0,28%)
Dija-----------11.491,91------(+0.71%)
Nasdaq 100---2218,29------(+0,06%)


Euro dollaro------1,3184----(-0,40%)
Oro------------ 1375,24$----(-0,67%)
Petrolio----------91,70$----(+2,29%)


Nikkei----------10.305-----(+1,00%)
Hang Seng------ 22.715-----(-1,99%)

Cambio Euro dollaro giornaliero
Qualche giornale ha detto"Euro sull'ottovolante ", NO solo la lateralizzazione dell'onda 4 come preannunciato.
Anche il downgrade dell'Irlanda ha contribuito a frenare l'euro ha approfittato il dollaro per rimbalzare, ritornando sui livelli di due settimane fa. Il prossimo supporto ora si trova in area 129,90- 1,30, mentre a rialzo le resistenze più vicine sono la prima in area 1,33 , poi area-1,3370 successivamente 1,34.

S&P 500 giornaliero

La forza degli indici (Dow Jones Nasdaq, Russell 2000 e Nyse) viene quì rappresentata da Standard & Poor 500. Fortemente sopra la propria trend line e sulla strada della conquista dei 1300 punti.
Come si vede le ultime sedute sono con bilancio positivo, ma stanno lateralizzando . Attenzione quindi alla rottura dei 1250 punti che proietterà l'indice verso la sua meta. A ribasso invece è determinante la tenuta di area 1350 punti, perchè una volta perduta l'indice velocemente arriverà a 1225/1223 punti da cui potrebbe trovare nuovo vigore cosa che sembra per ora manchi.


Dax giornaliero

Dopo che le ultime quattro settimane le chiusure sono sepre state positive ecco arrivare la prima chiusura in rosso per l'indice europeo più forte di tutti.
Come si vede dalla figura è nettamente sopra la trend line, ma è sempre possibile e in agguato uno storno delle quotazioni visto il gelido vento che tira in Europa(non strettamente in senso metereologico).
Nel breve , a rialzo la rottura di area 7040/7050 che sembra una resistenza piuttosto forte proietterebbe l'indice verso i 7100 punti. A ribasso ci sono vari supporti. Il primo in area 6975-6960. Questi livelli sono già stati toccati la scorsa settimana,più in basso c'è 6942, superato il quale si arriva in area 6885-6900.

Ftse Mib giornaliero
Piazza Affari come al solito ha risentito del calo del settore bancario, in particolare , dopo i giudizi di Royal Bank of Scotland, che ha avviato la copertura sui titoli bancari italiani.
A Piazza Affari le vendite hanno colpito in primo luogo i titoli delle banche: Mediolanum, Intesa Sanpaolo e UniCredit le peggiori.
Anche il conto Basilea 3 in vigore dal primo gennaio 2013, per adeguarsi alle nuove norme , il sistema bancario italiano subira' un impatto di circa 40 miliardi di euro.

Il centro studi di Confindustria ha tagliato le stime sul Pil italiano, dice che l'economia dell'Italia è deludente e rimane indietro rispetto al resto d'Europa .

Sul fronte dell'analisi tecnica questa settimana di nuova chiusura in rosso lascia l'indice ancora ingabbiato tra i soliti 21.600 18.400 livelli da oltre trentatre settimane.
Nel breve lunedì alla apertura se il livello di chiusura di sabato venisse abbandonato il prossimo supporto si trova in area 19.800 punti dopo di che è probabile il ritorno in area 19.000 con uno stop 19.500 punti. A rialzo invece le resistenze si trovano a 20.400/20.500 e successivamente la più ostica a 20750, superata la quale la strada verso i 21.000 punti si presenta con minori difficoltà per arrivare all'obbiettivo che nel breve è situato in area 21.600.

La prossima settimana è prefestiva con un giorno in meno di borsa aperta.
Venerdì infatti è la viglia di Natale e le borse rimarranno chiuse.
Difficile prevedere se sarà una settimana positiva o negativa, sicuramente risentirà di chiusure di posizioni perchè molti operatori approfittano di questo periodo per fare vacanze.
Gli scambi saranno minori e si potrebbe pensare che tutto ciò porterà a una riduzione delle quotazioni.
Ricordo invece come proprio sotto le festività in alcuni anni si è manifestato l'opposto.
Augurando un Buon Natale a tutti i lettori del Blog , invito a mantenere sempre una difesa alta nell'esposizione sui mercati perchè sono imprevedibili.


Dati macro-economici della prossima settimana prossima

LUNEDI' 20 DICEMBRE

*GIAPPONE
01h30 - superindice industria def. ottobre
(precedente: 98,6 punti; preliminare: 97,2 punti)

*GERMANIA:
08h00 - prezzi produzione novembre
(precedente: +0,4% m/m, +4,3% a/a;consenso: +0,3% m/m, +4,5% a/a)

*EURO-16:
11h00 - bilancia pagamenti ottobre
(precedente: -9,2 mld euro)
16h00 - fiducia consumatori flash dicembre
(precedente: -9,4 punti; previsione: -8,6 punti; consenso: -8,9 punti)


MARTEDI' 21 DICEMBRE

*BOJ:
05h00 - decisione su tassi interesse

*ITALIA
10h00 - commercio estero extra Ue novembre
(precedente: -1,002 mld euro)
11h00 - tasso disoccupazione 3* trim.
(precedente: 8,5%, previsione: 8,3%;consenso: 8,3%)

*USA:
14h55 - indice Redbook prime 3 settimane dicembre
(precedente: -0,1% m/m, +3,1% a/a)


MERCOLEDI' 22 DICEMBRE

*GIAPPONE:
00h50 - bilancia commerciale novembre
(precedente: 578,5 mld yen; consenso: 626,3 mld yen)

*ITALIA
09h30 - indice fiducia consumatori Isae dicembre
(precedente: 108,5 punti; previsione; 108 punti; consenso: 108,3 punti)
10h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -0,2% m/m, +0,3% a/a)
11h00 - retribuzioni contrattuali novembre
(precedente: +1,5% a/a; consenso. +1,5% a/a)

*G.B.
10h30 - Pil def. 3* trim.
(precedente: +1,2% t/t, +1,7% a/a;preliminare: +0,8% t/t, +2,8% a/a; previsione: +0,8% t/t; consenso: +0,8% t/t)


*USA:
13h00 - richieste settimanali mutui
(precedente: -2,3% a 589,7 punti)
14h30 - Pil 3* trimestre def.
(precedente: +1,7% t/t ann.;preliminare: +2,5% t/t ann.;previsione: +2,9% t/t ann.;
consenso: +2,8% t/t annualizzato)
16h00 - vendite abitazioni esistenti novembre
(precedente: 4,43 mln ann.; previsione: 4,7 mln ann.consenso: 4,71 mln ann.)
- indici prezzi case Fhfa ottobre
(precedente: -0,7% m/m; consenso: -0,1% m/m)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: -9,9 mln barili a 346 mln)


GIOVEDI' 23 DICEMBRE

*FRANCIA:
08h45 - prezzi produzione novembre
(precedente: -0,8% m/m)
- spese consumi novembre
(precedente: -0,7% m/m; consenso: -0,4% m/m)

*SPAGNA
09h00 - prezzi produzione novembre
(precedente: +0,6% m/m, +4,1% a/a)

*USA
14h30 - ordini beni durevoli novembre
(precedente: -3,4% m/m; previsione: -0,6% m/m; consenso: -0,5% m/m)
- ordini beni durevoli novembre ex trasporti
(precedente: -2,7% m/m; previsione: +1,6% m/m; consenso: +1,6% m/m )
- richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -3.000 unita' a 420.000; consenso: 420.000)
- spese consumi familiari novembre
(precedente: +0,4% m/m; previsione: +0,5% m/m; consenso: +0,5% m/m)
- redditi famiglie novembre
(precedente: +0,5% m/m; previsione: +0,2% m/m;consenso: +0,3% m/m)
- indice prezzi spese consumi personali core
(precedente: inv. m/m, +0,9% a/a; consumi: +0,1% m/m, +0,9% a/a)
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan def. dicembre
(precedente: 71,6 punti; preliminare: 74,2 puntiprevisione: 75,5 punti; consenso: 74,5 punti)
16h00 - vendite nuove unita' abitative novembre
(precedente: 283.000; previsione: 300.000; consenso: 300.000)


VENERDI' 24 DICEMBRE

* Principali mercati chiusi per festivita'

sabato 11 dicembre 2010

50 Report settimana 13 17Dicembre 2010

Commento sintetico della settimana di consuntivo

La settimana di consuntivo è stata abbastanza tranquilla perchè pur rimanendo alto il livello di attenzione sui debiti dei paesi PIIGS ,non sono arrivate notizie negative.

Venerdi è stata la giornata migliore della settimana, questo in parte grazie ai dati macro e anche a notizie societarie positive come quelle arrivate da General Electric e Honeywell , che hanno permesso ai listini americani di chiudere quasi sui massimi di giornata, anche se gli incrementi sono inferiori al punto percentuale.

Il nostro Ministro delle Finanze ,Giulio Tremonti , ha proposto la creazione di un ente chiamato EDA, acronimo di Agenzia europea del debito,per l'emissione di e-bond.
I titoli emessi dall'Eda dovrebbero essere con un ammontare non superiore al 40% del Pil di Eurolandia .

Il fine è quello di raggiungere una liquidità comparabile a quella dei buoni del Tesoro americani .

L'Eda potrebbe finanziare fino al 50% delle nuove emissioni e dare la possibilità di scambiarle con e-bond. Gli biettivi dichiarati sono due.
Il compito di raccolta di risorse per finanziare i disavanzi degli stati europei viene trasferito a un'istituzione in grado di offrire ai mercati garanzie elevate in termini di rischio e di liquidità e la riduzione delle fluttuazioni sulla moneta unica e dei bond governativi.

La proposta di cui si stà discutendo non è stata accettata ma è possibile che in un prossimo futuro vedremo la nascita di questo nuovo ente.

Sul fronte delle materie prime c'è stato un lieve ritracciamento delle quotazioni delle principali metalli preziosi e delle materie prime come rame e alluminio e petrolio.I trends sono e rimangono comunque ancora rialzisti.
La borsa cinese rimane in un trend per ora laterale leggermente in discesa.

Chiusure mercati

Dax ------------7006,17-----(+0,70%)
Cac ------------3.750,55-----(+0,60%)
Ftse Mib ------20.487,34-----(+1,78%)
S&P500-------1.240,40--------(+1,25%)
Dija-----------11.403,36------(+0.10%)
Nasdaq 100----2215,22------(+1,10%)


Euro dollaro------1,3230-----(-1,23%)
Oro------------ 1385,84$----(-1,55%)
Petrolio-----------87,85$----(-1,59%)


Nikkei----------10.214-----(+0,45%)
Hang Seng----- 23.168-----(-0,67%)

Euro dollaro giornaliero

Il dollaro è tornato ai livelli dell'ultima settimana di novembre, in questa ultima settimana ha guadagnato oltre 1%.
Come previsto siamo entrati nella quarta onda che terminerà al superamento di 1,2970 in cui comincerà la quinta onda.
In generale la quarta onda ha una durata superiore alle onde precedenti quindi è prevedibile un movimento laterale tra 1,34 e 1.30, dopodiche prendera una direzionalità sino ad arrivare a 1,26.

S&P500 giornaliero

Venerdi l'indice americano ha superato la resistenza posta a 1224 che ora è diventato un supporto.
E' prevedibile che l'indice adesso punti verso i 1300 ma prima c'è una resistenza da superare a 1260 punti.
Qualora il superamento di venerdì fosse un falso movimento a rialzo (ricordiamo che l'indice Dow Jones non ha avuto lo stesso tipo di movimento) il supporto più importante si trova a 1200 punti prima e 1170 poi.


Dax giornaliero

Il movimento dell'indice di Francoforte ha avuto questa settimana una battuta d'arresto.
Gli ultimi tre giorni sono rimasti appena sopra i 7000 punti.
Se per la prossima settimana si arriveranno sul fronte macroeconomico notizie positive il rialzo continuerà sino al raggiungimento dell'obbiettivo a 7170 prima 7200 punti successivamente.
Al ribasso invece c'è il supporto a 6950 punti che se viene rotto si aprirebbe unospazio sino al supporto successivo che si trova a 6700 punti.

Ftse Mib giornaliero

La reazione che il nostro indice ha avuto questa settimana è stata decisamente superiore alle altre borse.Questo per controbilanciare la caduta avuta nella settimana precedente.Sono i titoli finanziari che compongono il nostro indice che hanno determinato questo movimentosia nella settimana scorsa che in quella precedente.I livelli di supporto si trovano a20.400- 20.250 -19800, mentre a rialzo le resistenze si trovano a 20.640 - 20.850- 21.000.

Dati macro-economici della prossima settimana prossima
LUNEDI' 13 DICEMBRE

- non sono previsti dati rilevanti in agenda


MARTEDI' 14 DICEMBRE

*GIAPPONE
05h30 - produzione industriale def. ottobre
(precedente: -1,6% m/m, +11,5% a/a;preliminare: -1,8% m/m, +4,5% a/a)

*FRANCIA
07h30 - inflazione novembre def.
(precedente: +0,1% m/m; +1,8% a/a;
previsione: +0,2% m/m, +1,8% a/a;consenso: +0,2% m/m, +1,7% a/a)

*ITALIA
10h00 - retribuzioni 3* trim.
(precedente: +0,5% t/t; +3,4% a/a)

*G.B.:
10h30 - inflazione novembre
(precedente: +0,3% m/m, +3,2% a/a;previsione: +0,2% m/m, +3,1% a/a;consenso: +0,2% m/m, +3,1% a/a)

*EURO-16:
11h00 - produzione industriale ottobre
(precedente: -0,9% m/m, +5,2% a/a;previsione: +0,6% m/m;consenso: +1,5% m/m)

*GERMANIA:
11h00 - indice Zew dicembre
(precedente: +1,8 punti;previsione: 6 punti; consenso: 3,5 punti)

*USA:
14h30 - vendite dettaglio novembre
(precedente: +1,2% m/m, +7,3% a/a;previsione: +0,4% m/m ;consenso: +0,6% m/m)
- vendite dettaglio ex auto novembre
(precedente: +0,4% m/m, +6% a/a;previsione: +0,5% m/m ;consenso: +0,7% m/m)
- prezzi produzione novembre
(precedente: +0,4% m/m; +4,3% a/a;previsione: +0,7% m/m; consenso: +0,5% m/m)
- prezzi produzione core ottobre
(precedente: -0,6% m/m;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,2% m/m)
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prime 2 settimane dicembre
(precedente: +0,6% m/m; +3,8% a/a)
16h00 - scorte imprese ottobre
precedente: +0,9% m/m, +6,3% a/a; consenso: +0,8% m/m)

*FED:
20h15 - annuncio tassi d'interesse Fomc


MERCOLEDI' 15 DICEMBRE

*GIAPPONE:
00h50 - indice Tankan grandi imprese manifatturiere 4* trim.
(precedente: 8 punti;consenso: 3 punti)
- indice Tankan grandi imprese non manifatturiere 4* trim.
(precedente: 2 punti;consenso: inv. punti)

*EUROPA
08h00 - immatricolazioni auto novembre
(precedente: -16% a/a a 1.061.977 unita')

*SPAGNA
09h00 - inflazione novembre def.
(precedente: +0,9% m/m; +2,2% a/a;previsione: +0,5% m/m;consenso: +0,5% m/m)

*ITALIA
10h00 - bilancia commerciale ottobre def.
(precedente: -3,3 mld euro)

*G.B.:
10h30 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: 4,5%;previsione: 4,5%; consenso: 4,5%)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -0,9% a 603,5 punti)
14h30 - inflazione novembre
(precedente: +0,2% m/m, +1,2% a/a;previsione: +0,2% m/m +1,1% a/a;consenso: +0,2% m/m, +1,1% a/a)
- inflazione core novembre
(precedente: inv. m/m, +0,6% a/a;previsione: +0,1% % m/m, +0,6% a/a;consenso: +0,1% m/m, +0,6% a/a)
- indice Empire State Manufacturing dicembre
(precedente: -11,14 punti;previsione: 12 punti; consenso: 4 punti)
15h00 - flussi netti capitali esteri ottobre
(precedente: +81,7 mld usd)
15h15 - produzione industriale novembre
(precedente: inv. m/m;previsione: +0,3% m/m; consenso: +0,3% m/m)
16h00 - indice mercato immobiliare Nahb dicembre
(precedente: 16 punti;consenso: 16 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: -3,819 mln a 355,872 mln barili)

GIOVEDI' 16 DICEMBRE

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero prel. dicembre
(precedente: 55,3 punti;previsione: 55,5 punti; consenso: 55,2 punti)
- indice Pmi composito prel. dicembre
(precedente: 55,5 punti;previsione: 55,3 punti; consenso: 55,5 punti)
- indice Pmi servizi prel. dicembre
(precedente: 55,4 punti;previsione: 55 punti; consenso: 55,3 punti)

*ITALIA
10h00 - inflazione novembre
(precedente: inv. m/m, +1,7% a/a;consenso: inv. m/m; +1,7% a/a)

*G.B.:
10h30 - vendite dettaglio novembre
(precedente: +0,5% m/m, -0,1% a/a;previsione: +0,3% m/m, +0,6% a/a;consenso: +0,4% m/m, +0,7% a/a)

*EURO-16:
11h00 - inflazione novembre
(precedente: +0,4% m/m, +1,9% a/a;previsione: +0,1% m/m, +1,9% a/a;consenso:+0,1% m/m, +1,9% a/a)
- inflazione core novembre
(precedente: +1,1% a/a;previsione: +1,1% a/a, consenso: +1,2% a/a)
- costo orario lavoro 3* trim.
(precedente: +1,6% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 421.000 unita', consenso: 425.000 unita')
- nuovi cantieri residenziali novembre
(precedente: -11,7% m/m a 519.000 unita';previsione: 550.000 unita;consenso: 550.000 unita')
- partite correnti 3* trim.
(precedente: -123,3 mld usd; consenso: -126 mld usd)
16h00 - indice Fed Philadelphia dicembre
(precedente: 22,5 punti;previsione: 17 punti; consenso: 14,1 punti)

*10h30 - BoE pubblica Report su Inflazione


VENERDI' 17 DICEMBRE

*ITALIA:
10h00 - fatturato industria ottobre
(precedente: -0,3% m/m, +10,8% a/a)
- ordini industria ottobre
(precedente: -1,2% m/m, +17,9% a/a)

*GERMANIA:
11h00 - indice Ifo dicembre
(precedente: 109,3 punti;previsione: 109,5 punti; consenso: 109 punti)


*USA
16h00 - superindice novembre
(precedente: +0,5% m/m; consenso:+1,1% m/m)




venerdì 5 novembre 2010

45° Report Settimana 08 12 Novembre 2010


Commento sintetico della settimana di consuntivo

Solo dopo l'andamento delle elezioni di medio termine avvenute negli Stati Uniti d'America e la successiva decisione di Bernake Presidente della Fed per una nuova iniezione di liquidità , i mercati sono riusciti a prendere una decisa direzionalità.
Il risultato delle urne il risultato ha visto la vittoria dei repubblicani che hanno conquistato il controllo della Camera dei rappresentanti con un’ampia maggioranza, e che hanno registrato una forte avanzata al Senato anche se non sufficiente per assumerne la guida. Per i repubblicani non è stato il trionfo sperato. La settimana infatti si è chiusa in modo positivo anche con l'aiuto del dato arrivato venerdì sulla disoccupazione.
Tutto fa propendere per un rally natalizio che sembra appena iniziato.
Anzi in un ottica più ampia si può dire che siamo tornati stabilmente nel ciclo rialzista iniziato a marzo 2009.
L'allentamento della Fed oltre a spingere all'insù i mercati azionari probabilmente spingeranno ancora più in alto anche i prezzi delle materie prime.
L'andamento del mercato americano rispetto a quello europeo è indubbiamente più forte.
E quello europeo a sua volta è diviso in mercati più forti come il Dax e più deboli come la nostra borsa, soggetti a tutti gli umori e le incertezze sui debiti sovrani dei paesi dell'area euro.
Il dollaro dopo l'uscita dei dati delle elezioni ha avuto un nuovo minimo di periodo che però venerdì ha avuto una battuta d'arresto chiudendo con un aumento di meno dell'1,00%.

Chiusure mercati

Dax 6.754,200(+2,24%)
Cac 3.916.73(+1,70%)
Ftse Mib 21.194,02 (-1,20%)
S&P500 1.225,85 (+3,50%)
Dija 11.444,080 (+2,96%)
Nasdaq 100 2.186,71(+2,51%)
Euro dollaro 1,4029 (+0,98%)
Oro 1.3594,25$(+1,31%)
Petrolio 87,45$ (+7,20%)


Cambio Euro Dollaro giornaliero

La candela che si è formata venerdì ha riportato il cambio appena sotto il livello dei massimi di periodo.
L'eventuale recupero dei livelli visti giovedì proietterebbe l'indice sino alla resistenza di 1,45, viceversa al ribasso se dovesse contiuare la spinta di venerdì il supporto più vicino si trova a 1,37.
Con la decisione della nuova iniezione di liquidità è molto più probabile un deprezzamento del dollaro che un suo apprezzamento.

S&P 500 giornaliero

la resistenza posta a 1220 è stata venerdì superata perchè la chiusura è avvenuta in1225. In analisi tecnica questo fa presupporre che anche la prossima settimana dovrebbe essere
improntata al rialzo.
La successiva resistenza da superare si trova a 1265 e poi c'è quella ben più ambiziosa a 1300 punti. A ribasso invece abbiamo il supporto posto a 1170. Eventuali storni di mercato possono essere occasioni d'acquisto per entrare e sfruttare il rally natalizi
o.


Dax Giornaliero

Dopo l'incertezza dei primi giorni della settimana scorsa l'indice ha avuto la forza di proiettarsi verso nuovi massimi. Ora l'obiettivo da raggiungere sembra essere la resistenza a 7.000 punti.
Il supporto invece lo troviamo a 6.500 punti.
La forza dell' economia tedesca che non ha eguali in Europa è ben rappresentata dal grafico a fianco.



Ftse Mib giornaliero

La debolezza della nostra economia. è ben evidenziata dall' andamento dell' indice nel grafico a lato.
Sul finire dell'ultima settimana di Ottobre era stato raggiunto il livello dei 21600 punti realizzando e superando anche se di poco il massimo di Aprile 2010. Tutto faceva prevedere una continuazione del rialzo, invece sono due settimane che l'indice oscilla entro il rettangolo blu. E' rimasto ingabbiato tra 21.100 e 21.600. L'andamento come si vede è ben diverso da quello che hanno avuto mercati molto più forti come quelli in U.S.A. o il Dax di Francoforte. La nostra economia è molto più debole. Questo ci può far temere che ad un eventuale ritracciamento dei mercati il nostro indice potrebbe reagire amplificando i movimento di ribasso.A rialzo si attende il superamento dei 21.600 in chiusura di giornata per la sua continuazione prima verso i 22.000 poi i 22.500 e a ribasso la perdita dei 21.000 potrebbe proiettare l'indice verso i 20.500 poi 20.000.

Da notizie giunte nella settimana appena trascorsa anche il Sol Levante si prepara a iniettare nell'economia qualcosa come 15-20 trilioni di yen. La Bce per ora rimane ferma con una politica wait and see, prima di decidere se proseguire con il programma di acquisto di assets. .
Suona il campanello d'allarme della trappola della liquidità. Questa situazione sembra difficile che non faccia rialzare i listini azionari e le materie prime.


Dati macro-economici della prossima settimana prossima

LUNEDI' 8 NOVEMBRE

*GIAPPONE:
06h00 - superindice settembre prel.
(precedente: 99,1 punti;consenso: 99)

*GERMANIA:
12h00 - produzione industriale settembre
(precedente: +1,7% m/m;previsione: +0,3% m/m; consenso: +0,5% m/m)


*12h30 - Discorso di Jean-Claude Trichet, presidente della Bce


MARTEDI' 9 NOVEMBRE

*GERMANIA:
08h00 - inflazione def. ottobre
(precedente: -0,1% m/m, +1,3% a/a; +0,1% m/m, +1,3% a/a;consenso: +0,1% m/m, +1,3% m/m)

*G.B.:
10h30 - produzione manifatturiera settembre
(precedente: +0,3% m/m, +6% a/a;previsione: +0,2% m/m, +4,8% a/a;consenso: +0,3% m/m, +4,9% a/a )

*BOE:
11h30 - pubblicazione rapporto trimestrale inflazione

*USA:
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prima settimana novembre
(precedente: +0,3% m/m)


MERCOLEDI' 10 NOVEMBRE

*GIAPPONE:
06h00 - indice fiducia consumatori ottobre
(precedente: 41,2 punti;consenso: 40,6)

*FRANCIA:
07h30 - inflazione ottobre
(precedente: -0,1% m/m, +1,6% a/aprevisione: +0,2% m/m, +2% a/a;consenso: +0,2% m/m, +1,9% a/a)
08h45 - produzione industriale settembre
(precedente: inv. m/m;previsione: +0,5% m/m; consenso: inv. m/m)

*ITALIA:
10h00 - produzione industriale settembre
(precedente: +1,6% m/m, +9,5% a/a;previsione: -1% m/m, +6,6% a/a;consenso: -1,5% m/m)


*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: -5% a 787,3 punti)
14h30 - bilancia commerciale settembre
(precedente: -46,35 mld usd;previsione: -47 mld; consenso: -45 mld)
- richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 457.000 unita', consenso 450.000 unita')
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: +1,95 mln barili a 368,156 mln barili)


GIOVEDI' 11 NOVEMBRE

*USA:
Veterans'Day: mercati obbligazionari chiusi, Wall Street aperta

*GIAPPONE:
06h00 - ordini macchinari settembre
(precedente: +10,1% m/m;consenso: -9,5% m/m)

*SPAGNA:
09h00 - Pil prel. 3* trim.
(precedente: -0,1% t/t, -3,7% a/a)

*Summit del G20 a Seul, Corea del Sud



VENERDI' 12 NOVEMBRE

*FRANCIA:
07h30 - Pil prel. 3* trim.
(precedente: +0,6% t/t, +1,2% a/a;previsione: +0,4% t/t; consenso: +0,5% t/t)

*GERMANIA:
08h00 - Pil prel. 3* trim.
(precedente: +2,2% t/t, +3,7% a/a;previsione: +0,6% t/t; consenso: +0,8% t/t, +3,6% a/a)

*SPAGNA:
09h00 - inflazione ottobre
(precedente: +2% a/a)

*ITALIA:
10h00 - Pil prel. 3* trim.
(precedente: +0,5% t/t, +1,3% a/a;previsione: +0,4% t/t; consenso: +0,3% t/t, +1,1% a/a)

*EURO-16:
11h00 - Pil prel. 3* trim.
(precedente: +1% t/t, +1,9% a/a;previsione: +0,3% t/t; consenso: +0,5% t/t, +2% a/a)
- produzione industriale settembre
(precedente: +1% m/m, +7,9% a/a previsione: -0,1% m/m; consenso: +0,3% m/m)

*USA:
15h55 - indice fiducia consumatori U.Michigan prel. novembre
(precedente: 67,7 punti;consenso: 69)

*Summit del G20 a Seul, Corea del Sud





venerdì 15 ottobre 2010

42 Report settimana 18 22 Ottobre 2010

Commento sintetico della settimana di consuntivo

L'andamento della settimana è stato decisamente positivo, il livello 6350/6380 del Dax è stato abbondantemente superato ed anche il Ftse Mib è riuscito a superare i 21.000 punti. Il cambio euro/dollaro ha superato quota 1,40 e l'oro naturalmente ha continuato la sua corsa.
Sembrerebbe tutto bene allora.
I mercati sembra che si siano mossi sulle aspettative del Quantitative Easing che pare la Fed metta in atto il prossimo Novembre.

La crescita della settimana che si è avuta sul mercato europeo va a pareggiare la flessione della precedente settimana,mentre la crescita del mercato americano si può considerare tale. Cioè mentre in Europa le ultime 4 settimane le variazioni sono prossime allo zero , in America nello stesso periodo il mercato ha registrato una crescita superiore al 5%.

Purtroppo però la corsa dei mercati non si è ancora trasferisca all'economia reale.

I segnali macro sono contrastanti, mentre in Europa la produzione industriale è rimbalzata in agosto, negli Stati Uniti le richieste di sussidi di disoccupazione hanno ripreso ad aumentare, la fiducia dei consumatori ha indietreggiato, mentre le vendite al dettaglio sono rimaste stabili.

La diffusione dei dati della General Electrics del terzo trimestre vedono i ricavi scesi da 37,37 che era la stima a 38,59 miliardi di dollari.La lettura di questi dati conferma le difficoltà della ripresa economica americana.


Anche Bernake nel suo discorso ieri pur senza dare indicazioni precise ha detto che alta disoccupazione e bassa inflazione indicano che c'è bisogno di un allentamento della politica monetaria.
Questi 2 elementi inflazione e disoccupazione aumentano i rischi di deflazione. Ora la maggior parte degli economisti attendono un allentamento per ora di 500 miliardi di dollari.
Ha anche dichiarato che il programma finora varato è riuscito a ridurre il costo del debito, ma aumentare ulteriormente il già largo bilancio della Fed comporta de rischi ed è per questo difficile deciderne l'ampiezza di nuovi interventi.

Chiusure mercati

Dax 6.492,30(+3,20%)
Cac 3.827,37(+1,70%)
Ftse Mib 21.62,180 (+1,40%)
S&P500 1.176,190 (+1,00%)
Dija 11.062,78 (+0,50%)
Nasdaq 100 2.097,73(+267%)
Euro dollaro 1,3970 (+0,50%)
Oro 1.368,50$(+2.75%)
Petrolio 81,50$ (-1,60%)

Cambio Euro/Dollaro giornaliero

Come previsto la corsa al rialzo dell'euro ha raggiunto il livello segnalato in post precedenti di 1,40 , poi nella giornata di venerdì c'è stata la formazione di una candela che data l'ampiezza in analisi tecnica viene individuata come una possibile candela di reverse.
Se lunedì dovesse continuare la discesa sotto 1,3970 è possibile che inizi una fase di discesa che può arrivare sino in area 1,36.
La rottura a rialzo dei livelli raggiunti in settimana porterebbero il cambio in futuro a rivedere quota1,50/1,55.


S&P500 giornaliero

La corsa dell'indice sembra che lo voglia ormai portare a vedere quota 1200 punti livello in cui è posto il top di Aprile 2010. Nel riquadro in basso c'è il grafico a 15 minuti dove si vede che venerdì era iniziato un momentaneo ribasso che si è arrestato a livello del minimo del giorno prima da cui poi è ripartita una nuova onda impulsiva che ha portato ad una chiusura positiva anche se non al top della settimana. Attenzione al livello 1163 perchè se non resiste apre la strada a 1150,mentre al rialzo si trova la resisenza 1208 punti.


DAX giornaliero

L'indice di Francoforte ha superato con slancio la resistenza che l'aveva bloccato da tanti mesi.Ora si è creato un gap tra la chiusura di martedì e l'apertura di mercoledì.Questo è anche il livello più vicino di supporto
Ormai i 6.600 punti sono abbastanza vicini.






FTSE MIB giornaliero

Il nostro indice ha avuto appena la forza di superare il livello 21.000, ma gli ultimi due giorni della settimana ha avuto un arresto che lo hanno fatto scivolare di nuovo entro l'area "critica".
Per la prossima settimana i livelli da tenere sotto osservazione sono al ribasso 20800 punti che riporterebbo l'indice nel trading range individuato da molto tempo, altrimenti al superamento dei 21200 l'inice si proietterà verso area 21500/21600.



Dati macro-economici della prossima settimana prossima e Trimestrali

LUNEDI' 18 OTTOBRE


TRIMESTRALI IMPORTANTI

Apple, Citigroup Inc.

Halliburton Company

Hasbro, Inc.

Metro International S.A.

Royal Philips Electronics

Steel Dynamics



*USA:
15h00 - flussi netti capitali esteri
(precedente: +63,7 mld usd)
15h15 - produzione industriale settembre
(precedente: +0,2% m/m previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,2% m/m)
16h00 - indice Nahb mercato immobiliare ottobre
(precedente: 13 punti; consenso: 14 punti)




MARTEDI' 19 OTTOBRE


TRIMESTRALI IMPORTANTI

Bank of America

Boston Scientific

Goldman Sachs

Harley-Davidson

Johnson & Johnson

Lockheed Martin

Porsche AG

Coca-Cola


Yahoo, Inc











*GERMANIA:
11h00 - indice Zew ottobre
(precedente: -4,3 punti;previsione: -6; consenso: -8)

*USA:
14h30 - indice nuovi cantieri residenziali settembre
(precedente: +10,5% m/m a 598.000 unita'; previsione: 580.000; consenso: 583.000)
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prime 2 sett. ottobre (precedente: +0,2% m/m)

*Vertice dei ministri delle finanze dell'Unione europea in Lussemburgo

*14h30- Discorso di Jean-Claude Trichet, presidente della Bce.

*22h00- Discorso di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve.


MERCOLEDI' 20 OTTOBRE

Abbott

Alliance Data

Altria Group

Inc., AMR Corporation

BlackRock, Inc.

Delta Air Lines

E*TRADE Financial Corp.

eBay

Iberdrola

Manpower

Merck Ltd

Morgan Sta nley

Netflix

Piper Jaffray

Seagate Technology

The Boeing Company
*GERMANIA:
08h00 - prezzi produzione settembre
(precedente: inv.% m/m, +3,2% a/a; consenso: +0,2% m/m, +3,9%a/a)

*ITALIA:
10h00 - fatturato industria agosto
(precedente: -2,7% m/m, +8,9% a/a)
- ordini industria agosto
(precedente: -3% m/m, +0,7% a/a)

*BoE:
10h30 - minute vertice ottobre

11h00 - commercio estero extra Ue settembre
(precedente: -2,142 mld euro)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +14,6% a 897,2 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: -0,4 mln barili a 360,5 mln barili)

*FED:
20h00 - Beige Book


GIOVEDI' 21 OTTOBRE

Actelion

Akzo Nobel N.V.

Amazon.com

American Express

AT&T

Caterpillar Inc.

Continental Airlines

Credit Suisse Group

Eli Lilly

GlaxoSmithKline

Interphase

JetBlue Airways

Nokia

Novartis AG

Qlogic

SanDisk Corp.

STMicroelectronics
*FRANCIA:
08h45 - indice fiducia imprese ottobre
(precedente: 98 punti;previsione: 99; consenso: 98)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero prel. ottobre
(precedente: 53,7 punti;
previsione: 54; consenso: 53,2)
- indice Pmi servizi prel. ottobre
(precedente: 54,1 punti;previsione: 55; consenso: 53,7)
- indice Pmi composito prel. ottobre
(previsione: 54,1 punti; precedente: 54,5; consenso: 53,6)

*G.B.:
10h30 - vendite dettaglio settembre
(precedente: -0,5% m/m, +0,4% a/a;previsione: +0,4% m/m, +1% a/a; consenso: +0,5% m/m, +1% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +13.000 a 462.000 unita')
16h00 - superindice settembre
(precedente: +0,3%; consenso: +0,3%)
- indice Fed Philadelphia ottobre
(precedente: -0,7 punti;previsione: -1; consenso: 0)


VENERDI' 22 OTTOBRE


Alfa Laval AB

Atlas Copco AB

BSkyB

Honeywell

Ingersoll-Rand Co.

ST-Ericsson

Verizon

Volvo
*GERMANIA:
10h00 - indice Ifo ottobre
(precedente: 106,8 punti;previsione: 107,1; consenso: 106,5)


Per la prossima settimana non ci sono elementi che allo stato attuale possano far prevedere un ritorno delle quotazioni a livelli precedenti, solo eventuali dati negativi provenienti dalle trimestrali possono modificare il quadro di fondo.