Commento sintetico della settimana di consuntivo
L'ottava appena passata dimostra come i timori per le tensioni in Iraq o l'incertezza della ripresa evidente nell' economia reale rispetto a quanto è avvenuto nel settore finanziario si riflette nelle varie borse in modo diverso.
La debolezza della borsa italiana rispetto a quella tedesca o meglio ancora a quella americana è piuttosto evidente dalla performance settimanale degli indici.
I dati macro ci dicono per esempio che l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese è sceso
in Germania a giugno a 109,7 pts, dai 110,2
del mese precedente e del consensus, anche la fiducia dei consumatori è scesa a giugno a 105,7 pts dai 106,2 di maggio e le attese erano di una sostanziale stabilità a 106,3.
Negli Usa il Pil ha mostrato il 1Q14 una contrazione del 2,9%, peggio della precedente lettura (-1%) e delle attese (-1,8%).
Gli ordini di beni durevoli hanno mostrato a maggio una contrazione dell’1% rispetto al -0,8% precedente (attese per una variazione nulla).
Ma allo stesso tempo la buona la notizia su un aumento dei prezzi delle case negli Stati uniti dall' indice Shiller +0,2% ad aprile, ma era atteso un +0,8%.
Le vendite di nuove abitazioni sono salite a maggio da 425 mila a 504 mila (attese per 442.000).
Usa: l’indice dell’Università del Michigan relativo la fiducia dei consumatori segna a giugno 82,5 pts rispetto agli 81,9 di maggio ma le attese erano di una crescita a 82.
Mentre l’indice di
fiducia dei consumatori in Europe sale a 85,2 pts a
giugno, dagli 82,2 di maggio a fronte di attese
ferme a 83,5
.
Le esportazioni nei confronti dei paesi extra Ue sono cresciute a maggio del 5,7%, mentre le importazioni mostrano un +4,8% rispetto ad aprile .
Dal Giappone giunge la notizia che il
primo ministro Shinzo Abe ha annunciato una serie di misure per ridare fiato
alla crescita economica del Paese tra cui una importante la
riduzione delle imposte per le aziende.
Il Nikkei chiude la settimana in positivo, così anche la borsa cinese.
In questa ottava arriva una notizia , il New York Attorney General ha depositato una causa per frode contro Barclays, sembra abbia dato poca protezione ad alcuni clienti americani la sicurezza del suo sistema di trading di alta frequenza, chiamata anche dark pool, presso i suoi investitori.
In pratica ecco le accuse ; avrebbe favorito l'high-frequency trading e cercato di
attrarre gli investitori garantendo loro vantaggi superiori rispetto a chi opera in
modo tradizionale.
A Ypres il Consiglio europeo dei capi
di Stato e di governo nominato come previsto Jean- Claude Juncker alla presidenza della Commissione, come noto contrario il premier britannico Cameron.
Negli Stati Uniti il reddito delle famiglie ha
segnato a maggio un rialzo dello 0,4% rispetto
al mese precedente, in linea con le attese.
Le nuove richieste di sussidi alla
disoccupazione si sono attestate, nella
settimana del 21 giugno a 312 mila e
sopra le attese di 310 mila
In Italia la fiducia delle imprese manifatturiere
sale a giugno a 100 pts, da 99,8 di maggio e
delle attese.
Nel Regno Unito il Pil è salito nel 1Q dello
0,8% rispetto al 4Q13 (+3% su base annuale).
Ecco sotto l'interessante articolo di Fulignoli.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1705671/le-banche-centrali-preparano-le-munizioni-in-vista-della-scoppio-della-prossima-crisi.aspx
Per quanto riguarda le commodities , poco mosso il petrolio nonostante le tensioni in uno dei paesi produttori, l'Iraq, anche l'oro è in una fase si accumulazione.
Il mercato obbligazionario continua la discesa dello spreads.
Euro dollaro giornaliero
Dal minimo recente in area 1,35 c'è stata una sorta di reazione e per poter dire che ricomincia una nuova gamba rialzista l'ostacolo da superare nelle prossime sedute è una chiusura almeno sopra 1,3660.
A ribasso rimane sempre una chiusura sotto area 1,35 e successivamente il supporto si trova in area 1,3470.
Chiusura mercati
Dax---------------9.915-----(-0,95%)
Cac --------------4.436-----(-1,56%)
Ftse Mib---------21.390-----(-1,60%)
Dow Jones------16.851-----(-0,34%)
SP500------------1.960------(-0,05%)
Nasdaq 100------3.844-----(+1,10%)
Euro dollaro-----1,3645-----(+0,26%)
Oro--------------1.319------(+0,75%)
Petrolio--------105,75------(-1,20%)
Nikkei-----------15.145-----(+0,55%)
Hang Seng------23.221-----(+0,45%)
L'indice americano ha avuto una settimana di leggera indecisione,ma nell'ultima seduta ha recuperato quasi tutta la discesa dei giorni precedenti. I massimi a 1958 sono ad un passo dalla chiusura odierna e nella prossima ottava potrebbero essere superati
A ribasso invece c'è il supporto area 1940 pts
Dax giornaliero
L'indice di Francoforte dopo un ottava caratterizzata da candele rosse ed aver chiuso il gap lasciato aperto nel mese di maggio sembra aver trovato un supporto in area 9.800 punti.
Se questo livello non dovesse tenere il supporto successivo si trova in area 9600 pts.
A rialzo invece esistono resistenze in area 9.900 pts e 9.950 poi quella dei 10.000 pts.
Ftse Mib giornaliero
Sono diventate oramai 12 le sedute consecutive di ribasso.
L'indice si è portato sul limite del gap lasciato aperto nel mese di maggio, ma non lo ha ancora chiuso.21.284 è stato il minimo intraday e 21.107 è l'inizio del livello per chiudere il gap che è il primo supporto su cui si potrebbe fermare la discesa prima della effettiva chiusura che sitrova a 20.740 pts.
A rialzo invece la prima resistenza sitrova a 21.900pts.
Essere sempre informati e consapevolmente operare nel mercato. In natura il pesce grosso mangia il pesce piccolo che a sua volta mangia quello ancora più piccolo, così in borsa.Non esistono banche di stati sovrani.Le banche più grandi mangiano quelle più piccole che a loro volta hanno come preda finale il 99% della popolazione. I cancri creditizi e il sistema monetario internazionale hanno gravi problemi, con rendimenti altamente rischiosi e inaccettabilmente bassi.
domenica 29 giugno 2014
venerdì 20 giugno 2014
Report Settimana 23 28 giugno 2014
Commento sintetico della settimana di consuntivo
In generale i mercati azionari mondiali scambiano vicini ai massimi record degli ultimi sei anni, fa eccezione a questo la borsa italiana dove il Ftse Mib dopo aver superato lo scoglio dei 22.000pts ,ha chiuso l'ottava appena sotto tale livello.
In questi giorni l'aumento delle violenze in Iraq innervosisce gli investitori, da pochi giorni insorti sunniti hanno conquistato con un offensiva-lampo un importante cittadina nel nord dell'Iraq, consolidando il controllo sull'area , si rischia di smembrare il Paese.
Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno rafforzato le misure di sicurezza per lo staff diplomatico a Baghdad, evacuando parte del personale.
Questa area è molto importante per la produzione di greggio e le tensioni in atto hanno fatto salire il prezzo del petrolio .
A mercati chiusi Fitch ha annunciato di aver confermato la valutazione di lungo termine dellla Francia ad “AA+” con outlook stabile, perché( si legge nella nota diffusa dall’agenzia), - riflette il convincimento che i rischi di un rialzo o di un ribasso della valutazione in questo momento sono sostanzialmente bilanciati”.
Anche la Gran Bretagna ha beneficiato la valutazione “AA+” con prospettive sono stabili.
Settimana anche d'incontri tra i vertici dell'Eurogruppo in Luxemburgo e l'Italia insiste per un cambio di passo a Bruxelles sulla crescita economica.
Dopo l'incontro dei ministri finanziari della Zona Euro all' Ecofin, hanno affermato che l'Ue può essere flessibile sui tempi concessi ai singoli paesi per l'aggiustamento dei bilanci, se questi daranno segnali concreti di realizzazione delle riforme pro-crescita, ma questa flessibilità non deve portare modifiche al Patto di stabilità e crescita europeo.
La Federal Reserve ha annunciato di aver ridotto il suo programma di acquisti di bond di altri USD10 mld a USD35 mld al mese,come atteso dagli investitori.
La Fed ha dichiarato che si attende un'accelerazione della crescita economica nei prossimi 2 anni e ha ribadito che i tassi d'interesse rimarranno bassi per "un periodo di tempo .
L'istituto centrale ha tagliato le sue previsioni sul Pil nel 2014 ad inizio anno a causa di un inverno particolarmente difficile, ma ha indicato che l'attività economica è rimbalzata negli ultimi mesi.
Supporti i minimi di periodo sono molto importanti, perché se si dovesse perdere sicuramente scatteranno ricoperture che lo porteranno molto più in basso.
L'oro festeggia con un grande balzo che lo ha portato sopra 1.300 dollari l'oncia mettendo a segno la seduta più positiva degli ultimi nove mesi.
Gira voce tra i trader che un misterioso hedge fund di primo piano ha ridotto l'esposizione short al metallo prezioso, il che ha spinto i prezzi così in alto.
Si parla di un'operazione da mezzo miliardo di dollari.
Molto bene anche l'argento che recupera le ultime 14 settimane in due sedute.
Gli investitori scommettono che le politiche monetarie accomodanti di Stati Uniti, Europa e Giappone rimarranno ancora in vigore per un lungo tempo.
L'ultima news della settimana riporta che nella Zona Euro, la fiducia dei consumatori è scesa a -4,3 a giugno da -4,1 di maggio, secondo la stima flash della Commissione europea.
Stabile lo spreads Bund /Btp a 148 pts, con il Btp decennale che rende il 2,80%.
Euro dollaro giornaliero
Il cambio euro dollaro ha avuto un movimento poco direzionale, si direbbe quasi d'analisi tecnica .
Per molti analisti la fase di ribasso dell'Euro sembra essere terminata , ma solo chiusura giornaliera sotto 1,35 darà nuovo impulso direzionale.
A rialzo invece è importante la resistenza 1,3660.
Chiusura mercati
Dax---------------9.987-----(+0,30%)
Cac --------------4.541-----(-0,06%)
Ftse Mib--------21.1988---(-0,50%)
Dow Jones------16.951-----(+1,23%)
SP500-------------1.963-----(+1,34%)
Nasdaq 100------3.802-----(+0,59%)
Euro dollaro-----1,3593----(+0,40%)
Oro---------------1.315------(+1,85%)
Petrolio---------106,65------(-0,20%)
Nikkei-----------15.455-----(+1,65%)
Hang Seng------23.197-----(-0,45%)
Dax giornaliero
L'indice di Francoforte ha recuperato tutto il ribasso recente,
per le prossime sedute se viene superato 10.031 si vedranno nuovi massimi storici.
A ribasso il livello di supporto si trova a 9.880 punti.
Ftse Mib giornaliero
L'indice italiano è rimasto un po' indietro rispetto alle altre piazze finanziarie soprattutto ha influito la coincidenza delle scadenze di futures e delle opzioni .
Penalizzato soprattutto dai titoli bancari.
21.900 è il livello di supporto più vicino, quello successivo è a 21.300 punti. A rialzo invece se supera a resistenza in area 22.300 pts tornerà verso il massimo di periodo.
In generale i mercati azionari mondiali scambiano vicini ai massimi record degli ultimi sei anni, fa eccezione a questo la borsa italiana dove il Ftse Mib dopo aver superato lo scoglio dei 22.000pts ,ha chiuso l'ottava appena sotto tale livello.
In questi giorni l'aumento delle violenze in Iraq innervosisce gli investitori, da pochi giorni insorti sunniti hanno conquistato con un offensiva-lampo un importante cittadina nel nord dell'Iraq, consolidando il controllo sull'area , si rischia di smembrare il Paese.
Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno rafforzato le misure di sicurezza per lo staff diplomatico a Baghdad, evacuando parte del personale.
Questa area è molto importante per la produzione di greggio e le tensioni in atto hanno fatto salire il prezzo del petrolio .
A mercati chiusi Fitch ha annunciato di aver confermato la valutazione di lungo termine dellla Francia ad “AA+” con outlook stabile, perché( si legge nella nota diffusa dall’agenzia), - riflette il convincimento che i rischi di un rialzo o di un ribasso della valutazione in questo momento sono sostanzialmente bilanciati”.
Anche la Gran Bretagna ha beneficiato la valutazione “AA+” con prospettive sono stabili.
Settimana anche d'incontri tra i vertici dell'Eurogruppo in Luxemburgo e l'Italia insiste per un cambio di passo a Bruxelles sulla crescita economica.
Dopo l'incontro dei ministri finanziari della Zona Euro all' Ecofin, hanno affermato che l'Ue può essere flessibile sui tempi concessi ai singoli paesi per l'aggiustamento dei bilanci, se questi daranno segnali concreti di realizzazione delle riforme pro-crescita, ma questa flessibilità non deve portare modifiche al Patto di stabilità e crescita europeo.
La Federal Reserve ha annunciato di aver ridotto il suo programma di acquisti di bond di altri USD10 mld a USD35 mld al mese,come atteso dagli investitori.
La Fed ha dichiarato che si attende un'accelerazione della crescita economica nei prossimi 2 anni e ha ribadito che i tassi d'interesse rimarranno bassi per "un periodo di tempo .
L'istituto centrale ha tagliato le sue previsioni sul Pil nel 2014 ad inizio anno a causa di un inverno particolarmente difficile, ma ha indicato che l'attività economica è rimbalzata negli ultimi mesi.
Supporti i minimi di periodo sono molto importanti, perché se si dovesse perdere sicuramente scatteranno ricoperture che lo porteranno molto più in basso.
L'oro festeggia con un grande balzo che lo ha portato sopra 1.300 dollari l'oncia mettendo a segno la seduta più positiva degli ultimi nove mesi.
Gira voce tra i trader che un misterioso hedge fund di primo piano ha ridotto l'esposizione short al metallo prezioso, il che ha spinto i prezzi così in alto.
Si parla di un'operazione da mezzo miliardo di dollari.
Molto bene anche l'argento che recupera le ultime 14 settimane in due sedute.
Gli investitori scommettono che le politiche monetarie accomodanti di Stati Uniti, Europa e Giappone rimarranno ancora in vigore per un lungo tempo.
L'ultima news della settimana riporta che nella Zona Euro, la fiducia dei consumatori è scesa a -4,3 a giugno da -4,1 di maggio, secondo la stima flash della Commissione europea.
Stabile lo spreads Bund /Btp a 148 pts, con il Btp decennale che rende il 2,80%.
Euro dollaro giornaliero
Il cambio euro dollaro ha avuto un movimento poco direzionale, si direbbe quasi d'analisi tecnica .
Per molti analisti la fase di ribasso dell'Euro sembra essere terminata , ma solo chiusura giornaliera sotto 1,35 darà nuovo impulso direzionale.
A rialzo invece è importante la resistenza 1,3660.
Chiusura mercati
Dax---------------9.987-----(+0,30%)
Cac --------------4.541-----(-0,06%)
Ftse Mib--------21.1988---(-0,50%)
Dow Jones------16.951-----(+1,23%)
SP500-------------1.963-----(+1,34%)
Nasdaq 100------3.802-----(+0,59%)
Euro dollaro-----1,3593----(+0,40%)
Oro---------------1.315------(+1,85%)
Petrolio---------106,65------(-0,20%)
Nikkei-----------15.455-----(+1,65%)
Hang Seng------23.197-----(-0,45%)
Dax giornaliero
L'indice di Francoforte ha recuperato tutto il ribasso recente,
per le prossime sedute se viene superato 10.031 si vedranno nuovi massimi storici.
A ribasso il livello di supporto si trova a 9.880 punti.
Ftse Mib giornaliero
L'indice italiano è rimasto un po' indietro rispetto alle altre piazze finanziarie soprattutto ha influito la coincidenza delle scadenze di futures e delle opzioni .
Penalizzato soprattutto dai titoli bancari.
21.900 è il livello di supporto più vicino, quello successivo è a 21.300 punti. A rialzo invece se supera a resistenza in area 22.300 pts tornerà verso il massimo di periodo.
domenica 15 giugno 2014
Report Settimana 16-20 giugno 2014
Commento sintetico della settimana di consuntivo
Settimana di consolidamento quella appena passata in cui i mercati finanziari dopo i rialzi avvenuti grazie alla decisone della Bce sull'abbassamento dei tassi d'interesse.
Trends primari dei principali indici azionari mondiali potentemente a rialzo, ma nelle ultime sedute si sono verificate prese di beneficio dopo la previsione di minor crescita degli Stati Uniti della Banca mondiale, ha tagliato dal 2,8% al 2,1% .
Anche la Banca Centrale Cinese ha deciso dal 16 giugno di ridurre di 50 pts le riserve obbligatorie per alcuni istituti di credito per liberare liquidità , sulla stregua di quanto fatto la settimana scorsa dalla Bce, in questo modo si favoriranno i prestiti e si sostiene l'economia.
Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio hanno registrato a maggio una moderata crescita dello 0,3% su mese ,ma nella precedente rilevazione era stata +0,5% , al di sotto delle attese del mercato che era +0,6%.
Le nuove richieste settimanale di sussidi alla disoccupazione sono state pari a 317 mila unità contro le 313.000 della settimana precedente, quasi in linea con le attese a 310 mila.
Le borse asiatiche si sono mosse in controtendenza, infatti risulta essere positivo l'indice cinese Hang Seng e ha recuperato quasi tutta la perdita della settimana l'indice Nikkei di Tokio .
Sul fronte dei cambi , l' euro dollaro si trova ai minimi degli ultimi quattro mesi appesantito dal differenziale tra i tassi d'interesse europeo e quello americano e si sta muovendo verso 1,345.
Le commodities in questa ottava hanno avute tutte un certo risveglio, infatti chiudono la settimana in positivo il petrolio che ha risentito delle tensioni in Iraq, e anche il prezzo dell' oro e dell'argento hanno reagito dai minimi di periodo.
Dal fronte obbligazionario lo spreads tra Bund e Btp chiude a 143 pts.
Euro
dollaro giornaliero
L'euro continua la si fase discendente rispetto al dollaro , si è fermato in area 1,35 e se dovesse chiudere una seduta sotto il minimo 1,34 si aprirebbe una nuova fase con trend a ribasso .
Dunque attenzione a chiusure sotto il minimo effettuato a fine gennaio 2014 che risulta essere un supporto di grande rilevanza.
A rialzo la resistenza da superare è 1,3670.
Chiusura mercati
Dax---------------9.912-----(-0,75%)
Cac --------------4.543-----(-0,66%)
Ftse Mib--------22.165-----(-0,81%)
Dow Jones------16.775-----(-0,76%)
SP500-------------1.936-----(-0,41%)
Nasdaq 100------3.775-----(-0,32%)
Euro dollaro-----1,3542----(-0,72%)
Oro---------------1.276------(+1,85%)
Petrolio---------106,70------(+3,92%)
Nikkei-----------15.100-----(-0,35%)
Hang Seng------23.319-----(+1,45%)
SP500 giornaliero
Le ultime sedute hanno appena intaccato il potente trend rialzista in atto, con o primi due giorni ancora a rialzo e gli ultimi tre di ribasso.
Le prossime sedute visto quanto avvento in Asia è più probabile che questa sia una pausa per continuare a fare nuovi massimi, intanto vediamo gli ostacoli da superare il primo a 1.937 poi il successivo a 1.945 ed infine prima del top quello a 1.950 pts.
A ribasso invece il supporto dopo i minimi di settimana a 1.925 c'è quello a 1.917 pts.
Dax giornaliero
La pausa che si è creata con queste ultime sedute di ribasso ha portato 'indice di Francoforte a sfiorare il 23,8% dell'ultimo periodo di sedute positive.
Nella prima mezza giornata della seduta di venerdì è arrivato anche a sfiorare il gap lasciato aperto, ma da qui si è avuta una reazione positiva tanto che sono stati recuperati quasi tutte le perdite della giornata.
Se l'arresto visto dovesse continuare il primo punto di resistenza da superare è in area 9930 e successivamente 9.960 poi 9.990.
Invece se la fase di ribasso non fosse ancora finita sotto 9830 pts si apre il gap sino a 9.770 pts e da lì potrebbe riprendere forza verso l'alto.
Ftse mib giornaliero
Per l''Italia giungono notizie negative dai dati Bankitalia in cui il debito pubblico è aumentato ad aprile di EUR26,2 mld, raggiungendo il nuovo massimo a EUR2.146,4 mld.
Secondo i dati Istat, nel mese di maggio l'indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,1% su mese ed è salito dello 0,5% su base annua.
Gli ultimi tre giorni di borsa sono stati di ribasso e questo ha portato ad un bilancio settimanale con il segno meno.
Per ora la fase di ribasso si è arrestata al 23,8% del ritracciamento di Fibonacci e nella seconda metà di venerdì c'è stato un accenno di ripresa dei prezzi che se dovesse continuare nella prossima ottava incontrerà una prima area di resistenza a 22300/22350 e successivamente in zona 22500 pts.
Invece se dovesse continuare la discesa il primo supporto è in area 21800 e il secondo in area 21.500.
Settimana di consolidamento quella appena passata in cui i mercati finanziari dopo i rialzi avvenuti grazie alla decisone della Bce sull'abbassamento dei tassi d'interesse.
Trends primari dei principali indici azionari mondiali potentemente a rialzo, ma nelle ultime sedute si sono verificate prese di beneficio dopo la previsione di minor crescita degli Stati Uniti della Banca mondiale, ha tagliato dal 2,8% al 2,1% .
Anche la Banca Centrale Cinese ha deciso dal 16 giugno di ridurre di 50 pts le riserve obbligatorie per alcuni istituti di credito per liberare liquidità , sulla stregua di quanto fatto la settimana scorsa dalla Bce, in questo modo si favoriranno i prestiti e si sostiene l'economia.
Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio hanno registrato a maggio una moderata crescita dello 0,3% su mese ,ma nella precedente rilevazione era stata +0,5% , al di sotto delle attese del mercato che era +0,6%.
Le nuove richieste settimanale di sussidi alla disoccupazione sono state pari a 317 mila unità contro le 313.000 della settimana precedente, quasi in linea con le attese a 310 mila.
Le borse asiatiche si sono mosse in controtendenza, infatti risulta essere positivo l'indice cinese Hang Seng e ha recuperato quasi tutta la perdita della settimana l'indice Nikkei di Tokio .
Sul fronte dei cambi , l' euro dollaro si trova ai minimi degli ultimi quattro mesi appesantito dal differenziale tra i tassi d'interesse europeo e quello americano e si sta muovendo verso 1,345.
Le commodities in questa ottava hanno avute tutte un certo risveglio, infatti chiudono la settimana in positivo il petrolio che ha risentito delle tensioni in Iraq, e anche il prezzo dell' oro e dell'argento hanno reagito dai minimi di periodo.
Dal fronte obbligazionario lo spreads tra Bund e Btp chiude a 143 pts.
Euro
dollaro giornaliero L'euro continua la si fase discendente rispetto al dollaro , si è fermato in area 1,35 e se dovesse chiudere una seduta sotto il minimo 1,34 si aprirebbe una nuova fase con trend a ribasso .
Dunque attenzione a chiusure sotto il minimo effettuato a fine gennaio 2014 che risulta essere un supporto di grande rilevanza.
A rialzo la resistenza da superare è 1,3670.
Chiusura mercati
Dax---------------9.912-----(-0,75%)
Cac --------------4.543-----(-0,66%)
Ftse Mib--------22.165-----(-0,81%)
Dow Jones------16.775-----(-0,76%)
SP500-------------1.936-----(-0,41%)
Nasdaq 100------3.775-----(-0,32%)
Euro dollaro-----1,3542----(-0,72%)
Oro---------------1.276------(+1,85%)
Petrolio---------106,70------(+3,92%)
Nikkei-----------15.100-----(-0,35%)
Hang Seng------23.319-----(+1,45%)
SP500 giornaliero
Le ultime sedute hanno appena intaccato il potente trend rialzista in atto, con o primi due giorni ancora a rialzo e gli ultimi tre di ribasso.
Le prossime sedute visto quanto avvento in Asia è più probabile che questa sia una pausa per continuare a fare nuovi massimi, intanto vediamo gli ostacoli da superare il primo a 1.937 poi il successivo a 1.945 ed infine prima del top quello a 1.950 pts.
A ribasso invece il supporto dopo i minimi di settimana a 1.925 c'è quello a 1.917 pts.
Dax giornaliero
La pausa che si è creata con queste ultime sedute di ribasso ha portato 'indice di Francoforte a sfiorare il 23,8% dell'ultimo periodo di sedute positive.
Nella prima mezza giornata della seduta di venerdì è arrivato anche a sfiorare il gap lasciato aperto, ma da qui si è avuta una reazione positiva tanto che sono stati recuperati quasi tutte le perdite della giornata.
Se l'arresto visto dovesse continuare il primo punto di resistenza da superare è in area 9930 e successivamente 9.960 poi 9.990.
Invece se la fase di ribasso non fosse ancora finita sotto 9830 pts si apre il gap sino a 9.770 pts e da lì potrebbe riprendere forza verso l'alto.
Ftse mib giornalieroPer l''Italia giungono notizie negative dai dati Bankitalia in cui il debito pubblico è aumentato ad aprile di EUR26,2 mld, raggiungendo il nuovo massimo a EUR2.146,4 mld.
Secondo i dati Istat, nel mese di maggio l'indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,1% su mese ed è salito dello 0,5% su base annua.
Gli ultimi tre giorni di borsa sono stati di ribasso e questo ha portato ad un bilancio settimanale con il segno meno.
Per ora la fase di ribasso si è arrestata al 23,8% del ritracciamento di Fibonacci e nella seconda metà di venerdì c'è stato un accenno di ripresa dei prezzi che se dovesse continuare nella prossima ottava incontrerà una prima area di resistenza a 22300/22350 e successivamente in zona 22500 pts.
Invece se dovesse continuare la discesa il primo supporto è in area 21800 e il secondo in area 21.500.
venerdì 6 giugno 2014
Report Settimana 09-14 Giugno 2014
Commento sintetico della settimana di consuntivo
I dati macro economici dei vari paesi usciti durante questa settimana hanno avuto poca importanza rispetto a quanto avvenuto dopo che Draghi si è pronunciato giovedì nel primissimo pomeriggio.
Infatti i mercati hanno vissuto un inizio ottava con movimenti minimi e in attesa prima delle sue parole che riportavano la decisione di un taglio dei tassi d'interesse di 10 pts al nuovo minimo storico dello 0,15%. .
Ma oltre a questo, per altro atteso, in Conferenza stampa si è appreso che la BCE si prepara a varare il quantitative easing con un programma di acquisto di cartolarizzazioni (Abs), offrirà nuovi finanziamenti a lungo termine alle banche garantirà la liquidità sullo stile di quanto fatto dalla Federal Reserve in America.
Il tasso sui depositi che le banche fanno alla Bce è finito in territorio negativo a -0,10% per la prima volta nella storia dell'euro, mentre il tasso marginale scende a 0,40% (da 0,75%).
Questo significa che alle banche non conviene dare in deposito il denaro alla Bce, ma serve per incentivare i prestiti alle famiglie, alle aziende che in questo momento soffrono per mancanza di liquidità.
L'economia reale è in una fase di stagnazione e di grave difficoltà e finalmente sembra che i vertici ne abbiano preso atto e che si voglia uscire da questa palude.
Dopo questi annunci c'è stato un bell' allungo a rialzo delle piazze finanziarie europee dove il Dax ha fatto un nuovo record e ugualmente in senso positivo si è mossa Wall Street con record storico anche per Sp 500 .
L'Italia ha finalmente superato la barriera dei 22.000/22.200 punti e si è comportata molto bene in queste due ultime settimane.
Intanto dagli Stati Uniti le nuove richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione si sono attestate a 312.000 rispetto alle 304 mila della passata rilevazione, a fronte di attese per 310 mila.
Nel mese di maggio secondo le indicazioni uscite dal Beige book la crescita economica degli Usa ha avuto un certo vigore rispetto ad aprile,in forte ripresa il manifatturiero, ma la spesa per i consumi resta stabile.
Tutto ciò si è riflesso anche in ambito valutario portando un po' di scompiglio.
Dapprima si è avuta un'iniziale perdita di valore dell'euro su dollaro , infatti nell' ora successiva all' annuncio di Draghi il cambio ha testato la resistenza a 1,35 , successivamente ha recuperato e in chiusura si è riportato sopra 1,36 .
Anche l'oro ha subito un cambiamento apprezzandosi in una fase di debolezza statica che sta vivendo e giovedì ha recuperato perdendo in parte nella giornata di venerdì.
Il petrolio rimane pressoché invariato.
Le piazze asiatiche hanno risentito in misura minore dei movimenti europei, ma chiudono con il segno più.
.
Euro dollaro giornaliero
Dopo l'annuncio di Draghi sulla riduzione ai minimi storici del tasso d'interesse, il cambio euro dollaro è scivolato sino al supporto 1,35 dove ha trovato la forza di frenare prima , rimbalzare poi , chiudendo la settimana a livello dei valori di quella precedente.
La zona 1, 36 sembra essere molto forte e anche un livello in cui il cambio sta accumulando per esplodere al momento opportuno. A rialzo i livelli di resistenza si trovano in area 1,37/1,3720 .
All'eventuale superamento di tale zona si può pensare che ci sarà un altro attacco a i massimi di periodo.
Invece la perdita con chiusura giornaliera sotto 1,36 s'innescheranno vendite a almeno sino in area 1,35.
Chiusura mercati
Dax---------------9.987-----(+0,35%)
Cac --------------4.581-----(+1,41%)
Ftse Mib--------22.290-----(+2,82%)
Dow Jones------16.903-----(+1,00%)
SP500-------------1.948-----(+1,41%)
Nasdaq 100------3.798-----(+1,83%)
Euro dollaro-----1,3636----(+0,02%)
Oro---------------1.252------(+0,05%)
Petrolio---------102,62------(-0,32%)
Nikkei-----------15.190-----(+2,75%)
Hang Seng------22.951-----(-0,45%)
SP 500 giornaliero
Alle notizie giunte dall' Europa anche l'America ha festeggiato la nuova ondata di liquidità che arriva da oltre oceano.
Nuovi records per gli indici di Wall Street, infatti anche Dow Jones e NASDAQ 100 non erano mai arrivati a questi livelli in precedenza.
A ribasso il supporto è a 1940 pts, mentre a rialzo attenzione alla soglia psicologica dei 2000 pts.
Dax giornaliero
Come si evince dal grafico la salita dell' indice di Francoforte continua ed anche in quest'ottava si sono registrati nuovi massimi storici.
non potendo definire a rialzo aree di resistenza definiamo solo il supporto a ribasso che si sposta a 9.880 /9.870 pts.
Ricordiamo il gap tra 9.827-9.768.
Ftse Mib giornaliero
L'indice italiano dopo le incertezze dei primi 3 giorni ha finalmente superato la resistenza che lo teneva bloccato dai primi di aprile 2014.
Il rialzo potrebbe fermarsi a causa dell'area di resistenza intorno a 22.500 pts che corrisponde ai massimi fatti tra marzo e maggio 2011.
A ribasso invece c'è il supporto dei 22.000 pts.
I dati macro economici dei vari paesi usciti durante questa settimana hanno avuto poca importanza rispetto a quanto avvenuto dopo che Draghi si è pronunciato giovedì nel primissimo pomeriggio.
Infatti i mercati hanno vissuto un inizio ottava con movimenti minimi e in attesa prima delle sue parole che riportavano la decisione di un taglio dei tassi d'interesse di 10 pts al nuovo minimo storico dello 0,15%. .
Ma oltre a questo, per altro atteso, in Conferenza stampa si è appreso che la BCE si prepara a varare il quantitative easing con un programma di acquisto di cartolarizzazioni (Abs), offrirà nuovi finanziamenti a lungo termine alle banche garantirà la liquidità sullo stile di quanto fatto dalla Federal Reserve in America.
Il tasso sui depositi che le banche fanno alla Bce è finito in territorio negativo a -0,10% per la prima volta nella storia dell'euro, mentre il tasso marginale scende a 0,40% (da 0,75%).
Questo significa che alle banche non conviene dare in deposito il denaro alla Bce, ma serve per incentivare i prestiti alle famiglie, alle aziende che in questo momento soffrono per mancanza di liquidità.
L'economia reale è in una fase di stagnazione e di grave difficoltà e finalmente sembra che i vertici ne abbiano preso atto e che si voglia uscire da questa palude.
Dopo questi annunci c'è stato un bell' allungo a rialzo delle piazze finanziarie europee dove il Dax ha fatto un nuovo record e ugualmente in senso positivo si è mossa Wall Street con record storico anche per Sp 500 .
L'Italia ha finalmente superato la barriera dei 22.000/22.200 punti e si è comportata molto bene in queste due ultime settimane.
Intanto dagli Stati Uniti le nuove richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione si sono attestate a 312.000 rispetto alle 304 mila della passata rilevazione, a fronte di attese per 310 mila.
Nel mese di maggio secondo le indicazioni uscite dal Beige book la crescita economica degli Usa ha avuto un certo vigore rispetto ad aprile,in forte ripresa il manifatturiero, ma la spesa per i consumi resta stabile.
Tutto ciò si è riflesso anche in ambito valutario portando un po' di scompiglio.
Dapprima si è avuta un'iniziale perdita di valore dell'euro su dollaro , infatti nell' ora successiva all' annuncio di Draghi il cambio ha testato la resistenza a 1,35 , successivamente ha recuperato e in chiusura si è riportato sopra 1,36 .
Anche l'oro ha subito un cambiamento apprezzandosi in una fase di debolezza statica che sta vivendo e giovedì ha recuperato perdendo in parte nella giornata di venerdì.
Il petrolio rimane pressoché invariato.
Le piazze asiatiche hanno risentito in misura minore dei movimenti europei, ma chiudono con il segno più.
.
Euro dollaro giornalieroDopo l'annuncio di Draghi sulla riduzione ai minimi storici del tasso d'interesse, il cambio euro dollaro è scivolato sino al supporto 1,35 dove ha trovato la forza di frenare prima , rimbalzare poi , chiudendo la settimana a livello dei valori di quella precedente.
La zona 1, 36 sembra essere molto forte e anche un livello in cui il cambio sta accumulando per esplodere al momento opportuno. A rialzo i livelli di resistenza si trovano in area 1,37/1,3720 .
All'eventuale superamento di tale zona si può pensare che ci sarà un altro attacco a i massimi di periodo.
Invece la perdita con chiusura giornaliera sotto 1,36 s'innescheranno vendite a almeno sino in area 1,35.
Chiusura mercati
Dax---------------9.987-----(+0,35%)
Cac --------------4.581-----(+1,41%)
Ftse Mib--------22.290-----(+2,82%)
Dow Jones------16.903-----(+1,00%)
SP500-------------1.948-----(+1,41%)
Nasdaq 100------3.798-----(+1,83%)
Euro dollaro-----1,3636----(+0,02%)
Oro---------------1.252------(+0,05%)
Petrolio---------102,62------(-0,32%)
Nikkei-----------15.190-----(+2,75%)
Hang Seng------22.951-----(-0,45%)
SP 500 giornalieroAlle notizie giunte dall' Europa anche l'America ha festeggiato la nuova ondata di liquidità che arriva da oltre oceano.
Nuovi records per gli indici di Wall Street, infatti anche Dow Jones e NASDAQ 100 non erano mai arrivati a questi livelli in precedenza.
A ribasso il supporto è a 1940 pts, mentre a rialzo attenzione alla soglia psicologica dei 2000 pts.
Dax giornaliero
Come si evince dal grafico la salita dell' indice di Francoforte continua ed anche in quest'ottava si sono registrati nuovi massimi storici.
non potendo definire a rialzo aree di resistenza definiamo solo il supporto a ribasso che si sposta a 9.880 /9.870 pts.
Ricordiamo il gap tra 9.827-9.768.
Ftse Mib giornaliero
L'indice italiano dopo le incertezze dei primi 3 giorni ha finalmente superato la resistenza che lo teneva bloccato dai primi di aprile 2014.
Il rialzo potrebbe fermarsi a causa dell'area di resistenza intorno a 22.500 pts che corrisponde ai massimi fatti tra marzo e maggio 2011.
A ribasso invece c'è il supporto dei 22.000 pts.
sabato 31 maggio 2014
Report Settimana 02-06 Giugno 2014
Commento sintetico della settimana di consuntivo
Nuovi records storici nella settimana appena conclusa per gli indici azionari di Wall Street e per quello tedesco.
Quindi i rialzi delle borse seguitano a strabiliare, anche se gli investitori sembrano cauti.
Dal fronte macro giunge la notizia che il Pil negli Stati Uniti si è contratto dell' 1% nel primo trimestre, questo risulta essere il primo calo in 3 anni, la cui causa è stata l'eccezionale ondata di freddo che ha colpito molte aeree degli USA, ma i dati più recenti sulle richieste di sussidi alla disoccupazione hanno battuto le previsioni e segnalato che la ripresa dell'economia statunitense sta continuando.
http://www.lastampa.it/2014/05/30/economia/il-rilancio-dopo-la-crisi-tarda-in-tutto-il-mondo-Zeo62FluCsxRH6qK2bmnHO/pagina.html
C'è stata cautela anche a ausa del meeting Bce della prossima settimana - in cui è atteso l'annuncio di nuove misure espansive -.
Un messaggio di allarme è arrivato da Francoforte riguardo i rischi connessi al recente rally dei mercati.
La Bce ha invitato banche, assicurazioni e fondi pensione ad approntare "buffer" sufficienti per affrontare la normalizzazione dei rendimenti perché avverte che la ricerca dei profitti sui mercati finanziari potrebbe generare nuove bolle e nuovi squilibri.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1697281/mercati-ubriachi-di-buy-e-di-euforia-percezione-rischio-grande-assente.aspx
Il clima dopo le votazione per le elezioni europee si è rasserenato, sparite le fibrillazioni sui mercati viste nelle 2 settimane precedenti al voto per i timori dei risultati delle forze anti-europeiste.
La maggioranza dei seggi è andata a partiti che supportano l'Unione Europea e l'Italia ,Spagna e Germania, sono stati gli unici Paesi che hanno registrato la vittoria del partito attualmente al governo.
In Italia il consenso elettorale al 40% avuto da Matteo Renzi è stato così ampio il premier ha assicurato che l'esito del voto darà al Governo italiano uno "slancio importante" per accelerare sulle riforme interne e contare di più a livello Ue.
Al Consiglio dei leader Ue si apre la partita delle nomine dopo il voto europeo, secondo fonti giornalistiche ambirebbe a un incarico con portafoglio.
Da notizie macroeconomiche - In Italia la fiducia delle imprese è scesa a maggio a 86,9 pts dagli 88,8 di aprile.
L’indice che misura il sentimento di fiducia sull' andamento dell' economia “economic sentiment” riferito all’Eurozona sale a maggio a 102,7 pts da 102 di aprile, superando il consensus fermo a 102,2.
In Italia la fiducia dei consumatori vola a maggio a 106,3 pts (da 105,5 di aprile) il livello più alto da gennaio 2010, sopra le attese a 105.
Dagli Stati Uniti gli ordini di beni durevoli sono a sorpresa cresciuti ad aprile e l'indice relativo alla fiducia dei consumatori ed i dati sui prezzi delle case hanno battuto le attese del mercato .
L’indice Chicago Pmi ha evidenziato un incremento a 65,5 pts dai 63 pts di aprile (attese 61 pts).
Nella lettura finale la fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan è salita a maggio da 81,8 a 81,9 pts (attese 82,5 pts).
Per quanto riguarda il mercato valutario è continuata anche questa settimana la discesa del prezzo dell' euro su dollaro.
Dal fronte obbligazionario forte incremento del bund tedesco arrivato a 167
Lo spread Btp/Bund a 10 anni quota a 160 bp, con il Btp decennale che rende il 2,96%
Per quanto riguarda le commodties brusco calo martedì per oro e argento, stanno soffrendo e la loro probabile ripresa ci sarà nel momento di uno storno degli stocks, in flessione anche il petrolio dopo il top fatto venerdì 23 maggio.
Euro Dollaro giornalieroCome preannunciato nel post della settimana scorsa il livello 1,36 ha fatto da base e da supporto per un eventuale rimbalzo che si è manifestato nell' ultima giornata dell' ottava.
Siamo arrivati ad un mese di ribassi consecutivi, ma l'euro dollaro si trova ancora con il trend primaio intatto e non intaccato dai recenti cali, ma verrebbe meno alla perdita del livello 1,35.
Quindi bisognerà vedere con le decisioni che prenderanno alla riunione della Bce come verranno interpretate dagli investitori.
Il supporto che non deve perdere quindi è il livello 1,36 , perché si innescherebbero vendite sino a 1,35 e lì si giocherà la partita tra rialzisti e ribassisti.
Invece se le ultime due giornate dovessero essere confermate il rialzo può portarsi sino alla prossima resistenza in area 1,3715/1,350.
Chiusura mercati
Dax---------------9.943-----(+1,80%)
Cac --------------4.493------(+0,72%)
Ftse Mib--------21.629-----(+4,09%)
Dow Jones------16.608-----(+0,68%)
SP500-------------1.923-----(+1,61%)
Nasdaq 100------3.657-----(+2,53%)
Euro dollaro-----1,3631-----(+0,03%)
Oro---------------1.250-----(-3,05%)
Petrolio---------102,92------(-1,47%)
Nikkei-----------14.462-----(+2,95%)
Hang Seng-------22.975----(+1,05%)
SP500 giornalieroContinua l'ascesa del mercato azionario e quello americano anche se ha già orso molto non ha assolutamente voglia di fermarsi.
In fondo perché mai dovrebbe , visto che gli stimoli finanziari si sono rallentati e non fermati e le obbligazionario rende quasi zero?
Superati i 1.900 punti si avvicina sempre più ai 2.000 punti.
Gli indicatori sono tutti girati a rialzo quindi indicazioni di possibili storni a parte fatti esogeni che possano intervenire non ce ne sono.
A rialzo il terreno è inesplorato perché anche con la chiusura di settimana siamo ad un record storico quindi solo la soglia psicologica di 1.950 punti potrebbe creare una resistenza.
A ribasso il supporto in area 1.900/1885.
Dax giornaliero
Il Dax nella sua fase di rialzo ha strappato formando un gap tra 9.825 e 9.770 punti.
Negli ultimi tre giorni di borsa c'è stato un certo rallentamento che a livello di indicatori lo stocastico sembra si stia rigirando.
Se dovesse scendere sino a 9.890 punti continuerà la discesa sino a chiusura gap e da lì vista la forza del mercato azionario riprendere l'ascesa per i 10.000punti.
Ftse Mib giornalieroMilano si è comportata molto bene questa settimana, vince la maglia rosa , sostenuta soprattutto dai bancari.
Lunedì apre formando un gap 21130/20775.
Gli indicatori sono girati a rialzo e questo farebbe pensare ad una continuazione del trend, come se avesse smania di arrivare in area 22.000 punti.
Questo è il livello dove si trovano le vere resistenze che potrebbero far sboccare il nostro indice da una situazione di piattume che lo tiene bloccato oramai da anni, mentre altre piazze finanziarie hanno macinato massimi su massimi.
La chiusura del gap potrebbe servire come trampolino di lancio per arrivare con una certa forza a fondare il muro virtuale di area 21900/22.120 punti.
sabato 24 maggio 2014
Report 26 30 Maggio 2014
Commento sintetico della settimana di consuntivo
La prossima settimana si aprirà con il risultato delle elezioni europee.
L'euroscetticismo in questi lunghi anni di crisi economica in queste votazioni potrebbe prendere il sopravvento , soprattutto dopo l'esito delle elezioni in Gran Bretagna, in cui il partito anti-euro UKIP ha registrato un forte aumento dei consensi , strappando seggi sia ai conservatori , sia ai laburisti.
La strada per gli Stati Uniti d'Europa è sempre più lontana perché i partiti anti euro si rafforzano in molti Paesi della Ue.
In Italia e non solo, i partiti politici tradizionali hanno vissuto la campagna politica con toni da scomunica per i rottamatori dell' Europa segno di un' insicurezza sull' esito del voto.
Le politiche di austerità hanno portato ad un aumento di partiti contro l'euro ed è percepibile la preoccupazione dei partiti tradizionali Ppe e Socialdemocratici che dovranno confrontarsi a Bruxelles con nuovi gruppi politici.
Il timore è che i mercati finanziari potrebbero reagire molto male al nuovo clima di incertezza facendo precipitare l’intera Eurozona in una crisi simile a quella del 2011.
Sullo sfondo rimane sempre la crisi Ucraina Russia con Putin che dice che le sanzioni economiche avranno un "effetto boomerang", sulle econome dei Paesi che le hanno varate e che ha evidenziato a livello geopolitico la centralità degli Stati Uniti d'America, la quale si avvale della Patnership Transatlantica (Ttip) con l'Unione Europea e dall' altra quella transpacifica con i Paesi dell' Asean per isolare la Russia e la Cina.
Nonostante queste incognite questa è stata una settimana di rialzi per le maggior piazze finanziarie mondiali e per alcuni indici come quello ameicano e anche quello di Francofote si sono raggiunti nuovi massimi storici.
C'è da chiederci se tutti i pericoli siano passati , Fulignoli gestore del fondo Kairos, ottimista di natura, ha pubblicato un articolo dove elenca quelli che potrebbero essere gli attuali rischi http://www.wallstreetitalia.com/article/1695328/azioni-bond-cambi-troppa-calma-rischio-di-correzioni-improvvise.aspx
Dal fronte macro son giunte indiscrezioni spunto sulle possibili decisioni che la Bce potrebbe intraprendere nel prossimo meeting di giugno
Yves Mersch, consigliere dell'Istituto Centrale in un intervista ha detto che la probabilità che Francoforte intraprenda nuove azioni di politica monetaria a giugno, per contrastare l'inflazione bassa nella zona euro, sono notevolmente aumentate.
Promozioni delle agenzie di rating su Grecia e Spagna.
Fitch, la nota agenzia di rating, ha migliorato il giudizio sulla Grecia da B- a B (valore che rimane di ben cinque gradini al di sotto della valutazione investment grade), in un comunicato stampa è stato scritto "la Grecia ha raggiunto un surplus primario nei conti del 2013, un obiettivo chiave" nel programma di assistenza finanziaria dell'Fmi-Ue e una "overperformance rispetto al budget".
Fitch ha parlato di miglioramento dell'outllok economico e fiscale del paese.
"Il fondo sta per essere toccato, e i dati che arrivano dal fronte economico sono incoraggianti e sostengono le nostre aspettative di una ripresa che gradualmente prenderà piede quest'anno".
Altra nota agenzia, Standard Poor's ha aumentato il rating della Spagna di un livello a "BBB" (un livello al di sopra del giudizio junk), ha rivisto al rialzo le stime sulla crescita economica del paese, con Outlook stabile.
"La revisione al rialzo riflette la nostra view di un miglioramento della crescita economica e della competitività, come risultato degli sforzi di riforma economica che sono stati avviati dalla Spagna a partire dal 2010 - ha scritto Standard and Poor's - Riflettendo gli effetti di queste riforme e le nostre attese di una politica monetaria che in Europa rimarrà molto accomodante, abbiamo alzato le stime sul Pil del periodo 2014-2016 a +1,6% da +1,2%".
Nell’Eurozona l’indice Pmi manifatturiero si è attestato a maggio a 52,5 pts, in calo rispetto ai 53,4 di aprile.
La Gran Bretagna ha mostrato nel 1Q14 una crescita del Pil dello 0,8% t/t e del 3,1% a/a.
Negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione sono aumentate a 326 mila unità dai precedenti 298 mila, oltre le attese per 310 mila.
Sempre negli Usa, le vendite di case nuove si sono attestate ad aprile a 433 mila unità, in rialzo del 6,4% rispetto a marzo, ma sotto le attese di un aumento del 10,7%.
Dal fronte obbligazionario Bund che chiude poco so a 1,46 bp, lo spreads tra i titoli di stato tedeschi e gli italiani dopo un pull back a rialzo che lo aveva portato in settimana a toccare 200 chiude sotto 180 bp.
Dollaro in una nuova fase di forza, ma ancora senza vera direzionalità.
Per quanto riguarda le commodities in rialzo il petrolio e il natural gas, mentre per i metalli preziosi come oro e argento ancora in fase stazionaria, sulla parte bassa del range.
Euro dollaro giornaliero
Continua la fase di debolezza dell' euro nei confronti del dollaro.
In un ottica più ampia siamo ancora all' interno di una area di oscillazione senza direzionalità.
Anche il dollar index si è fermato a 20,24 e solo il superamento della zona a 81,30 si avrà una decisa direzionalità del valore del dollaro contro tutte le altre monete.
Per cambio euro dollaro una zona di supporto è quella posta a 1,36 , ma la sua vera area di approdo sembra essere a 1,3485.
Invece per entrare short un ingresso possibile e sulla resistenza area 1,3690/1,37.
Chiusure mercati
Dax---------------9.768-----(+1,50%)
Cac --------------4.493------(+0,72%)
Ftse Mib--------20.745-----(+1,05%)
Dow Jones------16.608-----(+0,68%)
SP500-------------1.900-----(+1,16%)
Nasdaq 100------3.657-----(+2,53%)
Euro dollaro-----1,3872-----(-0,37%)
Oro---------------1.293------(+0,05%)
Petrolio---------104,39------(+2,15%)
Nikkei-----------14.462-----(+2,95%)
Hang Seng-------22.975----(+1,05%)
SP 500
giornaliero
Indice che sembra tirato, ma con MACD e Stocastico girati a rialzo. Si vuole toccare quota 2.000Pts?
Nel breve a rialzo non ci sono resistenze da segnalare perché terreno vergine, mentre a ribasso solo il ritorno sotto quota 1864 darebbe un primo segnale d'inversione di rotta
Dax giornaliero
La chiusura di questa settimana per l'indice di Francoforte rimane la più positiva d sempre .
Anche se di pochi punti è stato segnato un nuovo massimo storico.
Il Dax viene da un lungo periodo un po' travagliato, solcato da profonde correzione da cui comunque si è riuscito sempre a sollevare.
Questa volta lo sforzo partito da metà aprile sembra voler continuare, con Stocastico e Macd a rialzo, anche se bisogna sempre tenere in conto che esistono le bull traps.
A rialzo senza indicazioni , mentre a ribasso l'unico punto da osservare come supporto è 9.600 pts.
Fese Mib giornaliero
Milano nell' ultimo periodo presenta una certa debolezza, forse dettata anche dall' esito delle elezioni politiche di domenica 25 Maggio.
Il Ftse Mib si è allineato con gli altri mercati e chiude la settimana in positivo. ma distante dai massimi.
Al superamento di 20.750 si apre la strada verso il prossimo ostacolo a 21.200 pts, ma la rivisitazione dei massimi potrà effettuarla solo al superamento dei 21.750 pts.
A ribasso solo la tenuta dei recenti minimi a 21.150 che fanno da supporto potrà frenare ulteriori discese.
La prossima settimana si aprirà con il risultato delle elezioni europee.
L'euroscetticismo in questi lunghi anni di crisi economica in queste votazioni potrebbe prendere il sopravvento , soprattutto dopo l'esito delle elezioni in Gran Bretagna, in cui il partito anti-euro UKIP ha registrato un forte aumento dei consensi , strappando seggi sia ai conservatori , sia ai laburisti.
La strada per gli Stati Uniti d'Europa è sempre più lontana perché i partiti anti euro si rafforzano in molti Paesi della Ue.
In Italia e non solo, i partiti politici tradizionali hanno vissuto la campagna politica con toni da scomunica per i rottamatori dell' Europa segno di un' insicurezza sull' esito del voto.
Le politiche di austerità hanno portato ad un aumento di partiti contro l'euro ed è percepibile la preoccupazione dei partiti tradizionali Ppe e Socialdemocratici che dovranno confrontarsi a Bruxelles con nuovi gruppi politici.
Il timore è che i mercati finanziari potrebbero reagire molto male al nuovo clima di incertezza facendo precipitare l’intera Eurozona in una crisi simile a quella del 2011.
Sullo sfondo rimane sempre la crisi Ucraina Russia con Putin che dice che le sanzioni economiche avranno un "effetto boomerang", sulle econome dei Paesi che le hanno varate e che ha evidenziato a livello geopolitico la centralità degli Stati Uniti d'America, la quale si avvale della Patnership Transatlantica (Ttip) con l'Unione Europea e dall' altra quella transpacifica con i Paesi dell' Asean per isolare la Russia e la Cina.
Nonostante queste incognite questa è stata una settimana di rialzi per le maggior piazze finanziarie mondiali e per alcuni indici come quello ameicano e anche quello di Francofote si sono raggiunti nuovi massimi storici.
C'è da chiederci se tutti i pericoli siano passati , Fulignoli gestore del fondo Kairos, ottimista di natura, ha pubblicato un articolo dove elenca quelli che potrebbero essere gli attuali rischi http://www.wallstreetitalia.com/article/1695328/azioni-bond-cambi-troppa-calma-rischio-di-correzioni-improvvise.aspx
Dal fronte macro son giunte indiscrezioni spunto sulle possibili decisioni che la Bce potrebbe intraprendere nel prossimo meeting di giugno
Yves Mersch, consigliere dell'Istituto Centrale in un intervista ha detto che la probabilità che Francoforte intraprenda nuove azioni di politica monetaria a giugno, per contrastare l'inflazione bassa nella zona euro, sono notevolmente aumentate.
Promozioni delle agenzie di rating su Grecia e Spagna.
Fitch, la nota agenzia di rating, ha migliorato il giudizio sulla Grecia da B- a B (valore che rimane di ben cinque gradini al di sotto della valutazione investment grade), in un comunicato stampa è stato scritto "la Grecia ha raggiunto un surplus primario nei conti del 2013, un obiettivo chiave" nel programma di assistenza finanziaria dell'Fmi-Ue e una "overperformance rispetto al budget".
Fitch ha parlato di miglioramento dell'outllok economico e fiscale del paese.
"Il fondo sta per essere toccato, e i dati che arrivano dal fronte economico sono incoraggianti e sostengono le nostre aspettative di una ripresa che gradualmente prenderà piede quest'anno".
Altra nota agenzia, Standard Poor's ha aumentato il rating della Spagna di un livello a "BBB" (un livello al di sopra del giudizio junk), ha rivisto al rialzo le stime sulla crescita economica del paese, con Outlook stabile.
"La revisione al rialzo riflette la nostra view di un miglioramento della crescita economica e della competitività, come risultato degli sforzi di riforma economica che sono stati avviati dalla Spagna a partire dal 2010 - ha scritto Standard and Poor's - Riflettendo gli effetti di queste riforme e le nostre attese di una politica monetaria che in Europa rimarrà molto accomodante, abbiamo alzato le stime sul Pil del periodo 2014-2016 a +1,6% da +1,2%".
Nell’Eurozona l’indice Pmi manifatturiero si è attestato a maggio a 52,5 pts, in calo rispetto ai 53,4 di aprile.
La Gran Bretagna ha mostrato nel 1Q14 una crescita del Pil dello 0,8% t/t e del 3,1% a/a.
Negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione sono aumentate a 326 mila unità dai precedenti 298 mila, oltre le attese per 310 mila.
Sempre negli Usa, le vendite di case nuove si sono attestate ad aprile a 433 mila unità, in rialzo del 6,4% rispetto a marzo, ma sotto le attese di un aumento del 10,7%.
Dal fronte obbligazionario Bund che chiude poco so a 1,46 bp, lo spreads tra i titoli di stato tedeschi e gli italiani dopo un pull back a rialzo che lo aveva portato in settimana a toccare 200 chiude sotto 180 bp.
Dollaro in una nuova fase di forza, ma ancora senza vera direzionalità.
Per quanto riguarda le commodities in rialzo il petrolio e il natural gas, mentre per i metalli preziosi come oro e argento ancora in fase stazionaria, sulla parte bassa del range.
Euro dollaro giornalieroContinua la fase di debolezza dell' euro nei confronti del dollaro.
In un ottica più ampia siamo ancora all' interno di una area di oscillazione senza direzionalità.
Anche il dollar index si è fermato a 20,24 e solo il superamento della zona a 81,30 si avrà una decisa direzionalità del valore del dollaro contro tutte le altre monete.
Per cambio euro dollaro una zona di supporto è quella posta a 1,36 , ma la sua vera area di approdo sembra essere a 1,3485.
Invece per entrare short un ingresso possibile e sulla resistenza area 1,3690/1,37.
Chiusure mercati
Dax---------------9.768-----(+1,50%)
Cac --------------4.493------(+0,72%)
Ftse Mib--------20.745-----(+1,05%)
Dow Jones------16.608-----(+0,68%)
SP500-------------1.900-----(+1,16%)
Nasdaq 100------3.657-----(+2,53%)
Euro dollaro-----1,3872-----(-0,37%)
Oro---------------1.293------(+0,05%)
Petrolio---------104,39------(+2,15%)
Nikkei-----------14.462-----(+2,95%)
Hang Seng-------22.975----(+1,05%)
SP 500
giornaliero
Alloro per la Borsa americana con l'indice di riferimento SP500 che supera il proprio massimo storico e per arriva a chiudere a supera quota 1.900 punti.
Settimana terminata in rialzo anche il Dow Jones e soprattutto il NASDAQ , con il quarto guadagno, e terzo giorno consecutivo.Indice che sembra tirato, ma con MACD e Stocastico girati a rialzo. Si vuole toccare quota 2.000Pts?
Nel breve a rialzo non ci sono resistenze da segnalare perché terreno vergine, mentre a ribasso solo il ritorno sotto quota 1864 darebbe un primo segnale d'inversione di rotta
Dax giornaliero
La chiusura di questa settimana per l'indice di Francoforte rimane la più positiva d sempre .
Anche se di pochi punti è stato segnato un nuovo massimo storico.
Il Dax viene da un lungo periodo un po' travagliato, solcato da profonde correzione da cui comunque si è riuscito sempre a sollevare.
Questa volta lo sforzo partito da metà aprile sembra voler continuare, con Stocastico e Macd a rialzo, anche se bisogna sempre tenere in conto che esistono le bull traps.
A rialzo senza indicazioni , mentre a ribasso l'unico punto da osservare come supporto è 9.600 pts.
Fese Mib giornaliero
Milano nell' ultimo periodo presenta una certa debolezza, forse dettata anche dall' esito delle elezioni politiche di domenica 25 Maggio.
Il Ftse Mib si è allineato con gli altri mercati e chiude la settimana in positivo. ma distante dai massimi.
Al superamento di 20.750 si apre la strada verso il prossimo ostacolo a 21.200 pts, ma la rivisitazione dei massimi potrà effettuarla solo al superamento dei 21.750 pts.
A ribasso solo la tenuta dei recenti minimi a 21.150 che fanno da supporto potrà frenare ulteriori discese.
sabato 17 maggio 2014
Report Settimana 19 23 Maggio 2014
Commento sintetico della settimana di consuntivo
I mercati azionari hanno chiuso l'ottava i modo contrastato, infatti ci sono alcuni indici che chiudono pesantemente in negativo come accaduto alla borsa di Milano a causa della brusca flessione partita a metà settimana, mentre altri che ad inizio ottava avevano rotto avuto degli allunghi importanti, come per il Dax di Francoforte, hanno ridotto notevolmente le perdite per cui il bilancio settimanale risulta con segno +
In Germania l'indice Zew sulle aspettative economiche è crollato a maggio a 33,1 pts rispetto ai 43,2 della precedente rilevazione, ben sotto le attese degli analisti ferme a 40 pts.
Negli Stati Uniti le scorte delle imprese hanno registrato a marzo un aumento dello 0,4% m/m, in linea con le attese, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate ad aprile dello 0,1% sotto stime per una crescita dello 0,3%.
Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio sono aumentate ad aprile meno delle attese. Il dato di marzo è stato rivisto d'altra parte al rialzo.
Dal fronte valutario sono attese di un imminente intervento espansivo della Bce continuano a spingere
verso il basso i tassi obbligazionari europei e quindi ecco spiegata la vendita dell' euro, che si conferma sui minimi da circa un mese e mezzo sul dollaro.
Per le commodities, si può dire che sia il petrolio che l'oro o l'argento sono in una fase laterale.
La fuori uscita dai prezzi dal rettangolo che li tiene attualmente bloccati darà un impulso d direzionalità.
Per i mercati orientali, male per il Giappone e anche perla Cina
.
Euro dollaro giornaliero
Il trend primario rimane rialzista nonostante le due ultime settimane che hanno portato il cambio euro dollaro ai livelli dei primi di aprile.
Per ora l'area 1,365 sembra aver fermato la discesa e da questo livello dove si è formato un doppio minimo potrebbe partire un nuovo attacco a rialzo in cui la prima resistenza si trova area 1,38.
Se questo livello dovesse essere perso il supporto dove si potrebbe fermare è area 1,35.
Chiusure mercati
Dax---------------9.629----(+0,45%)
Cac --------------4.456-----(-0,30%)
Ftse Mib---------20.648-----(-3,50%)
Dow Jones------16.491------(-0,47%)
SP500-----------1.877------(-0,05%)
Nasdaq 100-------3.587-----(+1,03%)
Euro dollaro-----1,3872-----(-0,37%)
Oro---------------1.292-----(+0,75%)
Petrolio---------102,17-----(+2,50%)
Nikkei-----------14.020----(-1,35%)
Hang Seng-------22.712-----(+1,75%)
SP 500 giornaliero
In questa ottava l'indice SP 500 ha fatto un nuovo massimo e ha quasi raggiunto i 2.000 pts.
Con la partenza delle vendite ha retto il supporto a 1865 e la rapida correzione ha trovato il suo supporto.
Infatti nell' ultima giornata dell' ottava sembra essere prtito un rimbalzo che però dovrà consolidarsi prima dun ulteriore allungo.
Dax giornaliero
Finalmente il Dax in questa ottava era riuscito a raggiungere il famoso livello dei 9.800 punti, ma ha confermato il breakout della barriera (bull-trap) e immediatamente è partita una brusca correzione.
Nel breve termine la situazione tecnica rimane costruttiva ma, forse è necessaria una fase di accumulazione sopra 9.580-9.570 punti prima di poter effettuare un nuovo allungo.
Anche l’Eurostoxx50 dopo aver raggiunto quota 3.200 , ha subito una brusca correzione . La situazione tecnica rimane positiva e dopo una fase di consolidamento in area 3.110-3.105 punti.è possibile un ulteriore allungo.
Ftse Mib giornaliero
Le vendite sono partite anche per l'indice di Milano e la perdita dei 21.000 pts ha scatenato le vendite aumentando la volatilità.Ora sembra aver trovato un supporto in area 20.350 pts e per ulteriori allunghi bisognerà che si consolidi il rimbalzo.
I mercati azionari hanno chiuso l'ottava i modo contrastato, infatti ci sono alcuni indici che chiudono pesantemente in negativo come accaduto alla borsa di Milano a causa della brusca flessione partita a metà settimana, mentre altri che ad inizio ottava avevano rotto avuto degli allunghi importanti, come per il Dax di Francoforte, hanno ridotto notevolmente le perdite per cui il bilancio settimanale risulta con segno +
In Germania l'indice Zew sulle aspettative economiche è crollato a maggio a 33,1 pts rispetto ai 43,2 della precedente rilevazione, ben sotto le attese degli analisti ferme a 40 pts.
Negli Stati Uniti le scorte delle imprese hanno registrato a marzo un aumento dello 0,4% m/m, in linea con le attese, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate ad aprile dello 0,1% sotto stime per una crescita dello 0,3%.
Negli Stati Uniti le vendite al dettaglio sono aumentate ad aprile meno delle attese. Il dato di marzo è stato rivisto d'altra parte al rialzo.
Dal fronte valutario sono attese di un imminente intervento espansivo della Bce continuano a spingere
verso il basso i tassi obbligazionari europei e quindi ecco spiegata la vendita dell' euro, che si conferma sui minimi da circa un mese e mezzo sul dollaro.
Per le commodities, si può dire che sia il petrolio che l'oro o l'argento sono in una fase laterale.
La fuori uscita dai prezzi dal rettangolo che li tiene attualmente bloccati darà un impulso d direzionalità.
Per i mercati orientali, male per il Giappone e anche perla Cina
.
Euro dollaro giornalieroIl trend primario rimane rialzista nonostante le due ultime settimane che hanno portato il cambio euro dollaro ai livelli dei primi di aprile.
Per ora l'area 1,365 sembra aver fermato la discesa e da questo livello dove si è formato un doppio minimo potrebbe partire un nuovo attacco a rialzo in cui la prima resistenza si trova area 1,38.
Se questo livello dovesse essere perso il supporto dove si potrebbe fermare è area 1,35.
Chiusure mercati
Dax---------------9.629----(+0,45%)
Cac --------------4.456-----(-0,30%)
Ftse Mib---------20.648-----(-3,50%)
Dow Jones------16.491------(-0,47%)
SP500-----------1.877------(-0,05%)
Nasdaq 100-------3.587-----(+1,03%)
Euro dollaro-----1,3872-----(-0,37%)
Oro---------------1.292-----(+0,75%)
Petrolio---------102,17-----(+2,50%)
Nikkei-----------14.020----(-1,35%)
Hang Seng-------22.712-----(+1,75%)
SP 500 giornalieroIn questa ottava l'indice SP 500 ha fatto un nuovo massimo e ha quasi raggiunto i 2.000 pts.
Con la partenza delle vendite ha retto il supporto a 1865 e la rapida correzione ha trovato il suo supporto.
Infatti nell' ultima giornata dell' ottava sembra essere prtito un rimbalzo che però dovrà consolidarsi prima dun ulteriore allungo.
Dax giornalieroFinalmente il Dax in questa ottava era riuscito a raggiungere il famoso livello dei 9.800 punti, ma ha confermato il breakout della barriera (bull-trap) e immediatamente è partita una brusca correzione.
Nel breve termine la situazione tecnica rimane costruttiva ma, forse è necessaria una fase di accumulazione sopra 9.580-9.570 punti prima di poter effettuare un nuovo allungo.
Anche l’Eurostoxx50 dopo aver raggiunto quota 3.200 , ha subito una brusca correzione . La situazione tecnica rimane positiva e dopo una fase di consolidamento in area 3.110-3.105 punti.è possibile un ulteriore allungo.
Ftse Mib giornalieroLe vendite sono partite anche per l'indice di Milano e la perdita dei 21.000 pts ha scatenato le vendite aumentando la volatilità.Ora sembra aver trovato un supporto in area 20.350 pts e per ulteriori allunghi bisognerà che si consolidi il rimbalzo.
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