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venerdì 15 ottobre 2010

42 Report settimana 18 22 Ottobre 2010

Commento sintetico della settimana di consuntivo

L'andamento della settimana è stato decisamente positivo, il livello 6350/6380 del Dax è stato abbondantemente superato ed anche il Ftse Mib è riuscito a superare i 21.000 punti. Il cambio euro/dollaro ha superato quota 1,40 e l'oro naturalmente ha continuato la sua corsa.
Sembrerebbe tutto bene allora.
I mercati sembra che si siano mossi sulle aspettative del Quantitative Easing che pare la Fed metta in atto il prossimo Novembre.

La crescita della settimana che si è avuta sul mercato europeo va a pareggiare la flessione della precedente settimana,mentre la crescita del mercato americano si può considerare tale. Cioè mentre in Europa le ultime 4 settimane le variazioni sono prossime allo zero , in America nello stesso periodo il mercato ha registrato una crescita superiore al 5%.

Purtroppo però la corsa dei mercati non si è ancora trasferisca all'economia reale.

I segnali macro sono contrastanti, mentre in Europa la produzione industriale è rimbalzata in agosto, negli Stati Uniti le richieste di sussidi di disoccupazione hanno ripreso ad aumentare, la fiducia dei consumatori ha indietreggiato, mentre le vendite al dettaglio sono rimaste stabili.

La diffusione dei dati della General Electrics del terzo trimestre vedono i ricavi scesi da 37,37 che era la stima a 38,59 miliardi di dollari.La lettura di questi dati conferma le difficoltà della ripresa economica americana.


Anche Bernake nel suo discorso ieri pur senza dare indicazioni precise ha detto che alta disoccupazione e bassa inflazione indicano che c'è bisogno di un allentamento della politica monetaria.
Questi 2 elementi inflazione e disoccupazione aumentano i rischi di deflazione. Ora la maggior parte degli economisti attendono un allentamento per ora di 500 miliardi di dollari.
Ha anche dichiarato che il programma finora varato è riuscito a ridurre il costo del debito, ma aumentare ulteriormente il già largo bilancio della Fed comporta de rischi ed è per questo difficile deciderne l'ampiezza di nuovi interventi.

Chiusure mercati

Dax 6.492,30(+3,20%)
Cac 3.827,37(+1,70%)
Ftse Mib 21.62,180 (+1,40%)
S&P500 1.176,190 (+1,00%)
Dija 11.062,78 (+0,50%)
Nasdaq 100 2.097,73(+267%)
Euro dollaro 1,3970 (+0,50%)
Oro 1.368,50$(+2.75%)
Petrolio 81,50$ (-1,60%)

Cambio Euro/Dollaro giornaliero

Come previsto la corsa al rialzo dell'euro ha raggiunto il livello segnalato in post precedenti di 1,40 , poi nella giornata di venerdì c'è stata la formazione di una candela che data l'ampiezza in analisi tecnica viene individuata come una possibile candela di reverse.
Se lunedì dovesse continuare la discesa sotto 1,3970 è possibile che inizi una fase di discesa che può arrivare sino in area 1,36.
La rottura a rialzo dei livelli raggiunti in settimana porterebbero il cambio in futuro a rivedere quota1,50/1,55.


S&P500 giornaliero

La corsa dell'indice sembra che lo voglia ormai portare a vedere quota 1200 punti livello in cui è posto il top di Aprile 2010. Nel riquadro in basso c'è il grafico a 15 minuti dove si vede che venerdì era iniziato un momentaneo ribasso che si è arrestato a livello del minimo del giorno prima da cui poi è ripartita una nuova onda impulsiva che ha portato ad una chiusura positiva anche se non al top della settimana. Attenzione al livello 1163 perchè se non resiste apre la strada a 1150,mentre al rialzo si trova la resisenza 1208 punti.


DAX giornaliero

L'indice di Francoforte ha superato con slancio la resistenza che l'aveva bloccato da tanti mesi.Ora si è creato un gap tra la chiusura di martedì e l'apertura di mercoledì.Questo è anche il livello più vicino di supporto
Ormai i 6.600 punti sono abbastanza vicini.






FTSE MIB giornaliero

Il nostro indice ha avuto appena la forza di superare il livello 21.000, ma gli ultimi due giorni della settimana ha avuto un arresto che lo hanno fatto scivolare di nuovo entro l'area "critica".
Per la prossima settimana i livelli da tenere sotto osservazione sono al ribasso 20800 punti che riporterebbo l'indice nel trading range individuato da molto tempo, altrimenti al superamento dei 21200 l'inice si proietterà verso area 21500/21600.



Dati macro-economici della prossima settimana prossima e Trimestrali

LUNEDI' 18 OTTOBRE


TRIMESTRALI IMPORTANTI

Apple, Citigroup Inc.

Halliburton Company

Hasbro, Inc.

Metro International S.A.

Royal Philips Electronics

Steel Dynamics



*USA:
15h00 - flussi netti capitali esteri
(precedente: +63,7 mld usd)
15h15 - produzione industriale settembre
(precedente: +0,2% m/m previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,2% m/m)
16h00 - indice Nahb mercato immobiliare ottobre
(precedente: 13 punti; consenso: 14 punti)




MARTEDI' 19 OTTOBRE


TRIMESTRALI IMPORTANTI

Bank of America

Boston Scientific

Goldman Sachs

Harley-Davidson

Johnson & Johnson

Lockheed Martin

Porsche AG

Coca-Cola


Yahoo, Inc











*GERMANIA:
11h00 - indice Zew ottobre
(precedente: -4,3 punti;previsione: -6; consenso: -8)

*USA:
14h30 - indice nuovi cantieri residenziali settembre
(precedente: +10,5% m/m a 598.000 unita'; previsione: 580.000; consenso: 583.000)
14h55 - indice Redbook vendite dettaglio prime 2 sett. ottobre (precedente: +0,2% m/m)

*Vertice dei ministri delle finanze dell'Unione europea in Lussemburgo

*14h30- Discorso di Jean-Claude Trichet, presidente della Bce.

*22h00- Discorso di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve.


MERCOLEDI' 20 OTTOBRE

Abbott

Alliance Data

Altria Group

Inc., AMR Corporation

BlackRock, Inc.

Delta Air Lines

E*TRADE Financial Corp.

eBay

Iberdrola

Manpower

Merck Ltd

Morgan Sta nley

Netflix

Piper Jaffray

Seagate Technology

The Boeing Company
*GERMANIA:
08h00 - prezzi produzione settembre
(precedente: inv.% m/m, +3,2% a/a; consenso: +0,2% m/m, +3,9%a/a)

*ITALIA:
10h00 - fatturato industria agosto
(precedente: -2,7% m/m, +8,9% a/a)
- ordini industria agosto
(precedente: -3% m/m, +0,7% a/a)

*BoE:
10h30 - minute vertice ottobre

11h00 - commercio estero extra Ue settembre
(precedente: -2,142 mld euro)

*USA:
13h00 - indice settimanale richieste mutui
(precedente: +14,6% a 897,2 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: -0,4 mln barili a 360,5 mln barili)

*FED:
20h00 - Beige Book


GIOVEDI' 21 OTTOBRE

Actelion

Akzo Nobel N.V.

Amazon.com

American Express

AT&T

Caterpillar Inc.

Continental Airlines

Credit Suisse Group

Eli Lilly

GlaxoSmithKline

Interphase

JetBlue Airways

Nokia

Novartis AG

Qlogic

SanDisk Corp.

STMicroelectronics
*FRANCIA:
08h45 - indice fiducia imprese ottobre
(precedente: 98 punti;previsione: 99; consenso: 98)

*EURO-16:
10h00 - indice Pmi manifatturiero prel. ottobre
(precedente: 53,7 punti;
previsione: 54; consenso: 53,2)
- indice Pmi servizi prel. ottobre
(precedente: 54,1 punti;previsione: 55; consenso: 53,7)
- indice Pmi composito prel. ottobre
(previsione: 54,1 punti; precedente: 54,5; consenso: 53,6)

*G.B.:
10h30 - vendite dettaglio settembre
(precedente: -0,5% m/m, +0,4% a/a;previsione: +0,4% m/m, +1% a/a; consenso: +0,5% m/m, +1% a/a)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: +13.000 a 462.000 unita')
16h00 - superindice settembre
(precedente: +0,3%; consenso: +0,3%)
- indice Fed Philadelphia ottobre
(precedente: -0,7 punti;previsione: -1; consenso: 0)


VENERDI' 22 OTTOBRE


Alfa Laval AB

Atlas Copco AB

BSkyB

Honeywell

Ingersoll-Rand Co.

ST-Ericsson

Verizon

Volvo
*GERMANIA:
10h00 - indice Ifo ottobre
(precedente: 106,8 punti;previsione: 107,1; consenso: 106,5)


Per la prossima settimana non ci sono elementi che allo stato attuale possano far prevedere un ritorno delle quotazioni a livelli precedenti, solo eventuali dati negativi provenienti dalle trimestrali possono modificare il quadro di fondo.

martedì 13 ottobre 2009

Cambio euro dollaro

Il cambio Euro/dollaro non si decide a rompere la resistenza di 1,48.
Questo livello è stato toccato più volte, ma ora sembra che non ci sia più la forza per proseguire.

Euro/Dollaro settimanale

Il biglietto verde è la terza volta che si trova a contatto con l'importante resistenza statica. Ci aveva già provato a settembre, a dicembre dell'anno scorso e alla fine del mese di settembre.
La doppia resistenza data da un angolo di Gann e dal ritracciamento di Fibbonacci che vediamo in figura sembra stia assolvendo al suo compito.
Qualora si dovesse perdere il livello i 1,48 il prossimo obiettivo sarà la rivisitazione di 1,60. In questo momento il valore del cambio è ancora sul livello 1,48 e un' altro elemento che ci pone in ottica di rivalutazione del dollaro sull'Euro e più in generale su tutte le valute è che il tesoro americano farà importanti emissioni in titoli di stato da collocare e un dollaro con prospettive ancor più ribassiste potrebbe essere avere ripercussioni negative sui possibili acquirenti.
Dollar index settimanale

Contemporaneamente a questo si può tenere sotto osservazione anche l'indice dollaro in valore assoluto,si può così osservare come si comporta il dollaro nei confronti di tutte le valute, e quì il livello da tenere presente è 75,85.
L'dea suggerita da questo blog il
01 ottobre con il titolo

Rialzo generalizzato materie prime

di andare in acquisto su materie prime e in particolar modo sui preziosi (oro,argento, platino palladio) potrebbe essere moto profittevole. Infatti oltre al movimento in rialzo avvenuto nei giorni passati, tale investimento potrebbe beneficiare anche dell'eventuale apprezzamento del dollaro, amplificando così i possibili guadagni.