venerdì 27 novembre 2009

Appuntamenti della settimana 30Nov. 4 Dicembre2009

LUNEDI' 30 NOVEMBRE

*
GIAPPONE
00h55 -
produzione industriale ottobre prel.
(precedente: +2,1% m/m;consenso: +2,5% m/m)
02h00 intervento di Hirohisa Shirawaka, Governatore della BoJ

*Euro-16
11h00 - inflazione preliminare novembre
(precedente: +0,2% m/m, -0,1% a/a;previsione: +0,4% a/a; consenso: +0,5%)

*USA
15h45 - indice Pmi Chicago novembre
(precedente: 54,2 punti;previsione: 54 punti; consenso: 53 punti)

- Asta Bill
Durata: 4 settimane, 3 e 6 mesi

MARTEDI' 1* DICEMBRE

*GERMANIA
08h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -0,7% m/m, -3,6% a/a;previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,5% m/m, -1,7% a/a)
09h55 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: 8,1%;previsione: 8,1%; consenso: 8,1%)

*ITALIA
09h50 - Pmi manifatturiero novembre
(precendete: 48,3 punti;previsione: 50,1 punti; consenso: 50 punti)

*Euro-16
10h00 - Pmi manifatturiero novembre def.
(precedente: 50,7 punti;previsione: 51 punti; consenso: 51 punti)
11h00 - tasso disoccupazione ottobre
(precedente: 9,7%;previsione: 9,8%, consenso: 9,8%)

*Euro-27
11h00 - tasso disoccupazione ottobre
(precedente: 9,2%)

*USA
14h55 - vendite dettaglio novembre Redbook
(precedente: +4,8% m/m)
16h00 - indice Ism manifatturiero novembre
(precedente: 55,7%;previsione: 54,7%, consenso: 54,8%)
- indice pending home sale ottobre
(precedente: +6,1% m/m a 110,1 punti)*G.B.
*G.B
- Asta Gilt
Scadenza: 2015 e 2019

*USA
- Asta Bill
Durata: 4 settimane


MERCOLEDI' 2 DICEMBRE

*Euro-16
11h00 - prezzi produzione industriale ottobre
(precedente: -0,4% m/m, -7,7% a/a;consenso: -6,8% a/a)

*Euro-27
11h00 - prezzi produzione industriale ottobre
(precedente: -0,7% m/m, -7,3% a/a)

*USA
13h00 - richieste settimanale richieste mutui
(precedente: 601 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: 337,8 mln barili)

*FED:
20h00 - Beige Book
*G.B.
-Asta Gilt
Scadenza: 1 settimana


GIOVEDI' 3 DICEMBRE

*Euro-16
10h00 - indice Pmi servizi novembre def.
(precedente: 52,6 punti preliminare: 53,7 punti;consenso: 52,3 punti)
- indice Pmi composito novembre def.
(precedente: 50,7 punti; preliminare: 53,7 punti; previsione: 53,7 punti; consenso: 53,7 punti)
11h00 - vendite dettaglio ottobre
(precendente: -0,7% m/m, -3,6% a/a; previsione: +0,4% m/m; consenso: +0,1 m/m)
- Pil preliminare 3* trimestre
(preliminare: +0,4% t/t, -4,1% a/a; previsione:+0,4% t/t, -4,1% a/a;consenso: +0,4% t/t, -4,1% a/a)
- spese consumi famigliari 3* trim.
(previsione: +0,1% t/t)

*Euro-27
11h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -0,4% m/m, -2,5% a/a)
- Pil preliminare 3* trimestre
(preliminare: +0,2% m/m -4,3% a/a)

*BCE
13h45 - annuncio decisione tassi interesse
14h30 - conferenza stampa Jean-Claude Trichet

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 466.000;consenso: 483.000)
- indice produttivita' 3* trimestre
(precedente: +6,6%; preliminare: +9,5% previsione: +8,5% t/t; consenso: +8,5% t/t)

14h30 conferenza stampa di Jean-Claude Trichet
16h00 discorso al Senato di Ben Bernanke, Presidente della Fed
16h00 discorso di Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti.
*FRANCIA
- Asta Btan
Scadenza: 12 luglio 2012 e 12 gennaio 2014

- Asta Oat
Scadenza: 25 ottobre 2017, 25 aprile 2029
*SPAGNA
- Asta bond
Durata: 3 anni

*USA
- Asta Bill
Durata: 3 e 6 mesi

- Asta Note
Durata: 3 e 10 anni

- Asta Bond
Durata: 30 anni

VENERDI' 4 DICEMBRE

*USA:
14h30 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: +10,2%;previsione: 10,2%; consenso: 10,2%)
16h00 - ordini imprese ottobre
(precedente: +0,9% m/m; consenso: +0,2% m/m)


giovedì 26 novembre 2009

Thanks Giving

Le borse Usa oggi sono chiuse per la giornata del Thanks Giving cioè il Giorno del Ringraziamento .
Così a guidare l'andamento sono le borse asiatiche, con chiusure negative-3,62% per lo Shangai Composite - 0,62% per il Nikkei.
Le borse Europee sono state così influenzate sin dalla loro apertura, il Ftse Mib -1,91%, il Cac 40 -2,15% e il Dax 30 c-2,02%.
La causa sembrerebbe di nuovo di tipo finanziario.
Il rialzo che abbiamo visto in questi ultimi giorni non deve portare a credere che i problemi siano ormai tutti risolti, infatti sono arrivati da più parti allarmi sulle prospettive future delle banche. Non è escluso di assistere a momenti ancora molto difficili. Nessun area del globo esclusa. Stati Uniti, Cina passando per l’Europa.
Proprio a riguardo ieri le 11 maggiori banche quotate in Cina , hanno annunciato che dovranno aumentare i propri patrimoni perchè da inizio 2009 hanno concesso un monte prestiti complessivo di 470 miliardi di euro circa.Le autorità di Pechino intendono fermare la corsa al credito facile esplosa durante quest’anno.
Questo crea di nuovo preoccupazione in una situazione già in bilico .
Nelle settimane passate personaggi noti nel mercato finanziario come Meredith Whitney o Nouriel Roubini e lo stesso BarackObama si erano espressi con messaggi non chiari, ma che davano ad intendere che la ripresa poteva essere a W .
Secondo Dominque Strauss Kahn, presidente del Fondo Monetario Internazionale in un intervista a "Le Figarò ha detto che il 50% delle perdite sarebbe ancora nascoste nei bilanci bancari e non svalutato.Ha aggiunto che la situazione è meno chiara in Europa che negli Usa e che senza una reale pulizia non può esserci una sana crescita dell'economia.
Secondo uno studio della società di rating Standard & Poor's sulla solidità dei bilanci delle banche, il cosiddetto RAC, ossia il risk-adjusted capital ratio, la migliore e quindi la più sicura è Hsbc, mentre nelle ultime posizioni ci sono numerosi gruppi giapponesi, l’americana Citigroup e la svizzera Ubs, secondo questi studi soglia di sicurezza dell’8% e Unicredit si trova a 6,3%.Se giungono segnali positivi da Standard & Poor's per la banca Hsbc,allo stesso tempo arriva una tempesta di sabbia dagli Emirati Arabi dove stà scoppiando la bolla immobiliare di Dubai e la banca più esposta sembra essere proprio la Hsbc.
Segnali incerti per il comparto finanziario anche dalla Gran Bretagna, infatti alla fine il governo ha dovuto ammettere aiuti a diverse banche britanniche precedentemente nascosti. Dalla Germania, invece la Bundesbank ha affermato che il 2010 potrebbe portare svalutazioni per le banche tedesche per circa 90 miliardi di euro.
Altre preoccupazioni arrivano dagli Emirati Arabi Uniti, leggete cosa riporta il sole 24 ore Dubai, la società Dubai World ha chiesto una moratoria sul debito da 59 miliardi. http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/dubai_world-immobiliare.shtml?uuid=24356196-d9e0-11de-a8b5-39ada1513d27&DocRulesView=Libero
Tutte queste notizie ci inducono a consigliare gli investitori di essere molto prudenti per evitare spiacevoli sorprese, perchè di questi tempi l'incertezza è l'unica cosa sicura.

martedì 24 novembre 2009

Consapevolezza negli investimenti

La lettura dell'articolo riportato da fondi on line sull'andamento delle borse negli ultimi 10 anni hanno stimolato questo ultimo post nell'intento di far capire che certi assunti (investimento azionario più conveniente di quello obbligazionario nel lungo periodo) dopo queste due ultime crisi non sono più sostenubili.http://www.fondionline.it/indicecms.php?idpagina=art&idart=27313
Premesso che l'uomo vive mediamente 80 anni di cui in una parte iniziale (infanzia-adolescenza) e una finale(vecchiaia) non produttori di reddito.Quindi perdere 10 anni in investimenti sbsgliati su 40 di produttività ,non è poca cosa.
Se a questo aggiungiamo che oltre a non aver nessun riscontro economico ,si è in perdita seppur piccola in capitale e in erosione dall'inflazione,il quadro è ancora più fosco.

Grafico Msci World settimanale .

Questo grafico è depurato da quello che può essere un andamento più o meno amplificato del cambio nelle varie borse mondiali.
Riporta l'andamento degli indici rappresentativi delle varie borse mondiali.
Vedere rappresentato in un grafico quanto riportato dall'articolo si riesce a capire meglio cosa è accaduto in questo periodo e perchè ormai l'atteggiamento dell'investitore deve essere più consapevole e quindi più cosciente quando decide di fare un investimento.
Oltre ad un' istruzione personale in campo finanziario,cosa che da più parti viene auspicata, oggi c'è la figura dell'analista finanziario e quella del consulente finanziario che possono aiutare consigliando il miglior investimento di volta in volta.

sabato 21 novembre 2009

Report settimanale 23-27 Novembre 2009


E' già un pò di tempo che le borse europee e quelle degli Usa si muovono non più all'unisono,ma alla esuberanza di Wall Street si assiste alla maggior prudenza del vecchio continente. La tentazione di seguire il trend iniziato a marzo è sicuramente molto forte,visto che gli indici sembra vogliano continuare a crescere non lasciando spazio per una correzione.
E' un momento questo che necessita di molta attenzione.
Wall Street ha il Dow Jones (basato solo su 30 titoli) che è rispetto agli altri indici americani più avanti di tutti.

Grafico del Dow Jones giornaliero

I massimi fatti in ottobre,sono stati superati e lunedì passato c'è stato il nuovo top di periodo a 10438
Successivamente c'è stato un lieve ripiegamento delle quotazioni.

Chiusure Venerdì America
DJ 10.318 -0,14%-- Nasdaq 2.146 -0,50%--S&P 500 1.091,3 -0,32

Grafico S&P 500 giornaliero

Sono stati fatti sempre con nuovi massimi, dallo S&P500, ma in maniera più timida rispetto a lle quotazioni del Dow Jones.
Il grafico mostra questo andamento che è simile anche per il Nasdaq
Ma indici a maggior capitalizzazione quali Nyse composite, si trovano ancora più indietro dalla soglia dei massimi di ottobre che acquista così una maggior importanza.

Guardando al vecchio continente gli indici dell’area euro devono ancora superare i precedenti massimi fatti tra il 16 el 20 ottobre 2009.
Grafico CAC giornaliero

Per il Cac di Parigi il top è stato fatto il 20 Ottobre a quota 3.913 .
Da allora questo livello non è stato più raggiunto.
Proprio per questo tale livello ha una importanza rilevante.



Chiusure vernerdì Europa
BELGIO BEL 202.483 -0,09%---FRANCIA Cac 403.729 -0,82%---GERMANIA Dax 305.663 -0,68%
REGNO UNITO FTSE 5.25 -0,31%---SPAGNA IBEX 3511.719 -1.07%

Grafico DAX giornaliero

Per il Dax di Francoforte il top sempre del mese di Ottobre è a quota 5.888.
L'andamento è simile a quello dell' indice francese. Nonostante il recupero della settimana scorsa terminato con il rialzo di Lunedì 17 ,la borsa di Francoforte non ha più avuto la forza di rompere il top per proseguire la sua salita.

Grafico Ftse Mib giornaliero

Il top di ottobre della borsa di Milano è stato a 24.558.
Il nostro indice sembra che amplifichi sempre i movimenti, infatti vediamo molto chiaramente che il recupero è rimasto lontano quasi 1000 punti dal top.


Chiusure venerdì indici ITALIA
All Share 22.954 -1,31%---Ftse MIB 22.512 -1,36%---Mid Cap 24.513 -1,16%--Star 11.129 -0,59%
Per la prossima settimana considerando la poca chiarezza di lettura che si può effettuare con i grafici , la prudenza è d'obbligo.
Anche l'incertezza che stà vivendo il cambio Euro dollaro, nonostante le indicazioni di settimana che avrebbero dovuto deprimere ancora di più il biglietto verde, ci indica quanto delicato sia questo momento.
L'uscita del dato molto negativo sulla costruzione delle nuove case oltre al rinnovato timore delle insolvenze sui mutui avrebbero dovuto portare il cambio Euro dollaro alla rottura di1,50, cosa che non è avvenuta.
Per questo la sua rottura se dovesse avvenire aprirebbe le porte al proseguimento del rialzo degli indici.
Viceversa la rottura in ribasso 1,4670 con molta probabilità arriverebbe a 1,45, questo innescherebbe la chiusura a ripetizione delle operazioni aperte su debolezza del dollaro con successiva discesa degli indici.
Il livello d'incertezza è anche dato dall'andamento dei metalli preziosi i quali continuano la loro galoppata al rialzo proprio perchè vengono a livello internazionale considerati beni rifugio.
Operativamente parlando, prima di aprire posizioni a rialzo, bisogna attendere il superamento dei livelli indicati in precedenza dei vari indici congiuntamente all'andamento del cambio euro dollaro.

venerdì 20 novembre 2009

Appuntamenti della settimana 23-27 Novembre 2009

LUNEDI' 23 NOVEMBRE


*EURO-16
10h00 - indice Pmi manifatturiero prel. novembre
(precedente: 50,7;previsione: 51,2; consenso: 51,3)
- indice Pmi servizi prel. novembre
(precedente: 50,7; consenso: 51)
- indice Pmi composito prel. novembre
(precedente: 53)

*USA
16h00 - vendite unita' abitative esistenti ottobre
(precedente: 5,57 mln; previsione: 5,70 mln ; consenso: 5,70 mln)

14h00- discorso del presidente della Bce Trichet


MARTEDI' 24 NOVEMBRE

*GERMANIA
08h00 - Pil definitivo 3* trim.
(precedente: +0,4% t/t; preliminare: +0,7% t/t, -4,8% a/a previsione: +0,7% t/t; consenso: +0,7% t/t )
10h00 - indice Ifo
(precedente: 91,9 punti; previsione: 92,4; consenso: 92,5)

*EURO-16
11h00 - nuovi ordini industria settembre
(precedente: -23,1% a/a, +2,0% m/m; consenso: -17,2% a/a, +0,6% m/m)

*PAESI UE 27
11h00 - nuovi ordini industria settembre
(precedente: -22,3 a/a, +1,2 m/m)

*USA
14h30 - Pil preliminare 3* trim.
(precedente: -1,2%; flash: +3,5% previsione: +2,8%; consenso: +3,0%)
14h55 - vendite dettaglio Redbook
(precedente: +4,4% m/m)
15h00 - indice Case-Shiller prezzi case settembre 20 maggiori citta'
(precedente: -11,3% a/a; consenso: -9,2% a/a)
16h00 - indice fiducia consumatori novembre
(precedente: 47,7 punti; previsione: 48; consenso: 47)


MERCOLEDI' 25 NOVEMBRE

*ITALIA
09h30 - indice Isae fiducia consumatori novembre
(precedente: 111,7 punti; previsione: 111,0; consenso: 112,2)
10h00 - vendite dettaglio settembre
(precedente: -2,9% a/a)

*G.B.
10h30 - Pil prel. 3* trim.
(precedente: -0,7% t/t, -5,5% a/a; flash: -0,4% t/t, -5,2% a/a; previsione: -0,3% t/t; consenso: -0,3% t/t )

*USA
13h00 - richieste settimanale richieste mutui
(precedente: -2,5% a 611,7 punti)
14h30 - ordini beni durevoli ottobre
(precedente: +1,0% m/m;
previsione: +0,3% m/m; consenso: +0,5% m/m)
- ordini beni durevoli ex trasporti ottobre
(precedente: +0,9% m/m;
previsione: +0,6% m/m; consenso: +0,8% m/m)
- ordini beni durevoli ex difesa ottobre
(precedente: +0,5% m/m)
- richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 505.000; previsione: 500.000)
- spese consumi personali ottobre
(precedente: -0,5% m/m; previsione: +0,5% m/m; consenso: +0,5% m/m)
- redditi ottobre
(precedente: inv. m/m;
previsione: +0,2% m/m; consenso: +0,2% m/m)
15h55 - indice fiducia consumatori U. Michigan novembre def.
(precedente: 70,6 punti; preliminare: 66,1 previsione: 66,5; consenso: 67,0)
16h00 - vendita nuove unita' abitative ottobre
(precedente: 402.000; previsione: 415.000; consenso: 410.000)
16h30 - scorte settimanali petrolio Doe
(precedente: 336,8 mln barili)

GIOVEDI' 26 NOVEMBRE

*USA: mercati chiusi per Thanksgiving.


VENERDI' 27 NOVEMBRE


*GIAPPONE
01h30 - tasso disoccupazione ottobre
(precedente: 5,3%;consenso: 5,4%)
- inflazione ottobre
(precedente: inv. m/m, -2,2% a/a; consenso: -2,4% a/a)
- spese consumi familiari ottobre
(precedente: +1% a/a)

*USA
- borsa aperta sino alle 19

giovedì 19 novembre 2009

Guerra di trincea

La finanza comportamentale è una branca della psicologia che si occupa della finanza , ma come elemento secondario.
Mentre chi si occupa solo di finanza, pensa che l'investitore agisca sempre in modo da massimizzare il rendimento del proprio investimento.
L'equazione è semplice-forse troppo per come è l'uomo- si investe per avere più denaro.
Molte autorevoli e rigorose ricerche di tipo psicologico, indagando sull'animo umano, hanno scoperto che gli investitori in realtà non sono sempre così razionali, come le teorie finanziarie vorrebbero.
Hanno anche ripetutamente dimostrato, che il timore di perdere denaro con un investimento sbagliato ,è tre volte più grande del "piacere" che deriva dal guadagnare denaro con un investimento azzeccato.
Piccole correzioni di mercato, allora, vengono mentalmente tradotte in ribassi molto consistenti, semplicemente perché alimentate da un vero e proprio panico degli investitori,i quali hanno venduto precipitosamente, per non perdere denaro nel breve periodo, invece di ragionare sulle potenzialità di quell'investimento.
Sentimenti quali, paura, avidità, non sono i soli elementi che a volte giocano un ruolo cruciale nelle decisioni.
Un tipico errore è quello di valutare in modo non corretto nuove informazioni, anzi di filtrarle secondo il proprio stato d'animo, per esempio su una società quotata, e di conseguenza valutarne male il valore intrinseco.
Tutti questi sentimenti ed errori che vengono commessi ,vengono studiati da coloro che si interessano di "behavioral finance" o la finanza comportamentale.
Si può imparare a migliorare il proprio comportamento in ambito finanziario, analizzando gli errori fatti e evitando di ripeterli, come per qualsiasi altra azione ,che compiamo nella nostra vita. Lo studio di questi comportamenti ,hanno anche portato alla formulazione di strategie di investimento, che traggono profitto dai comportamenti irrazionali.
Esistono da tempo delle strategie di investimento che sfruttano le emozioni "della massa".
George Soros uno dei più famosi investitori, speculatori, del nostro tempo, nel suo libro Cattiva finanza dice che la manipolazione del mercato è sempre esistita.
Anche oggi, nonostante la globalizzazione , l'aumento delle variabili e la complicazione dei mercati , non siamo comunque scevri da questo fenomeno. Dice anche, di non aver mai creduto che i prezzi tornassero sui loro passi dopo che erano tanto saliti, per l'effetto della cosiddetta autoregolazione dei mercati, ma che proprio i prezzi venivano mossi prima in salita e poi in discesa.
Inoltre, anche coloro che investono, per trarne il mero guadagno, nel momento stesso che prendono posizione ,inconsapevolmente contribuiscono alla continuazione della manipolazione dello stesso.
In questi ultimi tempi si è assistito ad una crescita delle borse mondiali dopo un ribasso molto consistente che si è interrotto nella prima quindicina di marzo.
Questo grande recupero è frutto di una volontà politica dei vari Governi e conseguentemente dalle banche centrali attraverso iniezioni corpose immissioni di liquidità .
Possiamo senz'altro dire che si è innescato un processo di risalita dei mercati finanziari e le cosiddette regole di autobilanciamento del mercato non hanno funzionato.

La volontà, ben precisa di freno prima , poi di richiamo di nuovi investitori sulla credibilità e tenuta del mercato stesso.
L'anno 2009 verrà ricordato per l'arresto alla recessione e per il gran recupero che i più vari mercati hanno avuto. Infatti da marzo l'azione congiunta dei vari Governi con le Banche Centrali hanno immesso grandi quantità di liquidità che si sono riversati in diversi comparti(azionari obbligazionari commodity).
A marzo c'è stato prima l'arresto della discesa , poi i movimenti in acquisto hanno creato quella speranza e fiducia tali che si è avuta una crescita con una intensità mai vista in precedenza.
Da luglio, in avanti c'è stato il richiamo di altri player sul mercato. Sono entrati i fondi e piccoli investitori.
A partire dalla metà di ottobre si sono raggiunti dei massimi di periodo.Ora le borse stanno in attesa di qualche evento che possa dare la fiducia per continuare la salita.
Le notizie che arrivano sul fronte macro non sono certo esaltanti, ma nonostante tutto si mantengono le posizioni come in una guerra di trincea.


La figura a lato è relativa al dato uscito il 18 Novembre sulle nuove case in costruzione


-10,9%
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?chkAgenzie=TMFI&id=200911181451121732





Siamo in un momento cruciale la caratteristica forma della lateralità costituita da un andamento incerto del mercato che contuna a formare barre in salita e discesa senza scostarsi da livelli che guardando i grafici sono ben definiti, verrà prima o poi rotta.
Il verso in cui si romperà ci darà indicazioni sulla direzione che i mercati vorranno prendere.
In questi ultimi giorni sono apparse su gli organi d'informazione dichiarazioni di personaggi autorevoli come Meredith Whitney o
http://www.businessinsider.com/meredith-whitney-i-havent-been-this-bearish-in-a-year-2009-11
del Presidente Obama che paventano una recessione a W.
http://www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=672964〈=

Dobbiamo attendere pazientemente per vedere cosa accadrà.
Intanto oggi usciranno
dati 14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: -12.000 a 502.000;consenso: 504.000)
16h00 -
superindice ottobre
(precedente: +1% m/m;consenso: +0,4% m/m)
-
indice Fed Filadelfia novembre

(precedente: 11,5 punti;previsione: 12,5 punti; consenso: 11,6 punti)

sabato 14 novembre 2009

Report settimanale16 20 Novembre 2009

I mercati azionari dopo la correzione partita da circa metà ottobre, stanno risalendo la china e addirittura il Dow jones questa settimana ha fatto registrare il massimo dell'anno.
Le chiusure settimanali per gli indici del vecchio continente come per quelli americani sono tutti positivi .
Il Dow Jones avanza dello 0,71% a 10.269,79 punti con un incremento settimanale+2,48%, il Nasdaq sale dello 0,88% a 2.167,88 con un progresso settimanale+2,38%. Lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,57% a 1.093,46 punti, settimanalmente +2,36%.
L'ottimismo regna sovrano e nonostante la doccia fredda arrivata dalla pubblicazione della fiducia dei consumatori del Michigan la chiusura è stata positiva.
Quali le prospettive per le Borse nel breve?
Lo scenario, anche se sono stati rotti in settimana quei livelli che erano stati individuati nel post pubblicato la settimana scorsa, rimane ancora in bilico per 2 motivi:
A) perchè siamo in prossimità a di forti resistenze che sembrano per ora aver fermato la corsa degli indici
B) perchè c'è stata una progressiva perdita di momentum rialzista.
Questo è più evidente nel continente europeo che in America.Infatti in settimana i listini Americani hanno raggiunto e solo per il Dow jones i recenti massimi cosa che non è accaduta ai mercati europei che pur chiudendo la settimana in verde sono ancora distanti dai livelli massimi di Ottobre.
S&P500 giornaliero
La settimana ha avuto due andature, lunedì e martedi' sono stati da sprint negli altri 3 giorni della settimana c'è stato un leggero ripiegamento e comunque non è riuscita a rompere i massimi toccati a ottobre. Si vede per ora la formazione di un doppio massimo . Se la settimana prossima dovesse essere rotto poi si avrebbe un accelerazione.


Dax chiude la settimana con un bilancio positivo di+3.68% a5686,83 punti, il Cac di Parigi chiude a 3.806,01 con un bilancio settimanale+2.72%, il nostro indice Ftse Mib chiude a 23.284 punti e settimanalmente il progresso è stato del +3,25%.
Dax Giornaliero
L'andamento di inizio settimana non è stato altrettanto scoppiettante a quello del'indice S&P500.
Il Dax è stato molto più cauto.
Le trimestrali americane sono ormai passate e la prossima tornata è lontana.Da un punto di vista di tempi ora dovrebbe esserci il rally di fine anno, ma si dovrà vedere se i grandi gestori vorranno continuare nel mercato azionario o se si sposteranno in altri settori.
Ftse Mib giornaliero

La settimana del nostro indice diciamo che è stata la fotocopia del Dax. Le borse europee si muovono all'unisono e non stanno seguendo più gli indici americani.
Si vede infatti che oltre ad essere scese di più percentualmente rispetto agli indici di oltre oceano, non recuperano nella stessa entità.

Questo fa pensare più ad un quadro laterale di consolidamento e pausa, che a nuove eventuali estensioni del rally in corso da marzo 2009.
Comunque dato che in borsa nulla è certo diciamo che gli scenari possibili sono i seguenti:

Probabilità 25%

1) Il mercato supera questi livelli e prosegue nel suo movimento in crescita. In questo caso la fuoriuscita dai massimi di ottobre imprimerebbe un accelerazione alle quotazioni.

Probabilità 35%

2) Il mercato riconosce questi livelli di resistenza e di conseguenza flette dopo un doppio massimo (come potrebbe essere per il caso dello SP 500 )

Probabilità 40%

3) Il mercato riconosce questi livelli come di media resistenza che riescono ad impedire la prosecuzione ma non una azione correttiva. Formando così una azione di distribuzione.