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lunedì 23 maggio 2011

Cavalcare Oro- Argento

E' forse ora di tornare di nuovo nell' investimento sui preziosi?
Da un punto di vista grafico sì.

Argento giornaliero

Il grafico mostra come la trend line che parte dalla fine di agosto che sostiene il mercato è stata di nuovo toccata nell' ultimo ribasso.
Il ritracciamento dell' onda correttiva si è fermata in un punto importante cioè al 50% del rialzo del range Agosto 2010 Aprile 2011.

Ora sembra che siamo in una fase di accumulazione quindi si può entrare in questo punto in cui lo stop loss è molto corto, mentre le possibilità di guadagno con la continuazione del trend primario è alta.



Oro giornaliero

L'onda correttiva dell' oro è senz'altro molto meno importante di quella dell' argento, e si è fermata al 38,20% del range gennaio 2011 Maggio 2011 .

Graficamente parlando è la trend line che scaturisce dal 28 gennaio 2011 che sostiene questo ultimo rialzo. A questo punto l'ingresso in questo punto presenta pochi rischi e stop loss corto a 1141 in chiusura di giornata.
Acquistando Etc in dollari si può beneficiare anche di un eventuale apprezzamento del dollaro .


venerdì 20 maggio 2011

Report 21 Settimana 23 27 Maggio 2011

Commento sintetico della settimana di consuntivo.

Dopo lo scandalo Strauss-Khan, la paura per l'inflazione, la guerra in Libia e la crisi del debito sovrano Ue, il mercato sta cercando di ritrovare una stabilita' che ancora non ha.

Anche questa settimana come quella ancora precedente è stata segnata dall'incertezza.

Ad inizio settimana dopo l'arresto di Dominique Strauss-Kahn per presunto stupro e sequestro di persona, il numero due del Fondo monetario internazionale (FMI), John Lipsky , e' stato prontamente nominato direttore generale ad interim dell'organizzazione .

E' sempre la situazione dei debiti sovrani a creare preoccupazione.

Mercoledì infatti è arrivata la notizia che è stato deciso di approvare gli aiuti per il Portogallo da 78 Miliardi per 3 anni.

Con questa boccata di ossigeno da Ue e Fmi il governo portoghese si impegna ad attuare una serie di riforme per ridurre le spese e a velocizzare il processo di privatizzazione.

Il Portogallo diventa così il terzo paese europeo a ricevere aiuti, dopo i €110 miliardi alla Grecia nel maggio 2010 e gli €85 miliardi all’Irlanda nel novembre 2010.

Ma la preoccupazione maggiore è per la Grecia , venerdì è arrivata la notizia che l'agenzia di rating Fitch ha declassato di nuovo il suo debito .
Questo si è riflesso sulle borse che si sono mosse tutte a ribasso e facendo chiudere la settimana sui minimi.

Il problema desta molta preoccupazione perchè una estromissione della Grecia dalla UE mette a rischio la stessa moneta unica, e nello stesso tempo il possibile default della Grecia potrebbe espandersi anche ad altri paesi europei innescando una spirale di difficile controllo.

Ma ci sono voci contrarie,in cui il meccanismo di rifinanziare i debiti con altri debiti viene definito perverso.
Il ministro degli esteri norvegese Jonas Gahr Store al Parlamento ha dichiarato
"La Norvegia fermera' ogni ulteriore aiuto finanziario per Atene. La ragione e' che la Grecia non sta assolvendo le sue obbligazioni."

La Norvegia che fa parte dell'Ue ha un livello di debito pubblico "normale", questo indica che in Europa qualcuno comincia a chiamarsi fuori e i norvegesi pensano che se la Grecia e' insolvente, deve fallire.

L'esperimento europeo della moneta unica senza un politica unitaria e' a serio rischio. http://it.finance.yahoo.com/notizie/Perch%C3%A9-%C3%A8-creato-l-euro-yfin-1017480449.html?x=0

Ovviamente tutto ciò si è riflesso sull'andamento dell'Euro che prima aveva rimbalzato superando quota 1,33 arrestando così il calo della settimana precedente, ma dopo la notizia del declassamento del debito greco insieme alle parole della Bundesbank sul possibile rallentamento della crescita economica tedesca , ha cambiato rotta ritornando vicino ai livelli dei minimi della settimana precedente.

I rischi che pesano sulla crescita dell'economia tedesca sono l'inflazione che viaggia a ritmi più veloci e una crescita non sostenibile, dopo il boom del Pil tedesco nel 2010, pari a un tasso record del 3,6%
In Germania anche se le aziende stanno aumentando i propri investimenti e le assunzioni, con un tasso di disoccupazione al minimo degli ultimi 19 anni, grazie al forte incremento delle esportazioni,sono le forti tensioni geopolitiche che bloccano i consumi interni, da cui la proccupazione manifestata dalla Bundesbank..

Dalla Spagna, intanto ,arrivano le voci delle proteste di piazza dove alla Puerta del Sol migliaia di giovani da diversi giorni sono accampati per manifestare il proprio dissenso sulla politica del governo spagnolo. Ricordiamo che in questo paese la disoccupazione ha raggiunto livelli record . Oggi le elezioni.

Per terminare , venerdì l' agenzia Standard & Poor's ha tagliato l'outlook dell'Italia da stabile a negativo, confermando il rating A+ al debito a lungo termine. Una nota del Tesoro dichiara che il governo ha avviato ed intensificherà il ciclo di interventi riformatori e per il bilancio pubblico ed entro luglio arriveranno provvedimenti mirati al rispetto dell'obiettivo di pareggio di bilancio per il 2014.

Le borse in Europa come prevedibile hanno chiuso in rosso ed anche quelle americane hanno risentito della difficoltà che sta incontrando la UE.

Sul fronte delle materie prime si è assistito ad un rallentamento della discesa con movimento nell'ultimo giorno dell'ottava che fa presupporre una continuazione della salita dei prezzi.


Chiusura mercati

Dax----------7.266,82-------(-1,93%)
Cac ----------3.990,85------(-0,50%)
Ftse Mib ----21.236,87----- (-2,43%)
S&P500--------1.333,27------(-0,36%)
Dija---------12.510,38------(-0,68%)
Nasdaq 100----2.351,27------(-1,04%)


Euro dollaro----1,4153 -----(+0,41%)
Oro------------ 1.512,25$---(++1,20%)
Petrolio-------99,97$-------(+0,57%)

Nikkei----------9.530-------(-1,00%)
Hang Seng----- 23.199-------(-0,46%)

Euro dollaro giornaliero

Il movimento della settimana era stato dichiarato nel post precedente , dove era prevedibile un rimbalzo che non doveva superare livello 1,44. Così è avvenuto. l'obiettivo è quota 1,38. Livelli sono: a ribasso il superamento 1,41e ancor meglio 1,4070 sono la conferma della continuazione dell tendenza. A rialzo invece non si deve superare 1,43, altrimenti viene smentito il quadro.

Oro giornaliero

questa settimana viene inserito anche il grafico dell'oro perchè il suo andamento mostra l'evidenza del bene rifugio.
Con le notizie giunte in settimana l'oro ha rialzato la testa e questo potrebbe essere un bel punto d'ingresso, perchè abbastanza vicino alla trend line che sostiene il mercato.



S&P500 giornaliero

Il mercato di riferimento come detto più volte è quello americano.
Lo S&P 500 è ancora molto forte se lo si confronta con altri mercati.
Questa settimana martedì ha perso il livello 1330 da cui è rimbalzato con forza il giorno successivo.
Rimane pertanto questo un livello molto importante che se dovesse essere perduto proietterebbe l'indice sino il supporto in area 1300 punti dove passa la trendline disegnata.Viceversa il superamento di livello 1340/1350 lo proietterebbe ai massimi.

Dax giornaliero
Il mercato più forte di tutta Europa ha risentito fortemente dei problemi della stessa e questa settimana ha pesantemente corretto.
E' stato chiuso il primo GAP quello a7254-7288. Ricordiamo che ne rimangono ancora aperti altri 2.
Potremmo essere in formazione di spalla destra, ma ancora è presto per dirlo, il grafico non è sufficientemente chiaro perchè manca il tempo.
Per l'eventuale prosecuzione del ribasso bisogna che si abbia la perdita del supporto in area 7250. Viceversa il ritorno in area 7374-7400 può riproiettare l'indice verso i massimi di periodo.

Ftse Mib giornaliero

Il nostro indice sta soffrendo molto in questa crisi perchè a penalizzarlo sono sopratutto i titoli finanziari.Venerdì la Unicredit e Intesa San Paolo hanno perso rispettivamente -3,80 e -3,58.
Le banche sono le più esposte ai debiti sovrani dei paesi UE, quindi hanno nei loro asset anche titoli greci portoghesi irlandesi etc ., ed ecco la reazione molto violenta all' uscita di notizie non rassicuranti.
La chiusura di settimana è a un soffio dal minimo di Aprile a 21.186 punti. Se dovesse continuare la discesa questo è il livello da monitorare perchè il prossimo supporto si trova a 20.800 punti. Lunedì giornata di dividendi. Viceversa se dovesse avvenire un rimbalzo dalla chiusura di venerdì solo con il superamento dei 21.700 punti si riapre la strada per i 22.000 punti.

Per la prossima settimana si attende ancora una fase laterale con possibile recupero almeno parziale delle quotazioni di venerdì. Certamente molto dipenderà dalle notizie geo-poliche in arrivo. Non è da escludere ancora una settimana di quotazioni a rialzo e a ribasso a fasi alterne come quella della seconda ottava di maggio.

giovedì 20 maggio 2010

ETC su Metalli Preziosi

Per riprendere il discorso iniziato nel blog di ieri,è interessante osservare come in questa settimana di instabilità dei mercati e del cambio si sono comportati i metalli preziosi che hanno tanto guadagnato in questi ultimi 2/3 anni.
Chiaramente l'andamento del prezzo risente anche del valore del dollaro.
Per gli europei investire in queste materie prime con gli strumenti ETC denominati in dollari oltre all'andamento del sottostante (oro-argento-palladio-platino) anche il cambio gioca un ruolo favorevole o sfavorevole per l'investitore a seconda che il dollaro si apprezzi o deprezzi rispetto alla moneta unica.

Grafico ETC BULL su ORO

nel giugno 2007 il valore dell'ETC era a 6,80 il 1\2007 maggio 2010 il suo valore è stato 13,50 quasi un 100% di guadagno in poco meno di 3 anni.
Cioè un 33,3% l'anno.
Non male.
Comunque in questi ultimi giorni c'è stato un piccolo ritorno indietro delle quotazioni .
Ancora molto toro per l'oro, ma se dovesse esserci a causa di un rimbalzo del cambio euro dollaro un ritorno intorno 11/11,60 si potrebbe ancora pensare di prendere posizione a rialzo su questo metallo che tutti dicono toccherà forse livelli ancora più alti.
Ricordo che è stato toccato e superato il doppio massimo a 1200 dollari per oncia e attualmente l'oro quota 1185, ma se il cambio che ieri ha fatto un bel movimento dovesse continuare per qualche giorno è possibile trovare l'oro a 1150.
Un buon punto d'ingresso con stop loss a 1120.
Grafico PHAG ETC Argento

Un movimento molto più ampio lo ha hatto l'argento che comunque presenta una maggior volatilità rispetto all'oro.
Si vede anche da questo grafico che è diverso da quello del sottostante (effetto del cambio), ma in sostanza con la stessa irregolarità, ma con andamento sempre positivo.
Nell'ottobre 2008 il prezzo era 7, mentre il 13 maggio 2010 vediamo il suo top a 15 .
E' quasi una settimana che le quotazioni stanno tornando indietro in modo del tutto fisiologico.

Grafico ETC PHPD Palladio

In questo metallo che si è apprezzato sempre molto il calo si è fatto notevolmente sentire.
Attualmente quota 34,00 e il suo top è stato a 42,5 il 12 maggio 2010.
Come si vede un calo in una settimana di oltre il 15%, in cui ha contribuito sia un naturale ritorno delle quotazioni che si erano apprezzati molto, sia a causa del cambio.
A dicembre 2008 il prezzo era 12.50 e la settimana passata oltre 42.50

Grafico ETC PHPT Platino

Dicembre 2008 valore 60 e il 12 maggio 2010 oltre 135.
Anche questo metallo ha iniziato una fase di ritracciamento e in pochissimi giorni ha perso molto dal suo massimo.
Attenzione dunque, ci potrebbero essere opportunità per chi non ha ancora pensato a investire in questo settore che come si vede ha dato e potrebbe dare ancora in futuro una buona profittabilità.
E' chiaro che gli operatori professionisti pensano che per ora portare a casa i guadagni non sia una cosa sbagliata pensando di ritornaci sopra più avanti.

mercoledì 16 dicembre 2009

C'è ancora spazio per l'oro?

Abbiamo parlato diverse volte dell'andamento dell'oro su questo blog.

Dopo l' ultima salita terminata il 3 dicembre che lo ha portato a 1220 dollari l'oncia, ha avuto una ripida discesa e nel giro di pochi giorni ha perso quasi il 10%.

Grafico giornaliero dell'oro

Dal 2001 c'è stato prima un apprezzamento che è andato avanti con una certa lentezza, durato alcuni anni dal 2001 al 2005 poi è aumentata la velocità, che negli ultimi 2 anni è accresciuta violentemente con movimenti molto nervosi (vedi top 2008avvenuto in marzo2008 e sei mesi dopo bottom ottobre2008).
Il nervosismo presente sui mercati si vede anche da movimenti così ripidi.In poco più di un anno c'è stato un apprezzamento del 75% siamo passati infatti da 735 a 1220 dollari l'oncia.
Cosa è accaduto ultimamente?
A parte che si ritiene sia fisiologico un assestamento dei prezzi dopo una ascesa come quella che hanno vissuto tutte le materie prime, ma la causa principale sembra essere la modifica di quotazioni avuta sul mercato valutario. C'è stato un apprezzamento del dollaro su tutte le divise. Le materie prime preziose come l'argento, l'oro, il platino e il palladio sono state oggetto di investimenti ingenti, visto che il dollaro considerato da sempre bene rifugio stava via via perdendo il suo valore. Da pochi giorni infatti si ha un piccolo reverse e il cambio euro/dollaro che al 3 di dicembre ,cioè il giorno che l'oro ha avuto il suo massimo apprezzamento ,era di1,5130 oggi è 1,45.

Grafico oro mensile

Se osserviamo il grafico su base mensile il valore di 1000 dollari l'oncia era stato toccato ben 30 anni fa a gennaio 1980.
L'oro era stato un pò scordato dai mercati e per anni ha avuto un andamento un andamento laterale.
Il minimo è stato raggiunto nel 1999, rivisto nel 2000, poi il lento risveglio.
Quindi per rifare un pò di storia, il massimo storico è stato raggiunto il 30 novembre2008 e solo dopo 30 anni è stato raggiunto per la seconda volta questo valore. Dopo un pullback è iniziata la ripida ascesa culminata il i primi di dicembre 2009 con un nuovo top di a 1212 dollaro l'oncia.
In questi 30 anni anche la svalutazione ha avuto un suo andamento di cui non pubblico il grafico e se si somma la svalutazione avvenuta a quello che è il movimento dell'oro si può vedere a quanto equivarrebbero i 1000 dollari l'oncia. http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/12/oro-petrolio-informazione-bolle_speculative.shtml?uuid=ee0a6aea-e3f2-11de-96ed-9909600eeb53&DocRulesView=Libero
Nel grafico di lato i 1000 dollari equivalgono agli attuali 2500 . Come si vede di spazio c'e ne potrebbe essere ancora molto.
Ora ci si chiede se è giunta l'ora di smobilizzare l'investimento. Indubbiamente la crescita è stata molta, ma se confrontiamo quello che è stato l'andamento dell'oro depurato da quella che è stata l'inflazione in questi 30 anni, si vede come la sua quotazion e potrebbe avere ancora lo spazio per continuare la sua crescita.Questo significa i 1000 dollari di 30 anni fà avevano sul piano pratico un valore maggiore di quanto non sia ai nostri tempi.
Considerando che il debito pubblico americano anche a causa della recente crisi finanziaria è ancor di più lievitato, l'attuale apprezzamento del dollaro avrà vita breve, creandosi così le condizioni in cui i metalli preziosi attrarranno nuovi investitori .
Per entrare in questo mercato si può attendere che scenda ancora un pò, un buon livello di prezzo può essere 1100/1150 dollari l'oncia.