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martedì 28 settembre 2010

Commodity- Platino Palladio

Oltre all'oro salito alla ribalta e che ha segnato record su record a rialzo, di cui la settimana scorsa abbiamo registrato il nuovo massimo storico a 1300 dollari l'oncia, ci sono altre 2 commodity , platino e palladio che meritano una certa attenzione.
Negli ultimi anni hanno registrato una bella perfomance che non sembra volersi arrestarsi.
Queste commodity vengono spesso definiti dagli investitori “porti sicuri” e utilizzati quindi come scudi contro l’inflazione, per la loro tradizionale bassa volatilità.
Il platino e palladio sono utilizzati oltre che nella lavorazione dell' oro bianco anche come metalli industriali , infatti il grosso della domanda (il 43% per il platino e il 52% per il palladio) arriva dal settore industriale.
Per il platino, una quota importante è utilizzata dall’industria della gioielleria, invece il palladio la sua quota più importante è nel settore elettronico.
Quindi l’andamento del diverse settore modifica il prezzo di questi due materiali Esiste comunque un pericolo, in cui la domanda viene spinta anche in momenti di discesa del mercato .
Le proprieta chimico fisiche dei due metalli sono molto simili tanto che in alcune lavorazioni vengono utilizzate indistintamente.

Palladio

Il grafico mostra come il palladio abbia avuto un suo massimo a marzo 2008 e che dopo la violenta discesa terminata a ottobre 2008 le quotazioni abbiano ripreso a salirecon altrettanto impeto.
Dal minimo abbiamo visto triplicare il suo valore da 164 a gli attuali 560 arrivando negli ultimi tempi a sfiorare quello che è stato il suo massimo di periodo.
Negli ultimi anni oltre 80% dell’offerta di palladio è arrivata dalla Russia e dal Sud Africa.Chiaramente le circostanze socio politiche di questi paesi possono riflettersi sulle quotazioni.
ll suo massimo storico è di oltre 10 anni fa a quota 1090 effettuato nell' ultima settimana di gennaio 2001.

Platino

Il platino ha più che raddoppiato il proprio valore da fine 2008 quando valeva760 ad ora che quota 1607,e questo ha portato molte aziende a sostituirlo con il palladio. Negli ultimi tre anni, il 76,5% dell’offerta di platino è dalle miniere sudafricane. Uno shock socio politico , ad esempio, possono portare forti sbalzi nei prezzi. Negli anni 90 la crisi nella produzione russa fece salire il prezzo del platino del 50% in pochissimo tempo.Il suo massimo storico è stato effettuato in marzo 3008 quello che vediamo in figura a quota 2300.
Per quanto riguarda la domanda, un crollo potrebbere avere le stesse conseguenze. Anche se, data la doppia natura dei due metalli, un abbassamento nel prezzo del platino (dovuto ad esempio ad una minore produzione nell’industria automobilistica) potrebbe portare ad una spesa addizionale nella gioielleria.

Esistono diverse modalità di investimento sui mercati per poter operare con le commodity tramite strumenti chiamati Exchange traded commodities (ETC).
Gli (Etc) essendo fondi d'investimento vogliono fornire la stessa performance della commodity, in questo caso del metallo replicato.
Ne esistono due tipologie, quelli che hanno come sottostante un futures cioè replicano il prezzo dei contratti futures su quel determinato metallo e vengono chiamati etc sintetici, e quelli che hanno come sottostante il bene fisico vengono denominati con etc fisici.
Infatti un grande timore è quello che l'utilizzazione di questi strumenti su future possa distorcere quello che è il vero prezzo del, metallo, alimentando la speculazione.
Gli etc fisici i rispettivi metalli preziosi vengono conservati in deu caveaux di banche londinesi o svizzere.

Altre possibilità d'investimento è quella di comperare azioni di aziende che estraggono questi metalli.Strada ben più ardua perchè oltre ad acquistare le azioni su borse straniere c'è anche l' esposizione a settori correlati.

Oppure si possono acquistare direttamente i futures dlele singole commodity, o il bene fisico direttamente, ma in questo caso bisogna avere un caveaux a disposizione.

Per tutto quanto sopra esposto la via più semplice è l'investimento attraverso gli etc e sul sito di borsa italiana esiste la sezione con tutte le spiegazioni dei singoli etc.

giovedì 20 maggio 2010

ETC su Metalli Preziosi

Per riprendere il discorso iniziato nel blog di ieri,è interessante osservare come in questa settimana di instabilità dei mercati e del cambio si sono comportati i metalli preziosi che hanno tanto guadagnato in questi ultimi 2/3 anni.
Chiaramente l'andamento del prezzo risente anche del valore del dollaro.
Per gli europei investire in queste materie prime con gli strumenti ETC denominati in dollari oltre all'andamento del sottostante (oro-argento-palladio-platino) anche il cambio gioca un ruolo favorevole o sfavorevole per l'investitore a seconda che il dollaro si apprezzi o deprezzi rispetto alla moneta unica.

Grafico ETC BULL su ORO

nel giugno 2007 il valore dell'ETC era a 6,80 il 1\2007 maggio 2010 il suo valore è stato 13,50 quasi un 100% di guadagno in poco meno di 3 anni.
Cioè un 33,3% l'anno.
Non male.
Comunque in questi ultimi giorni c'è stato un piccolo ritorno indietro delle quotazioni .
Ancora molto toro per l'oro, ma se dovesse esserci a causa di un rimbalzo del cambio euro dollaro un ritorno intorno 11/11,60 si potrebbe ancora pensare di prendere posizione a rialzo su questo metallo che tutti dicono toccherà forse livelli ancora più alti.
Ricordo che è stato toccato e superato il doppio massimo a 1200 dollari per oncia e attualmente l'oro quota 1185, ma se il cambio che ieri ha fatto un bel movimento dovesse continuare per qualche giorno è possibile trovare l'oro a 1150.
Un buon punto d'ingresso con stop loss a 1120.
Grafico PHAG ETC Argento

Un movimento molto più ampio lo ha hatto l'argento che comunque presenta una maggior volatilità rispetto all'oro.
Si vede anche da questo grafico che è diverso da quello del sottostante (effetto del cambio), ma in sostanza con la stessa irregolarità, ma con andamento sempre positivo.
Nell'ottobre 2008 il prezzo era 7, mentre il 13 maggio 2010 vediamo il suo top a 15 .
E' quasi una settimana che le quotazioni stanno tornando indietro in modo del tutto fisiologico.

Grafico ETC PHPD Palladio

In questo metallo che si è apprezzato sempre molto il calo si è fatto notevolmente sentire.
Attualmente quota 34,00 e il suo top è stato a 42,5 il 12 maggio 2010.
Come si vede un calo in una settimana di oltre il 15%, in cui ha contribuito sia un naturale ritorno delle quotazioni che si erano apprezzati molto, sia a causa del cambio.
A dicembre 2008 il prezzo era 12.50 e la settimana passata oltre 42.50

Grafico ETC PHPT Platino

Dicembre 2008 valore 60 e il 12 maggio 2010 oltre 135.
Anche questo metallo ha iniziato una fase di ritracciamento e in pochissimi giorni ha perso molto dal suo massimo.
Attenzione dunque, ci potrebbero essere opportunità per chi non ha ancora pensato a investire in questo settore che come si vede ha dato e potrebbe dare ancora in futuro una buona profittabilità.
E' chiaro che gli operatori professionisti pensano che per ora portare a casa i guadagni non sia una cosa sbagliata pensando di ritornaci sopra più avanti.

mercoledì 16 dicembre 2009

C'è ancora spazio per l'oro?

Abbiamo parlato diverse volte dell'andamento dell'oro su questo blog.

Dopo l' ultima salita terminata il 3 dicembre che lo ha portato a 1220 dollari l'oncia, ha avuto una ripida discesa e nel giro di pochi giorni ha perso quasi il 10%.

Grafico giornaliero dell'oro

Dal 2001 c'è stato prima un apprezzamento che è andato avanti con una certa lentezza, durato alcuni anni dal 2001 al 2005 poi è aumentata la velocità, che negli ultimi 2 anni è accresciuta violentemente con movimenti molto nervosi (vedi top 2008avvenuto in marzo2008 e sei mesi dopo bottom ottobre2008).
Il nervosismo presente sui mercati si vede anche da movimenti così ripidi.In poco più di un anno c'è stato un apprezzamento del 75% siamo passati infatti da 735 a 1220 dollari l'oncia.
Cosa è accaduto ultimamente?
A parte che si ritiene sia fisiologico un assestamento dei prezzi dopo una ascesa come quella che hanno vissuto tutte le materie prime, ma la causa principale sembra essere la modifica di quotazioni avuta sul mercato valutario. C'è stato un apprezzamento del dollaro su tutte le divise. Le materie prime preziose come l'argento, l'oro, il platino e il palladio sono state oggetto di investimenti ingenti, visto che il dollaro considerato da sempre bene rifugio stava via via perdendo il suo valore. Da pochi giorni infatti si ha un piccolo reverse e il cambio euro/dollaro che al 3 di dicembre ,cioè il giorno che l'oro ha avuto il suo massimo apprezzamento ,era di1,5130 oggi è 1,45.

Grafico oro mensile

Se osserviamo il grafico su base mensile il valore di 1000 dollari l'oncia era stato toccato ben 30 anni fa a gennaio 1980.
L'oro era stato un pò scordato dai mercati e per anni ha avuto un andamento un andamento laterale.
Il minimo è stato raggiunto nel 1999, rivisto nel 2000, poi il lento risveglio.
Quindi per rifare un pò di storia, il massimo storico è stato raggiunto il 30 novembre2008 e solo dopo 30 anni è stato raggiunto per la seconda volta questo valore. Dopo un pullback è iniziata la ripida ascesa culminata il i primi di dicembre 2009 con un nuovo top di a 1212 dollaro l'oncia.
In questi 30 anni anche la svalutazione ha avuto un suo andamento di cui non pubblico il grafico e se si somma la svalutazione avvenuta a quello che è il movimento dell'oro si può vedere a quanto equivarrebbero i 1000 dollari l'oncia. http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/12/oro-petrolio-informazione-bolle_speculative.shtml?uuid=ee0a6aea-e3f2-11de-96ed-9909600eeb53&DocRulesView=Libero
Nel grafico di lato i 1000 dollari equivalgono agli attuali 2500 . Come si vede di spazio c'e ne potrebbe essere ancora molto.
Ora ci si chiede se è giunta l'ora di smobilizzare l'investimento. Indubbiamente la crescita è stata molta, ma se confrontiamo quello che è stato l'andamento dell'oro depurato da quella che è stata l'inflazione in questi 30 anni, si vede come la sua quotazion e potrebbe avere ancora lo spazio per continuare la sua crescita.Questo significa i 1000 dollari di 30 anni fà avevano sul piano pratico un valore maggiore di quanto non sia ai nostri tempi.
Considerando che il debito pubblico americano anche a causa della recente crisi finanziaria è ancor di più lievitato, l'attuale apprezzamento del dollaro avrà vita breve, creandosi così le condizioni in cui i metalli preziosi attrarranno nuovi investitori .
Per entrare in questo mercato si può attendere che scenda ancora un pò, un buon livello di prezzo può essere 1100/1150 dollari l'oncia.

giovedì 1 ottobre 2009

Rialzo generalizzato materie prime

Ieri 30 settembre 2009 abbiamo assistito ad un innalzamento dei valori delle materie prime generalizzato.Passando dai preziosi come oro platino e palladio a metalli da industria come Nickel e rame per finire al petrolio.Da marzo ad oggi abbiamo sempre assistito ad un andamento corrispondente tra valori di borsa (titoli) e commodity. Sì, è vero che andiamo avuto per dei brevi periodi singole Commodity in calo, mentre le borse hanno continuato la loro ascesa (vedi petrolio, nickel).Ma se si fosse fatto un super-indice rappresentativo di tutte le varie commodity, questo sarebbe stato simile all'andamento rialzista delle borse. Ieri, invece, è avvenuto uno scollamento tra il rialzo generalizzato delle comodity e l'arresto dei valori di borsa. I casi sono due: o dovremo attendere un conseguente rialzo delle borse (anche se non si capisce come mani la reazione avvenga in ritardo) oppure c'è stato un forte spostamento negli investimenti delle mani forti,ricordo che sono usciti i dati sulla disoccupazione peggiori del previsto, non crendendo più nella continuazione del rialzo degli indici azionari.

1) Nickel giornaliero











2)ORO giornaliero










3)PALLADIO giornaliero











4)PETROLIO giornaliero










5)PLATINO giornaliero










6)RAME giornaliero











7)ARGENTO giornaliero

mercoledì 16 settembre 2009

Commodity- ORO, ARGENTO, PLATINO

La diversificazione del rischio è un elemento molto importante per chi vuole seguire i mercati e accanto all'investimento azionario e a quello obbligazionario bisognerebbe affiancare un investimento in una differente asset class con una bassa correlazione rispetto agli investimenti già fatti.I metalli preziosi cioè oro, argento, platino, palladio, possono rappresentare un opportunità da prendere in considerazione proprio nell'ottica della diversificazione. Infatti, il pregio di queste commodity è di esprimere quotazioni sostanzialmente non correlate con la dinamica dei mercati azionari, mentre l’andamento del cambio euro/dollaro è l'altro elemento da dover tenere bene in considerazione. Essendo le materie prime quotate in dollari, il relativo prezzo tende a crescere durante le fasi di debolezza del biglietto verde come quella attuale.
ORO settimanale
Alcuni grandi soggetti (tra cui la Cina) stanno rivalutando l’oro. Anche altri metalli preziosi, si sono mossi al rialzo sulla scia dell'oro come valida alternativa di detenzione delle riserve. Negli ultimi periodi l'oro ha messo le ali toccando 1000 dollari l’oncia record storico già segnato nel marzo 2008 a livello di chiusura di seduta (1.012,825 e 1.032,85 sono stati i massimi intraday), bissato nel febbraio 2008 (1.006,5 il massimo intraday). Nel breve e medio periodo si apre la possibilità che l'apprezzamento possa raggiungere 1100.Per arrivare nel lungo anche a 1250(vedi area in verde segnata nel grafico.
Argento settimanale Invece c'è ancora una buona distanza dai massimi storici dell’argento,di marzo 2008 a 2092 che a ottobre2008 era arrivato a scendere sino a 887,84 e che ora dopo il recupero che lo ha portato a quota1640 ben oltre il 50% del range potrebbe ora rallentare la forte ascesa vissuta dal 28 agosto in avanti a contatto con la resistenza intermedia a quota 1640
Platino settimanale
La situazione grafica del platino è molto interessante.La sua ascesa è stata molto regolare e soprattutto se riesce a rompere la resistenza a 1330 si aprirebbe la possibilità di arrivare al successivo ostacolo a quota 1500 cioè la metà della strada rispetto ai massimi del 2008 segnati attorno a 2.300.
Oggi per investire nelle materie prime esistono Etc (exchange traded commodity) e i Certificati d’investimento, quotati in ogni momento rispettivamente sul segmento EtfPlus e sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, che replicano le performance dei principali metalli preziosi, ovvero oro, argento e platino.
Investire su queste materie prime è diventato peraltro estremamente semplice: da tempo esistono infatti sia gli Etf (quando si tratta di commodity vengono chiamati più propriamente Etc)
Sia che si tratti di Etc sia che si tratti di Certificati d’investimento è più opportuno scegliere quelle dedicati a replicare la quotazione “fisica” del sottostante (“physical gold”, per esempio) piuttosto che quella del “future”, visto che quest’ultima soluzione è soggetta ai gradini di prezzo che inevitabilmente accompagnano il roll-over dei future.
Alcuni certificati hanno la particolarità di essere coperti dal rischio di cambio, visto che i metalli preziosi quotano in dollari Usa mentre i Certificate (ma anche gli Etc) quotano in euro.
L'attuale ascesa del cambio euro/dollaro,equivale all' indebolimento del biglietto verde contro la moneta unica.
Quindi da un lato l' apprezzamento dei metalli preziosi è per noi europei meno vantaggioso di quanto non sia per gli investitori americani, che si avvantaggiano solo del movimento del metallo.
Risulta quindi opportuna la copertura del rischio di cambio nell’impiego sulle principali materie prime che sono ormai oggetto di diffusi investimenti finanziari.