domenica 3 gennaio 2010

Dati macroeconomici I°settimana 04 08 Gennaio 2010

LUNEDI'4 GENNAIO


*Euro-16
10h00 - indice Pmi manifatturiero def. dicembre
(precedente: 51,2 punti; preliminare: 51,6 punti;previsione: 51,2 punti;consenso: 51,6 punti)

*USA
16h00 - indice Ism manifatturiero dicembre
(precedente: 53,6;previsione: 54,5, consenso: 54,5)
- spese costruzioni novembre
(precedente: inv.% m/m a 910,8 mld usd;previsione: -0,8% m/m; consenso: -0,5% m/m)

-16h15 Discorso di Dennis Lockhart, Presidente della Fed di Atlanta

- 19h15 Elizabeth Duke, governatore Federal Reserve di Chicago
.

MARTEDI' 5 GENNAIO

*GERMANIA
10h00 - disoccupazione dicembre
(precedente: 8,1% previsione: 8,1%; consenso: 8,1%)

*USA
14h55 - vendite dettaglio Redbook 1* settimana gennaio
(precedente: -4,5% m/m a dicembre)
16h00 - ordini imprese novembre
(precedente: +0,6% m/m consenso: +0,5% m/m)
- indice pending home sale novembre
(precedente: +3,7% m/m a 114,1 punti)


MERCOLEDI'6 GENNAIO

*EURO-16
10h00 - indice Pmi servizi def. dicembre
(precedente: 53 punti; preliminare: 53,7 punti;previsione 53 punti; consenso: 53,7 punti)
- indice Pmi composito def. dicembre
(precedente: 53,7 punti; preliminare: 54,2 punti;previsione: 53,7 punti; consenso: 54,2 punti)
11h00 - ordini industria ottobre
(precedente: +1,5% m/m, -16,5 a/a;consenso: -1% m/m, -11,1% a/a)
- prezzi produzione novembre
(precedente: +0,2% m/m, -6,7% a/a consenso: -4,6% a/a)

*EURO-27
11h00 - ordini industria ottobre
(precedente: +1,7% m/m, -16,4% a/a)
- prezzi produzione novembre
(precedente: +0,2% m/m, -5,8% a/a)

*USA
13h00 - richieste settimanali mutui
(precedente:)
14h15 -stima Adp posti lavoro settore privato dicembre
(precedente: -169.000 consenso: -63.000)
16h00 - indice Ism servizi
(precedente: 48,7 punti previsione: 50 punti consenso: 50 punti)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente:)

GIOVEDI' 7 GENNAIO

*Euro-16
11h00 - indice fiducia economica dicembre
(precedente: 88,8 punti;previsione: 90 punti; consenso: 89,9 punti)
- indice fiducia consumatori dicembre
(precedente: -17 punti;consenso: -16 punti)
- indice fiducia industria dicembre
(precedente: -19 punti;consenso: -17 punti)
- indice fiducia servizi dicembre
(precedente: -4 punti)
- vendite al dettaglio novembre
(precedente: inv. m/m;previsione: +0,1% m/m; consenso: +0,1% m/m)

*Euro-27
11h00 - indice fiducia economica dicembre
- vendite al dettaglio novembre
(precedente: +0,3% m/m, -0,9% a/a)

*BoE
13h00 - decisione su tassi di interesse

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione


VENERDI' 8 GENNAIO

*GIAPPONE
00h30 - superindice novembre prel.
(precedente: 89,4 punti)

*G.B.
10h30 - inflazione dicembre
(precedente: -0,1% m/m; +2% a/a;consenso: +1,9% a/a)

*EURO-16
11h00 - disoccupazione novembre
(precedente: 9,8%;previsione: 9,9%; consenso: 9,9%)
- Pil 3* trimestre definitivo
(precedente: +0,4% t/t, -4,1% a/a;previsione: +0,4% t/t, -4,1% a/a; consenso: +0,4% t/t, -4,1% a/a)

*EURO-27
11h00 - disoccupazione novembre
(precedente: 9,3%)
- Pil 3* trimestre definitivo
(precedente: +0,3% t/t, -4,3% a/a)


*USA
14h30 - nuovi posti lavoro settori non agricoli dicembre
(precedente: -11.000 previsione: -5.000 consenso: inv.)
- tasso disoccupazione dicembre
(precedente: 10%;previsione: 10,1%; consenso: 10%)
21h00 - credito al consumo novembre
(precedente: -1,7% a 2482,9 usd)


martedì 29 dicembre 2009

Plug Protection Team

Sapevate che negli Stati Uniti d'America è stato istituito un team un gruppo di persone che lavora nei momenti di crisi e che si definisce a difesa e a protezione dei mercati azionari e valutari?A firma di Philip Dru è stato trovato il sotto indicato articolo di cui è stata fatta la traduzione, per chi vuole leggere l'originale può andare direttamente all'indirizzo:
www.nwotruth.com/conspiracy-is-goldman-sachs-running-the-plunge-protection-team/ -
E' un pò datato perchè risale nell'Aprile 2009, ma comunque molto interessante e tutt'ora attuale.

Complotto? Goldman Sachs è in esecuzione il Plunge Protection Team?
Inviato da Philip Dru il 4/16/09

L'attuale rimbalzo del mercato azionario è basato su dati dei fondamentali, o sono forze più oscure che lo muovono? Tyler Durden, uno dei migliori blogger finanziari, ha trovato alcuni indizi che suggeriscono sia stata opera del misterioso Plunge Protection Team (PPT) il recente rafforzamento del mercato azionario. E qualcuno potrebbe dire che per Goldman Sachs è in cominciato lo spettacolo ...

Il gruppo di lavoro specializzato sui mercati finanziari, conosciuto comunemente come il Plunge Protection Team (PPT), è stato creato nel 1988 da Ronald Reagan, in risposta al crollo del mercato nel famoso Lunedi nero del 1987. L'operatività del Team è sempre state avvolta nel mistero, in un articolo del Washington Post del 1997 veniva descritto come un gruppo che mira a prevenire il blocco della "ben funzionante macchina finanziaria globale".
I teorici del complotto hanno a lungo sostenuto che il PPT manipola i mercati azionari statunitensi utilizzando i fondi del governo per acquistare azioni in caso di turbativa del mercato, ma gli scettici sostengono che una tale operazione sarebbe inattuabile.

Durden, autore del blog ZeroHedge, pensa di trovare qualche prova di interferenza del PPT con il mercato. Egli cita alcuni dati relativi all'operatività di trading sul mercato azionario che avviene con misteriosi programmi elettronici, che utilizzano formule matematiche per comprare e vendere azioni.

Secondo il New York Stock Exchange, il volume di scambio della scorsa settimana è stato dell'8% superiore alla media 52 settimane. È strano trovare un volume di scambio così alto quando il volume globale del mercato è in calo, dice Durden. E 'ancora più strano notare che i principali esecutori delle negoziazioni, che si verificano quando una società di intermediazione acquista o vende a stock per conto proprio, è del 21% superiore alla media delle 52 settimane. Il volume settimanale del New York Stock Exchange, è cresciuto di circa il 9% al di sopra della media delle 52 settimane.

"Un altro dato molto interessante, anche fornito dal NYSE, chiama in causa niente meno che la carissima amministrazione della Goldman Sachs con ancora un altro sviluppo che fa sorgere molti dubbi ", scrive Durden. "Key fa notare che con i principali programmi di trading di Goldman c'è uno sconcertante 5x, che è un multiplo superiore a quello che può fare un operatore, il programma più attivo del NYSE, è pari o inferiore a 1x."

L'implicazione è che Goldman Sachs fa operazioni di trading più per proprio conto cioè per il proprio beneficio che per quello dei clienti. "In questa ottica, l'aumento del programma di negoziazioni della scorsa settimana potrebbe essere percepito come molto più sinistro," dice. Per gli amanti della cospirazione, la lunga ricerca di eventuali indizi per catturare il misterioso" Plug Protection Team"in azione, dovrebbe guardare oltre questo."

Il mio collega a Kapitall, David Neubert, è in disaccordo con la teoria della cospirazione.
David è stato a capo del programma di trading a Morgan Stanley 1996-2002 (sia globale e Stati Uniti), che, all'epoca, era il leader del volume NYSE. " Il volume di scambio del programma su base può dipendere da molte cose, tra i quali spingere l'intero mercato è più che difficile quasi impossibile", scrive.

"L'unica cosa che può guidare un mercato ad un livello più elevato sono eventuali compratori disposti a pagare di più rispetto ai prezzi correnti di mercato", scrive Neubert. "Tra i tanti abusi di mercato finanziario che si sono verificati negli ultimi anni, il portafolio (programma) di tradinge non è tra questi".

È il PPT un racconto da favole di Wall Street? Io non conosco la risposta. Ma è interessante il fatto che la Goldman Sachs ha recentemente annunciato un piano di trading azionario di 5 miliardi dollari. Andiamo, amanti della cospirazione, diteci cosa ne pensate. Ha il PPT spinto le quotazioni azionarie così in alto che in modo che Goldman potrebbe ottenere un prezzo migliore per la loro azione?

domenica 27 dicembre 2009

Dati macroeconomici della settimana 28-31Dicembre 2009

LUNEDI' 28 DICEMBRE

*GIAPPONE
00h50 - indice produzione industriale prel. novembre
(precedente: +0,5% m/m)


MARTEDI' 29 DICEMBRE

*GERMANIA
- inflazione prel. dicembre
(precedente: -0,2% m/m, +0,3% a/a previsione: +0,7% m/m, +0,7% m/m consenso: +0,7% m/m, +0,7% a/a)

*ITALIA
09h30 - indice Isae fiducia manifatturiero dicembre
(precedente: 78,8 punti previsione: 79,9 punti)

*USA
14h55 - indice Redbook prime 4 settimane dicembre
(precedente: +1,9% a/a)
15h00 - indice mercato immobiliare Case-Shiller 20 grandi citta'ottobre
(precedente: -9,4% a/a consenso: -7,3% a/a)
16h00 - indice fiducia consumatori dicembre
(precedente: 49,5 punti; previsione: 55 consenso: 52,8)

MERCOLEDI' 30 DICEMBRE

*ITALIA
10h00 - prezzi produzione grande industria novembre
(precedente: inv. m/m, -6,1% a/a)
11h00 - occupazione grandi imprese ottobre
(precedente: -0,1% m/m, -4,1% a/a)

*USA
13h00 - richeste settimanali mutui
14h30 - scorte settimanali petrolio DoE


GIOVEDI' 31 DICEMBRE

*Mercati chiusi in Austria, Danimarca, Irlanda, Italia, Svezia,
Indonesia, Giappone, Filippine, Thailandia e Hong-Kong (meta' giornata)

*USA
14h30 - richieste settimanali sussidi disoccupazione

15h45 - indice Pmi Chicago dicembre
(precedente: 56,1 punti; previsione: 57 consenso: 55)


VENERDI' 1 GENNAIO

*Tutti i mercati sono chiusi per festivita'

giovedì 24 dicembre 2009

Report della settimana 28 31 Dicembre 2009

Siamo quasi giunti alla fine dell'anno , manca solo una settimana e di borsa solo 4 giorni.
Il bilancio del 2009 che era cominciato così male con una forte discesa di tutti gli indici azionari, ha avuto il suo momento di minimo metà di marzo da cui è cominciato un recupero veramente con il turbo. Tutti coloro che hanno avuto il coraggio di comperare azioni possono contare su un bilancio più che positivo.
La settimana appena trascorsa è terminata con la rottura dei livelli che avevano prodotto una fase laterale iniziata a metà di ottobre.Gli indici di questa settimana hanno chiuso tutti in positivo confermando quello che è statol'andamento degli ultimi 9 mesi.
Wall Street, nonostante i dati negativi (fiducia consumatori, vendita nuove case)che sono stati comunicati nell'ultimo giorno prima della chiusura per le festività ha chiuso a 10520,1 a +0,51%, lo S&P 500 a 1126,48 con un rialzo di +0,53% e il Nasdaq a 2285,69 a +0,71%.

S&P 500 giornaliero
Negli ultimi 2 giorni le quotazioni hanno rotto il livello che era stato testato più volte e che finalmente ha avuto la forza di rompere dando una indicazione inequivocabile di continuazione del trend a rialzo.Il Vix rimane stabilmente sui minimi dell’anno e questo conferma che il quadro di fondo è ancora sereno. Non mutando il quadro tecnico, sembra probabile che di qui a fine gennaio sembrano esserci le condizioni per una prosecuzione della salita verso i 1200 punti.Per mantenere un’impostazione tonica per le prossime settimane è necessaria la tenuta dell’area 1020/40 per lo S&P500 con supporto intermedio 1065/80 . Per il Dow invece è importante la tenuta dell’area 9950-10000 . Sul Nasdaq il tono rimane positivo finché l’indice staziona sopra 2110 .
Per quanto riguarda l'Europa la settimana si è conclusa con il segno verde, anche se i rialzi sono più contenuti rispetto all'America.
Francoforte il Dax ha chiuso5957,44 a +0,20, Parigi il Cac 3912,73 +0,05% e l' Ibex di Madrid +065% a 11967,5.

Dax giornaliero
La rottura dei 5900 punti proiettano il Dax sino ai 6200 punti. Indebolimenti sotto i 5900 punti potrebbero compromettere il forte trend rialzista in atto,livelli intermedi sono a quota 6000
e successivamente 6150.Per la prossima settimana e direi forse sino a dopo l' Epifania è possibile che prosegua senza sosta, nè cedimento alcuno il rally iniziato a marzo.
Per Milano troviamo Ftse Mib 23.109,12 +0,55% All Share 23.486,15 0,51% Mid Cap 24.402,39 +0,28%. Il nostro mercato è quello che rimane più debole di tutti, infatti le quotazioni si trovano in un cuneo e neanche i rialzi di questa settimana sono riusciti a fuoriuscirne.



FTSE MIB 40 giornaliero
I corsi, dopo il test delle 22400, si sono spinti prima a 22800, per poi andare al test delle 23200.
Il nuovo segnale di forza è arrivato al recupero dei 22800 punti.
Qualora i corsi dovessero mantenersi sopra alle 23000/22900 sono possibili ulteriori rivalutazioni verso le 23350/400 prima e le 23700 in seguito.
Solo il rientro delle quotazioni sotto 22900 comprometterebbero gli ultimi segnali di forza, aprendo le porte alle 22400 in prima battuta e alle 21800/700 poi.

Nuovi rischi pero' sono sempre possibili da variabili esterne.



martedì 22 dicembre 2009

AUGURI AUGURI AUGURI AUGURI AUGURI

sabato 19 dicembre 2009

Report della settimana 21 25 Dicembre 2009

Chiusura contrastata tra il vecchio continente e Wall Street.
Il Dow Jones sale + 0,20% a 10.328,89 punti; il Nasdaq +1,45% a 2.211,69 punti; lo S&P 500 +0,58% a 1.102,4 punti.
I listini europei invece hanno chiuso in ribasso anche a causa della scadenza tecnica su futures e opzioni su indici e azioni. Proprio la coincidenza delle scadenze che ha sempre una influenza negativa sulle contrattazioni,la giornata di venerdì è chiamata delle "tre streghe".A Milano Ftse Mib e Ftse All Share, hanno perso rispettivamente lo 0,9% e lo 0,92 %a causa della debolezza dei bancari che hanno risentito del tonfo di Citigroup a causa della decisione del dipartimento del tesoro di non vendere le sue partecipazioni a causa della freddezza riscontrata negli potenziali acquirenti. Londra - 0,1%, Parigi - 0,86% e Francoforte - 0,22%.
L'evento della settimana più importante è stato il movimento valutario determinato dal clima che si è ventuto a creare dopo la crisi della Grecia, che ha appena subìto il declassamento del rating sovrano da parte di Standard & Poor's.
L'euro è scambiato a 1,4333 dollari.

S&P 500 giornaliero

Sostanzialmente come pubblicato in passato nulla è cambiato da quanto detto al scorsa settimana per quanto riguarda gli indici, rimaniamo in attesa di un qualche evento che se positivo farà muovere i listini in alto e se negativo invece si muoveranno in basso fuoriuscendo la quei livelli che ormai permangono da oltre 2 mesi.


Ftse Mib Giornaliero

Per l'italia la situazione è diversa come già detto in precedenza.
la trend line che tienele quotazioni è rimasta saldamente al suo posto e anche giovedì dopo averla toccata non è riuscita a proseguire la salita ritracciando già nella giornatat di venerdì.
Il nostro indice è carico di finanziari tra titoli bancari e assicurativi, quindi questo sbilanciamento in uno specifico settore ha fatto sì che ha risentito di più dei movimenti negativi che i sono prodotti sui finanziari.

venerdì 18 dicembre 2009

Dati macroeconomici della settimana 21-25 Dicembre 2009

LUNEDI' 21 DICEMBRE

*GIAPPONE
05h30 - superindice industria def. ottobre
(precedente: -0,6% m/m; consenso: +1% m/m)


MARTEDI' 22 DICEMBRE

*GIAPPONE
06h00 - fiducia imprese dicembre
(precedente: 43,0 punti)


*G.B.
10h30 - Pil 3* trimestre def.
(precedente: -0,6% t/t; preliminare: -0,3% t/t previsione: -0,3% t/t; consenso: -0,1% t/t)

*USA
14h30 - Pil 3* trimestre definitivo
(precedente: -0,7%; preliminare: +2,8% previsione: +2,8%; consenso: +2,8%)
14h55 - indice Redbook prime 3 settimane dicembre
(precedente: -5,1% m/m, 1,3% a/a)
16h00 - vendite abitazioni esistenti novembre
(precedente: 6,1 mln; previsione: 6,2 mln consenso: 6,3 mln)


MERCOLEDI' 23 DICEMBRE


*ITALIA
09h30 - indice fiducia consumatori Isae dicembre
(precedente: 112,8 punti; previsione: 112,4 punti)
10h00 - vendite dettaglio ottobre
(precedente: -1,6% a/a)

*USA
13h00 - richieste settimanali mutui
(precedente: 667,3 punti)
14h30 - redditi personali novembre
(precedente: 0,2% m/m; previsione: 0,5% m/m consenso: 0,5% m/m)
- spesa consumi novembre
(precedente: 0,7% m/m; previsione: 0,7% m/m consenso: 0,7% m/m)
- indice prezzi spese consumi personali core novembre
(precedente: 0,2% m/m, 1,4% a/a;previsione: 0,1% m/m, 1,6% a/a consenso: 0,1% m/m, 1,6% a/a)
15h55 - indice fiducia consumatori def. U. Michigan dicembre
(precedente: 73,4 punti; previsione: 73,5 punti consenso: 74 punti)
16h00 - vendita nuove unita' abitative novembre
(precedente: 430.000; previsione: 440.000 consenso: 440.000)
16h30 - scorte settimanali petrolio DoE
(precedente: 322,4 mln/barili)


GIOVEDI' 24 DICEMBRE

*Mercati chiusi in Austria, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Italia,
Norvegia, Svezia, Ungheria, Rep.Ceca, Slovacchia, Indonesia e Hong-Kong
(meta' giornata)

*USA
14h30 - ordini beni durevoli novembre
(precedente: -0,6% m/m; previsione: 0,5% m/m consenso: 0,3% m/m)
- ordini beni durevoli ex trasporti
(precedente: -1,3% m/m; previsione: 1,5% m/m consenso: 1,0% m/m)
- richieste settimanali sussidi disoccupazione
(precedente: 480.000 consenso: 470.000)


VENERDI' 25 DICEMBRE

*Tutti mercati chiusi tranne Russia, Turchia, Cina, Giappone e
Thailandia

*GIAPPONE
00h30 - tasso disoccupazione novembre
(precedente: 5,1% consenso: 5,2%)
- inflazione novembre
(precedente: -2,5% a/a consenso: -2,0% a/a)
- inflazione core novembre
(precedente: -2,2% a/a consenso: -1,7% a/a)
- spese consumi famiglie novembre
(precedente: 1,6% a/a consenso: 0,4% a/a)